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Editoriale

Infarto, cosa fare per evitarlo?

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Mamma che paura solo a sentirlo nominare……e noi si tende ad esorcizzare questo termine, come, in particolare la sua insorgenza, evitando di affrontare ogni argomento che lo riguardi. Sbagliato!!!! Ma è chiaro che mettere la testa sotto la sabbia, non evita a nessuno di sfuggire a questo confronto impari. Le percentuali di infarti sono considerevoli nel mondo, ma quello che va detto è che si fa davvero poca informazione per prevenirlo con convinzione ed efficacia. Si ritiene che chi subisca un infarto sia una persona che mangi male, che fumi tanto, o che svolga un tenore di vita che appesantisca e intossichi il corpo, ma non è sempre così. Infatti vi sono state persone in perfetta forma fisica che, comunque hanno avuto un infarto e molto spesso anche mortale. Non bisogna ricorrere a riti scaramantici, ma affrontare il tema come si deve. Intanto cosa significa Infarto: si intende infarto quel processo acuto di alcuni organi, in questo caso il cuore, in cui si verifica un mancato afflusso di sangue; alcuni distretti come arterie, vasi o il cuore stesso, vengono chiusi parzialmente o totalmente, da qualcosa che ostruisce il normale flusso sanguigno. L’improvviso blocco o restringimento di alcune pareti o vasi sono causati generalmente da trombi creati dal processo infiammatorio delle stesse (intima dell’Arteria in particolare), denominato ATEROSCLEROSI. Questa ATEROSLEROSI (che non è da confondere con l’ARTERIOSCLEROSI che è l’alterazione dei vasi- arterie- che si verifica a causa di processi degenerativi degli stessi, dovuti da vari fattori), porta spesso al restringimento del lume dell’Arteria o alla formazione di trombi che ostacolano il libero flusso sanguigno, provocando così l’infarto.. Esistono vari tipi di infarto che non sto qui a classificare, ma quello che importa invece è capire come ci si può arrivare.
CAUSE DI INFARTO SECONDO LA MEDICINA CLASSICA:
COLESTEROLO ELEVATO.
OMOCISTEINA ELEVATA.
ALTRE PATOLOGIE COME: DIABETE MELLITO, PRESSIONE ALTA (IPERTENSIONE), METABOLISMO CELLULARE RALLENTATO O INTOSSICATO DA ALIMENTAZIONE INIDONEA, FUMO, ALCOOL, DROGHE PESANTI E LEGGERE.
COLESTEROLO ELEVATO: va chiarito immediatamente che parametri di riferimento dei vari colesteroli spesso non sono in linea con tabelle generali di riferimento. Infatti in Italia si usano parametri completamenti diversi tra il Nord e il sud riguardo sia al Colesterolo che ad altri valori di esami del sangue. Esempio: i valori di riferimento del Colesterolo Totale vanno da 50 a 200 mg/dl, per cui se troviamo un colesterolo Totale a 230 mg/dl pensiamo subito che è alto. Va inoltre chiarito che se nel nostro sangue c’è il colesterolo, evidentemente a qualcosa serve e per questo argomento vi rimando alla mia Precedente Pubblicazione: “ Valori alti di colesterolo e trigliceridi”. E’ da chiarire subito che è importante il valore che si ottiene tra il Colesterolo Totale diviso il Colesterolo HDL (Colesterolo buono) che deve essere inferiore a 5. Perché questo? Perché molte persone hanno il Colesterolo Totale alto da sempre (congenito), ma compensano perfettamente con un Colesterolo HDL elevato. E se andiamo a fare la proporzione di cui sopra ci accorgeremmo che il valore finale è inferiore a 5, quindi, in questi casi, il Colesterolo Totale a 230 non sarà alto. Altro importane parametro è il Colesterolo Totale diviso i Trigliceridi che deve dare un valore inferiore a 2. Comunque il Colesterolo è uno dei fattori determinanti per stabilire il rischio d’infarto.

PRODOTTI NATURALI PER ABBASSARE IL COLESTEROLO NEL SANGUE:
Esistono prodotti in Medicina Naturale fantastici per abbassare il colesterolo. In Omeopatia si usa generalmente lavorare sul metabolismo del sangue, usando prodotti atti a sciogliere l’eccesso di lipidi. Altri prodotti sono quelli che tendono ad aumentare i recettori che catturano il colesterolo in eccesso, reso meno invasivo dagli stessi. OMEGA 3 E OMEGA 6, SLELENIO, VITAMINA E, AGLIO, sono prodotti ottimi per abbassare il Colesterolo. (Vi ricordo che informazioni più dettagliate le troverete in Pubblicazioni Precedenti: “Valori alti di colesterolo e trigliceridi”). Per informazioni personali potete contattarmi tramite la redazione.
OMOCISTEINA ELEVATA. L’Omocisteina è un amminoacido di grosso peso molecolare che si trova nei cibi ad alto contenuto proteico, come carni rosse, latte e latticini; se viene trovata in elevate quantità mg/dl nel sangue aumenta il rischio d’Infarto molto più del colesterolo stesso. E’ sempre buona cosa negli esami del sangue verificarne la quantità che non deve superare i 100 mg/dl ma dovrebbe rimanere per buona norma intorno a 50. Questi i valori di riferimento:
moderato (16-30 μmol/L)
medio (31-100 μmol/L)
severo (>100 μmol/L).
Attenzione perché l’eccessivo aumento di questo Amminoacido oltre a provocare patologie vascolari come prima accennato, può incidere notevolmente nel tempo sulla comparsa di patologie osteo articolari e vascolari cerebrali, in quanto compromette notevolmente la fluidità del sangue. Quindi patologie come fratture ossee, Alzheimer, senescenza precoce, demenza senile potrebbero essere state anticipate o causate dall’ Omocisteina elevata. La sua concentrazione ematica è sia di origine genetica sia direttamente proporzionale all’assunzione esagerata dei cibi di elevato valore proteico su riportati. Inoltre il suo valore si alza con l’assunzione di farmaci e con scarsa dieta a base di vegetali e fibre.
PRODOTTI NATURALI PER ABBASSARE L’ OMOCISTEINA NEL SANGUE:
Si è visto che l’aumento di Omocisteina nel sangue è dovuto dalla carenza di Vitamine del Gruppo B. In particolare la Vitamina B9 o Acido Folico. Per questo motivo aggiungere nella propria dieta alimenti contenenti Acido Folico o Vitamina B 9 è essenziale. Tra gli alimenti ricordo: Albume d’uovo, pesche, manzo, pollo, uva, crostacei, pesce, broccoli. Inoltre interessante è constatare che la birra (contiene Vitamina B 6) contrasta la produzione di Omocisteina. Questo dato viene dalla rivista scientifica Lancet, dove in uno studio si è visto che bere mezzo litro di birra al giorno induce ad abbassare il tasso di Omocisteina nel sangue. Altra Vitamine adatta è la B 12 che insieme al Resveratrolo e ad alcuni Oligoelementi come Magnesio, Zinco e Rame aiutano a disintossicare il sangue e ad abbassare i processi infiammatori relativi alle pareti delle Arterie.
ALTRE CAUSE: come su precedentemente elencato metterei in evidenza in prima linea il FUMO (droghe comprese), poi l’ALCOOL e in seguito l’ALIMENTAZIONE.

 

Questi per somme linee le cause conosciute che possono portare all’Infarto, ma molte volte si è assistito alla morte di persone che erano in perfetta forma fisica, non fumavano, non bevevano e svolgevano una vita sportiva ed alimentare altamente bilanciata e allora perché hanno avuto un Infarto?

PERCHE’ SI MUORE D’INFARTO ANCHE STANDO BENE?
La risposta c’è e si trova in due aspetti: il primo riguarda l’aspetto fisiologico e la funzione del cuore, mentre il secondo è forse quello meno considerato, ma altamente attendibile: l’aspetto emotivo legato agli affetti. Andiamo con ordine!
CUORE FISICO!
Come in tutte le manifestazioni dell’esistenza, ogni cosa deve essere fatta con equilibrio e ponderatezza. Come fa male magiare o bere tanto, così fa male fare molta attività fisica, anche se si ha un cuore da leoni. L’eccessiva attività fisica stressa notevolmente il sistema cardiaco e quindi un normale allenamento ci può stare, ma un eccesso di allenamento può portare, anche se fortunatamente in rari casi, ad avere un infarto. Due diversi enzimi cardiaci, quando un infarto miocardico è sospettato, vengono considerati: Creatinchinasi (CK), e Troponina (T). Il CK viene rilasciato nel flusso sanguigno 4 a 6 ore dopo i danni delle cellule del cuore, ed i livelli ematici di picco di CK sono considerati dopo 24 ore. Elevati livelli di CK di solito, ma non sempre, indicano un danno al muscolo cardiaco come anche di altre cellule.
La Troponina viene rilasciata nel flusso sanguigno 2 a 6 ore dopo che il danno cardiaco cellulare si è verificato e livelli ematici di picco da 12 a 26 ore. Elevati livelli di Troponina sono considerati come un indicatore più affidabile del danno del muscolo cardiaco rispetto ai livelli di CK. Entrambe queste proteine cardiache sono misurati di routine in pazienti con sospetto di infarto miocardico. Quindi ponderare l’attività fisica reintegrando quei sali minerali e elementi che si perdono durante lo sforzo.
CUORE EMOZIONALE!
Il cuore Emozionale è quella parte di noi che viene stimolata quando viviamo forti emozioni. C’è un collegamento tra ciò che noi viviamo emotivamente ed il cuore. Esso nelle Medicine Orientali viene considerato come unità fisico-emotiva; situato nel Quarto Chakra, rappresenta nella sua accezione migliore il coraggio e il distacco, mentre come contrapposizione riguarda la paura e il coinvolgimento. In effetti il coinvolgimento emotivo è un aspetto notevolmente negativo, poiché le persone che si fanno coinvolgere emotivamente hanno maggiori probabilità di aumentare la pressione arteriosa, il battito e il flusso di sangue nel cuore a scapito di una funzione cardiaca alterata. Ogni forte emozione, bella o brutta che sia, condiziona non poco il processo pressorio e i battiti cardiaci. In oriente ci si aiuta molto con la Meditazione, in quanto si riesce a controllare il battito cardiaco con grande padronanza di sé. Tra le emozioni che fanno bene al cuore c’è l’ Amore per un figlio/a, per un compagno/a per un amico/a o per un gatto, un cane. L’ideale è vivere in funzione di un rapporto reciproco che ci soddisfi a pieno, soprattutto nell’ambito emotivo. Quando si vivono situazioni disagevoli, affettivamente parlando, anche il cuore fisico ne risente. Vi sarà capitato tante volte sentire di persone che dopo aver subito un trauma emotivo a causa di una perdita di lavoro o di una persona cara, hanno avuto un infarto. Non sempre l’Infarto arriva immediatamente, ma anche dopo alcuni mesi le persone che han subito un disagio emotivo possono essere colpite da Infarto come da altre patologie del cuore, pericardite per esempio.
QUALE L’ATTEGGIAMENTO IDEALE PER VIVERE BENE?
Se partiamo dal presupposto che mangiare bene e avere pochi vizi è il modo migliore per aiutare il nostro cuore e tutto il nostro corpo, siamo già a buon punto. Altra cosa importante, imparare a farsi coinvolgere il meno possibile dagli eventi della vita, poiché comunque un evento che si è presentato alla nostra esistenza si è già di per sé verificato, quindi non possiamo fare nulla per modificarlo. A questo punto meno ci lasciamo coinvolgere meglio è per noi stessi e per il nostro cuore. Imparare il distacco attraverso la Meditazione, la preghiera o il contatto con la natura ci porta a vivere più a lungo.

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2 Comments

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  1. Fog

    17 Giugno 2014 at 22:00

    Questo articolo conteneva un mio commento e diverse repliche con un’altro utente che sono stati rimossi senza che ve ne fosse motivo.
    Chi limita la libertà di espressione altrui perde di credibilità, e questo è tanto più grave se a farlo è chi di quel diritto ne fa mestiere.

    • Marsicanews

      17 Giugno 2014 at 22:44

      Gentile lettore, il commento è stato rimosso perchè non conforme alla netiquette del portale. Tutti gli aspetti legati alla moderazione e pubblicazione dei commenti possono essere consultati al seguente indirizzo: http://marsicanews.com/moderazione-commenti/

      Cordiali saluti

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Abruzzo

ELEZIONI REGIONALI. CHI HA VINTO E CHI HA PERSO DAVVERO

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Le elezioni regionali in Abruzzo hanno portato all’elezione del candidato del centrodestra, Marco Marsilio. Dietro di lui Giovanni Legnini, del centrosinistra, e Sara Marcozzi del M5s. Ma chi ha vinto e chi perso davvero le elezioni in confronto al passato? Analizziamo i risultati di oggi confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni regionali (2014) e con le politiche del 4 marzo 2018.

Il centrodestra esulta, il Movimento 5 Stelle prova a ridimensionare il risultato elettorale e il centrosinistra vede al modello abruzzese come un qualcosa da ripetere. Come avviene in tutte le occasioni elettorali, le dichiarazioni dei leader politici non rendono un quadro chiaro di quanto effettivamente avvenuto e del successo, o meno, dei vari partiti. Per capire cosa è successo veramente in Abruzzo, con le elezioni regionali che hanno visto l’elezione a presidente di Marco Marsilio, è allora necessario confrontare i dati di oggi con quelli delle scorse elezioni regionali (del 2014) e con le politiche del 4 marzo 2018. L’Abruzzo è tornato al voto a cinque anni di distanza dal 25 maggio 2014, quando presidente di Regione fu eletto l’esponente del centrosinistra Luciano D’Alfonso.

A vincere è Marco Marsilio, candidato del centrodestra e rappresentante di Fratelli d’Italia. Il centrodestra, in queste elezioni regionali, ha raggiunto il  48,03% . Dietro di lui il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini, con il 31,28%. E ancora più staccata Sara Marcozzi, del Movimento 5 Stelle, al 20,20%. Andando a vedere i risultati delle liste è evidente il primato della Lega che raccoglie il 27,53% dei voti. Secondo partito è il M5s con il 19,73%. Molto staccato il Pd con l’11,14%, con i voti del centrosinistra raccolti soprattutto dalle molte liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Più indietro, invece, Leu con il 2,8%. Nel centrodestra non sfonda Forza Italia (9,04%), mentre ottiene un buon risultato Fratelli d’Italia (6,48%). Raggiunge il 2,9% l’Udc.

Il confronto con le regionali del 2014
Nel 2014 D’Alfonso vinse con il 46,2% dei voti. Dietro di lui il candidato del centrodestra, Giovanni Chiodi, al 29,2%, e la candidata del Movimento 5 Stelle, sempre Sara Marcozzi, al 21,4%. Per quanto riguarda le singole liste, spicca la differenza tra allora e oggi per il Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi solo l’11%, nonostante parte di quei voti siano comunque stati assorbiti dalle tante liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Nel centrodestra a farla da padrone era Forza Italia, con il 16,6%, il 7% in più di oggi. Mentre, rispetto al 2014, avanza Fratelli d’Italia: dal 2,9% al 6,5%. Nel 2014 la Lega non presentava alcuna lista in Abruzzo: passa, quindi, da 0 al 27,4%. Ed è sicuramente il partito che più ha guadagnato in quattro anni. Il Movimento 5 Stelle perde, come lista, quasi due punti percentuali. In conclusione, rispetto al 2014 avanza la Lega, crollano Pd e Forza Italia ed è in calo anche il Movimento 5 Stelle.

Il confronto con le politiche del 2018
Andando ad esaminare il dato relativo alle elezioni più vicine, le politiche del 4 marzo 2018, confrontiamo il dato di oggi con quello della Camera dei deputati (dove hanno votati tutti i cittadini con almeno 18 anni, al contrario del Senato). In questo caso il tracollo del Movimento 5 Stelle è evidente. Il 4 marzo era stato il primo partito con il 39,8%: oggi dimezza i suoi voti non raggiungendo neanche il 20% come lista. Può esultare il centrodestra che passa dal 35,5% al 48%. E a crescere è soprattutto la Lega: dal 13,8% al 27,4% di oggi, quasi il doppio. Forza Italia prese il 14,5% ed è oggi in calo di cinque punti. Mentre guadagna consensi Fratelli d’Italia, passando dal 4,9% al 6,5%. Guadagna anche l’Udc: dal 2,2% al 2,9%. Nel centrosinistra il Pd si conferma in difficoltà. Al netto delle molte liste civiche che hanno sostenuto il candidato di coalizione, i dem perdono più di 3 punti da marzo, passando dal 14,3% all’11,1%. Ma il centrosinistra, nel suo complesso, cresce nettamente: dal 17,6% al 31,3% delle regionali. Infine, è sostanzialmente stabile Leu che passa dal 2,6% al 2,8%. In conclusione, chi può festeggiare è sicuramente la Lega, insieme a Fratelli d’Italia. Il Pd regge (soprattutto in funzione delle liste civiche), il centrosinistra risorge, mentre – rispetto alle politiche di marzo – chi deve preoccuparsi è Forza Italia, ma soprattutto il Movimento 5 Stelle che vede dimezzarsi i suoi voti.

E’ evidente dunque il boom della LEGA guidata dall’unico personaggio politico attualmente capace di raccogliere consensi in continuazione, ovvero Matteo Salvini, come altrettanto evidente il crollo drastico dei partiti tradizionali come FORZA ITALIA e PD. Perde terreno il M5S nei confronti dell’alleato di governo. Sorride Legnini, che porta la coalizione di centro sinistra ad un risultato inatteso dopo le politiche dello scorso anno, dimostrando che mentre nel partito leader della coalizione (il PD) si fanno guerre interne e si portano avanti ideologie lontane dal volere popolare, una persona come lui attira molti più voti di quelli che battagliano per la segreteria PD. Buon risultato di Fratelli D’Italia che ormai punta a spodestare Forza Italia.

Piange comunque la Marsica, che fa appello tutta agli unici due eletti Simone Angelosante (LEGA) e GIORGIO FEDELE (M5S) affinchè riescano a far sentire la voce di un territorio che non è riuscito a fare squadra.

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Comune riciclone 2018. Attestato regionale a Ortucchio

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La Regione Abruzzo ha consegnato al Comune di Ortucchio l’attestato di Comune Riciclone 2018.

Un altro successo per il paese fucense che detiene il primato dei per il riciclo dei rifiuti tra i comuni serviti da Aciam Spa.

Soddisfazione per il Sindaco Favoriti : “Il plauso per il risultato ottenuto va soprattutto alla nuova cultura del rispetto dell’ambiente affermatasi nel contesto del paese e quindi alla popolazione. In tal senso la Regione ha trasmesso al nostro Ente l’attestato di comune riciclone 2018 nell’ambito della manifestazione organizzata in collaborazione con il comitato regionale di Legambiente”.

Ma Favoriti non si accontenta e dichiara che ” prossimamente verranno installate numerose fototrappole per stanare i delinquenti che ancora abbandonano i rifiuti e creano un danno a tutta la comunità”.

 

 

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NON SONO FINITI I DISAGI PER GLI UTENTI TELECOM A SCURCOLA INTERE ZONE SONO ANCORA  SENZA TELEFONO E INTERNET DA OTTOBRE

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NON SONO FINITI I DISAGI  PER GLI UTENTI TELECOM A SCURCOLA

 INTERE ZONE SONO ANCORA  SENZA TELEFONO E INTERNET DA OTTOBRE

  L’Associazione Credici, per la tutela dei diritti Civili, rettifica quanto sostenuto nel Comunicato dell’AECI  pubblicato dagli organi di stampa: a Scurcola Marsicana i disagi sulla rete Telecom per il telefono fisso e per il collegamento ad Internet affliggono un intero quartiere prossimo alla Tiburtina Valeria.

Ci spiace smentire le manifestazioni di entusiasmo con cui la giovane associazione che ha diramato   il comunicato con il quale,  riferendosi al ripristino delle linee telefoniche per alcuni  utenti, si estende la soddisfazione a tutta   la comunità di Scurcola Marsicana per l’immediata fiducia dimostrata verso il suo operato. Al contrario la nostra Associazione è costretta a stigmatizzare l’indifferenza della Telecom nei confronti dei cittadini che hanno pagato il canone senza avere il riscontro del servizio con l’addebito sul Conto Corrente bancario ( che qualcuno ha già  sospeso come contropartita al disservizio) a partire dalla fine del mese di  ottobre e e per gli interi mesi  di novembre dicembre e gennaio. Il colosso  Multinazionale alle segnalazioni relative al guasto, effettuate tempestivamente dagli utenti (costretti ovviamente ad  utilizzare altre reti), ha risposto  con  i consueti messaggi stereotipati del tipo “stiamo provvedendo”,

Ad inizio  gennaio 2019 Telecom ha  attribuito il guasto ad un  problema di carattere tecnico straordinario e ha  annunciato la sistemazione entro il giorno 8. Di fatto i lavori presso la cabina situata sulla Tiburtina Valeria (nelle adiacenze del Vecchio Palazzo Comunale) sono iniziati a metà gennaio e si sono protratti fino a qualche giorno fa. Ma per numerose famiglie il telefono resta muto e l’ADSL è ancora latitante (leggi intera Via Antonio Rocchi e parte della Tiburtina) .

Invitiamo di conseguenza l’AECI,  associazione con cui ci complimentiamo, riconoscendole  il merito di aver attivato il contenzioso giudiziario (e proprio a tal fine), a prendere atto che il problema dopo 100 giorni   “ non è stato risolto”  e che numerosi cittadini, contrariamente a quanto affermato nel comunicato, non  hanno ottenuto già (!!) a Gennaio,il repentino ripristino delle utenze. Non più tardi di ieri, la solita “risponditrice Chiara” del 187  dopo lunghe attese, ci ha fatto contattare il servizio Assistenza Tecnica TIM, che  “ prevede che  la soluzione del  disservizio per il 5 – 02 -2019 salvo problematiche di particolare complessità” (sic)

Di ciò ovviamente dovrà tenersi conto nell’udienza dl 26 Marzo 2019 fissata per la quantificazione dei danni subiti, per il cui risarcimento, se possibile forniremo i nominativi di ulteriori cittadini.

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Luco dei Marsi, la Shoah raccontata dai ragazzi: la memoria faro per il futuro

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Commozione e forte partecipazione per la Giornata della Memoria a Luco dei Marsi. La commemorazione della Shoah si è svolta lunedì, 28 gennaio, tra piazza Umberto I, dov’è stata onorata la memoria dei Caduti di tutte le guerre e dei 33 Martiri di Capistrello, e la sala consiliare del Comune, in cui si sono avvicendate letture, immagini, musica, a cura dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado e degli alunni delle classi quinte della scuola primaria, che hanno anche eseguito ai flauti la melodia portante de “La Vita è bella”, cantata da Marta Candeloro in una toccante interpretazione di “Beautiful that way”. Alla presenza delle autorità civili e militari, del Consiglio dei Ragazzi, del gruppo Alpini di Luco dei Marsi, dei rappresentanti delle maggiori Associazioni cittadine, del dirigente scolastico, Romolo Del Vecchio, degli insegnanti Vera Pulsinelli, Mariella Gallese, Santina Panella, Flavia del Fiacco, Marianna Patrizi, Antonio Candeloro, e di tanti cittadini intervenuti, il filo della memoria si è dipanato attarverso le testimonianze dai campi di Auschwitz, Birkenau, Terezin, con “la voce” dei sopravvissuti: poesie e testi biografici, tra cui stralci della testimonianza di Carmine Grossi, deportato dai tedeschi e miracolosamente scampato alla morte, resi agli alunni da suo figlio, il  professor Giuseppe Grossi. “Sono rimasta colpita dal lavoro dei ragazzi delle scuole, che hanno dimostrato una sensibilità e una capacità di riflessione genuine e profonde su temi anche molto difficili da trattare”. Ha commentato la sindaca Marivera de Rosa, “è fondamentale coltivare questo nei giovani, un sano senso critico e la capacità di avvertire le ingiustizie come tali, a qualunque latitudine avvengano e in ogni tempo, è il migliore antidoto ai veleni di certe propagande e una garanzia della difesa dei valori della libertà e della democrazia. Questi ragazzi sono la nostra più grande ricchezza”. La dottoressa Giulia Ciaffone, rappresentante del Tavolo Verde, ha accompagnato idealmente i presenti nei luoghi simbolo della Shoah, narrando, anche attraverso foto e appunti, il suo viaggio della Memoria in quei luoghi e ha affidato la conclusione dell’incontro alle parole di Martin Niemöller, sopravvisuto al lager, “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari…“ per rimarcare come il pericolo di derive razziste e fomentatrici di odio sia quanto mai attuale.

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Editoriale

Elezioni regionali: anche la Marsica scalda i motori tra new entry e volti noti…

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Avezzano – E’ un clima politico di calma apparente quello che si vive in territorio marsicano, in realtà la competizione elettorale per una poltrona in Regione è già iniziata da un pezzo. Anche se ufficialmente si percepisce un’aria di relativa tranquillità, ufficiosamente la politica marsicana è al lavoro in cerca di nomi, ma soprattutto di alleanze.

In campo ci saranno quasi tutti i consiglieri e gli assessori della legislatura D’Alfonso che volge al termine. Giuseppe Di Pangrazio molto vicino a Giovanni Legnini, con molta probabilità si candiderà tra i ranghi del Pd, ma questa volta non potrà contare sul prezioso sostegno del fratello maggiore Giovanni (Di Pangrazio). L’ex sindaco di Avezzano sarebbe, infatti, pronto a scendere in campo con le Civiche d’Abruzzo che avrebbero scelto di appoggiare la candidatura di Fabrizio Di Stefano. Sicura è anche la candidatura di Lorenzo Berardinetti che, in veste civica, negli ultimi tempi è dato vicino agli ambienti politici di centrodestra. Quasi sicura anche la discesa in campo dei già consiglieri regionali Maurizio Di Nicola e Emilio Iampieri. Ancora incerta, invece, quella di Gianluca Ranieri del Movimento Cinque Stelle che potrebbe lasciare il posto ad un militante marsicano come Giorgio Fedele, vicino al senatore pentastellato Primo Di Nicola.

Tra le new entry di questa campagna elettorale c’è il sindaco dimissionario di Trasacco Mario Quaglieri, che ha lasciato la poltrona di primo cittadino per tentare la corsa alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Quaglieri, che era stato riconfermato sindaco per la seconda volta l’11 giugno 2017  con la lista civica “Trasacco Nel Cuore”, alle regionali si candiderà con il centrodestra tra i ranghi di Fratelli d’Italia. Hanno detto no il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, e il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli. Vicino alla candidatura per una poltrona in consiglio regionale anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, in prima linea insieme ai sindaci di Lazio e Abruzzo nella lotta ai rincari autostradali. Lo scenario politico marsicano, continuamente in divenire non esclude colpi di scena. Insomma fino alla data di presentazione delle candidature ne vedremo delle belle.

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Abruzzo

Avezzano Rugby, al via la stagione 2018

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Avezzano –  

Tutto pronto per la festa del rugby che si terrà domani presso lo stadio di via dei gladioli ad Avezzano a partire dalle 14 e 45 con un festival del minirugby e si protrarrà fino a tarda  sera. La società giallonera, guidata dal presidente Alessandro Seritti, nel corso della manifestazione consegnerà le borse di studio Elio Seritti, storico dirigente giallonero,  ai giovani atleti della società che si sono contraddistinti per meriti scolastici e sportivi.  “ Ripartiamo per una nuova stagione sportiva con grande entusiasmo – ha dichiarato il presidente Seritti –  ai nastri di partenza schiereremo ben otto categorie di atleti, a partire dai piccoli dell’under 6 fino ad arrivare alla squadra seniores, rispettando in pieno tutti gli obblighi sportivi imposti della nostra federazione”.

Dopo la consegna delle borse di studio si terrà anche un triangolare seniores che vedrà impegnate oltre all’Avezzano Rugby, guidata dal neo allenatore Pierpaolo Rotilio al suo esordio stagionale sulla panchina giallonera, anche due compagini laziali, Arnold Spartaco e Civitavecchia. “ L’arrivo di Pierpaolo Rotilio ha portato entusiasmo in tutto l’ambiente – ha specificato Seritti – e grazie anche alla figura di Vincenzo Troiani, come collaboratore esterno, siamo fiduciosi di disputare il campionato di serie B a buoni livelli; inoltre – ha sottolineato Seritti – l’inserimento di Carlo Cerasoli porterà sicuramente fiducia ed esperienza al reparto di mischia di una squadra, ancora e per fortuna, molto giovane. La nostra resta sempre una squadra del territorio – ha concluso –  e ringrazio oltre a tutti i ragazzi che continuano a divertirsi con noi sul campo, senza di loro sarebbe impossibile parlare di rugby ad Avezzano, anche i componenti dello staff tecnico la cui passione passione va oltre ogni ostacolo”.

Nell’ambito della cerimonia di consegna delle borse di studio uno dei premi lo consegnerà Rosa Pestilli, presidente dell’associazione sindacale datoriale Conapi L’Aquila. ” Il premio dedicato a “Elio Seritti” è un momento che crea un legame speciale tra lo sport, la famiglia e la scuola – ha dichiarato Rosa Pestilli – premiare i bambini e i ragazzi che si sono distinti per i loro percorsi scolastici e sportivi vuol dire trasmettere e riconoscere l’importanza dei valori che li porteranno ad essere uomini e professionisti migliori”.

 

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La Marsica Sportiva

Grande colpo dell’Angizia Luco: firma Kian Newell

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L’Angizia Luco completa il suo organico: è ufficiale la firma della punta Kian Newell.

E‘ ufficiale l’approdo all’Angizia Luco del bomber Kian Newell, attaccante classe ’99 che andrà a completare la rosa messa a disposizione di mister Giordani.

Di origini canadesi, Newell ha militato in passato nell’Eurostar Academy, nell’Atletico San Luqueno e nel Terracina Calcio: è dunque lui l’attaccante che il neo-presidente Omar Favoriti aveva promesso alla piazza, un’autentica ciliegina sulla torta che sarà da subito integrata nella rosa.

Pronto a dare il meglio con la maglia dell’Angizia, Newell ha dichiarato che “questa esperienza rappresenta per me una grande opportunità dal punto di vista professionale: spero tanto di fare bene e di contribuire alla crescita della squadra“. Significativo, poi, il ” ringraziamento al presidente Omar Favoriti per l’opportunità che mi sta dando: spero di ripagare al meglio la sua fiducia!“.

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