Politica

Inchiesta della pubblica illuminazione, Tedeschi:”Basta con questo massacro”

Cerchio – “Mi sento obbligato ancora una volta, come già fatto il 23 Marzo 2016, a non accettare le modalità con cui vengo a conoscenza della conclusione dell’indagini che mi vedono coinvolto insieme ad una flotta di persone, cioè da chiacchiere e fonti giornalistiche”, scrive il sindaco di Cerchio Gianfranco Tedeschi.

“Nell’affermare con assoluta certezza che l’indagine in questione per quanto mi riguarda è forviante e priva di ogni oggettivo elemento probatorio, perché ho svolto una attività privata con una mia società lecita e trasparente. Non ho mai avuto contatti con nessun Comune di quelli che risultano coinvolti e non ho mai avuto, come pubblico amministratore, nessun contatto e ruolo con l’impresa che è coinvolta nell’indagine. Voglio solo dire basta a questo massacro.

Essere coinvolti costantemente e sempre in indagini non lo posso più accettare. La legge dà la possibilità certamente di dimostrare per “l’ennesima volta la mia estraneità a fatti delittuosi artificiosamente ipotizzati”, ma non è questo l’argomento. L’argomento vero è che avevo nei mesi scorsi, mio malgrado, ipotizzato e formalmente rappresentato quanto accade oggi. Mi sento concretamente ed oggettivamente attenzionato in modo eccessivo e fuori da ogni ragionevole fatto realmente accaduto.

Ho fiducia nella legge, e per questo non mi risparmierò non solo a dimostrare di nuovo la totale estraneità ai fatti, ma anche a capire fino in-fondo la ragione di una infinità di controlli che mi accompagnano da anni e credo di poter affermare, senza possibilità di smentita, per fatti e circostanze che mi hanno sempre dato ragione. Mi auguro che queste attivazioni non siano state gestite sempre dalla stessa mano. Io sono innocente, spero che nell’animo lo siano pure gli autori di queste continue, infondate e false accuse”.

Tedeschi parla di giustizia ad orologeria, che arriva sempre a ridosso di qualche appuntamento elettorale e preannuncia una conferenza stampa nei prossimi giorni.

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