Italia

In Italia oltre cinque milioni di stranieri

Malgrado la crisi, l’Italia continua a essere un paese di immigrazione. Se in Europa gli stranieri sono il 7% della popolazione complessiva, nel nostro Paese l’incidenza è del 8,1. In tutto, abbiamo più di 5 milioni di immigrati regolari. Per la maggior parte sono donne, lavorano nei servizi, sono più giovani di 13 anni degli italiani, e nel 2012 hanno portano alle nostre casse 8,9 miliardi di contributi. Si è partiti da questi dati ieri al teatro Orione di Roma, per presentare il Dossier statistico di immigrazione 2014, curato dal centro studi Idos per l’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali). Fra i relatori, l’’imprenditore Radwan Khawatmi che dal palco ha rilanciato lo ius soli. Immediata la risposta del sottosegretario Domenico Manzione: si sta lavorando a un testo unico. A leggere i numeri con attenzione si scopre che i flussi d’ingresso di nuovi lavoratori sono molto diminuiti: nel 2013 i visti rilasciati per lavoro subordinato sono stati solo 25.683e 1.810 per lavoro autonomo. A far crescere la popolazione immigrata sono stati soprattutto gli ingressi per ricongiungimento familiare che sono stati 76.164, e le 77.705 nuove nascite. Il dossier evidenzia la difficile situazione lavorativa vissuta da molti cittadini stranieri che l’anno scorso hanno avuto un tasso di disoccupazione del 17% contro quello dell’11,5% degli italiani. Per non parlare poi del divario sulla retribuzione netta mensile: 959 netti guadagnati dagli immigrati, contro i 1.313 degli italiani. Eppure, malgrado la precarietà, gli stranieri continuano a mandare soldi ai paesi di origine tramite le rimesse: nel 2013 ne hanno versati 5,5 miliardi. E versano i soldi all’Inps. In futuro, la loro incidenza tra quanti raggiungeranno l’età pensionabile sarà del 2,6% nel 2016 e del 6,0% nel 2025.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top