Giudiziaria

Indagine casalesi, resta in carcere Bianchini

Torna in libertà anche l’ultimo indagato finito ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta «Dirty job» della Procura distrettuale antimafia su presunte infiltrazioni di Casalesi nei lavori della ricostruzione privata: si tratta dell’imprenditore edile ed ex presidente dell’Aquila Elio Gizzi, l’unico tra i sette indagati ad aver risposto all’interrogatorio di garanzia alle domande di gip e pm.
Restano invece in carcere gli imprenditori di origine campana Alfonso, Cipriano e Domenico Di Tella e il giovane ingegnere avezzanese Michele Bianchini.

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