Cronaca e Giudiziaria

Inchiesta Geovision, misura interdittiva per il titolare

Avezzano – Una misura interdittiva è stata emessa nei confronti dell’avezzanese Emiliano Casciere, amministratore della Geovision, azienda di imballaggi di Badia al Pino, dichiarata fallita e al centro dell’inchiesta della procura di Arezzo per bancarotta fraudolenta e distrazione patrimoniale aziendale. Per la stessa inchiesta, due giorni fa, il procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi, aveva disposto la custodia cautelare in carcere per il faccendiere Valeriano Mureddu. Il provvedimento era scattato per evitare il rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato. Mureddu, 47 anni, personaggio legato a Tiziano Renzi e a Pierluigi Boschi, padre della ministra Maria Elena, era stato arrestato nella sua casa di Monte San Savino, nei pressi di Arezzo. Il nome di Mureddu era riemerso anche nei giorni scorsi in relazione al crac di Banca Etruria, perché proprio Mureddu, nel luglio 2014, accompagnò a Roma l’allora presidente Lorenzo Rosi e il vicepresidente Pierluigi Boschi, padre di Maria Elena, da Flavio Carboni, per cercare di individuare un direttore generale per Banca Etruria.

L’uomo risulta coinvolto in altra inchiesta, condotta dalla Procura di Perugia, per associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete, in riferimento a una presunta loggia massonica deviata. In un fascicolo collegato è invece sotto inchiesta per contrabbando ed evasione fiscale mediante  fatture inesistenti. Tre anni fa, nel marzo 2014, le indagini su una ‘frode carosello’ che coinvolgeva tre aziende, due in Toscana e una, la ‘cartiera’, in Umbria: cinque i denunciati, tra cui Mureddu, per una presunta evasione milionaria dell’ Iva. Proprio nel corso delle indagini, nella sede della Geovision e della Sia – società di cui deteneva il pacchetto di maggioranza Emiliano Casciere – gli inquirenti acquisirono altro materiale da cui prese poi le mosse l’inchiesta della Procura di Perugia.

Emiliano è figlio del noto avvocato Leonardo Casciere, attualmente candidato sindaco ad Avezzano per le amministrative di primavera ed ex avvocato di Valeriano Mureddu. Nei confronti di Emiliano Casciere non sono stati emessi provvedimenti restrittivi.

L’avvocato Leonardo Casciere si è detto certo dell’estraneità del giovane riguardo alle questioni oggetto d’indagine, e del fatto che sconti il ruolo formale ricoperto all’interno della società, e ha commentato la vicenda attraverso la sua pagina facebook, dove ha scritto: “Mio figlio Emiliano è stato raggiunto da un provvedimento di interdizione temporanea dalla carica di amministratore della sua società .. – …Dalla disamina dell’atto ho potuto constatare che la posizione di mio figlio è del tutto marginale, prova ne sia che il Gip ha applicato nei suoi confronti solo una misura INTERDITTIVA ( secondo i principi di diritto dovuta), mentre nei confronti di altri quella della custodia in carcere.
Questo non significa che io stia giustificando oltre ogni limite mio figlio, dico solo che, se responsabile, dovrà pagare per ciò che ha fatto, qualora, però, sia riconosciuto colpevole. Val l’obbligo di ribadire che, secondo il principio costituzionale, tutti siamo innocenti fino al terzo grado di giudizio”.

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