Politica

#In Campagna. Gabriele De Angelis si presenta al castello Orsini

Avezzano – Gabriele De Angelis illustra il suo programma dalla ribalta del castello Orsini. L’ex Assessore calca la scena sulle orme del suo, attualmente, rivale Giovanni Di Pangrazio. Sulle note rock di “It’s My Life” di Bon Jovi. Ma questi sono solo dettagli: la forza del candidato De Angelis sta, nelle intenzioni, nel programma. A partire dalla squadra ‘nuova e civica’ e annessi sponsor, tra cui sono annoverati volti e nomi ‘déjà vu’ in diverse legislature e comprensori, che De Angelis benedice dall’alto del palco:”In un tempo in cui si è connessi col mondo si fa ancora campanilismo…”, dice, riferendosi alle dure prese di posizione del sindaco Giovanni Di Pangrazio contro gli interessi e le priorità che animerebbero certe figure di rilievo della moderna politica sulmonese o celanese, ben rappresentate ieri tra il pubblico presente.

Microcredito, finanziamenti Ue, sostegno alla facoltà di Giurisprudenza, tra i punti salienti del programma elettorale di De Angelis che, spiega, punta anche sulla: “… riqualificazione di Corso della Libertà, via Corradini, piazza Risorgimento fino giù a piazza Torlonia per ridare vita alla “spina dorsale” di Avezzano perché per questo asse passa il destino economico-commerciale della città. Siamo pronti a investire in questo il 10 per cento del bilancio comunale che significano 2 milioni e mezzo di euro”. E, ha detto il candidato De Angelis, sul “…fare di Avezzano una città che ambisce a diventare anche una città turistica. In questo senso guardiamo al potenziale bacino di utenza rappresentato ad esempio da Roma. Se penso ai Cunicoli di Claudio, ad Alba Fucens o a Ignazio Silone a Pescina, oggi la promozione del nostro territorio è a un livello bassissimo, puntiamo fortemente al coinvolgimento dei tour operator romani per promuovere, anche insieme alla rete dei sindaci marsicani, un nuovo e redditizio marketing territoriale per Avezzano e la Marsica”.

Nulla insomma, che possa veramente impensierire il sindaco Giovanni Di Pangrazio – non pervenuto il pensiero degli altri rispettabili competitor – che sui lavori pubblici in cinque anni ha investito ben più del #10percento, e che nelle politiche sul ‘Sociale attivo’ ha attuato il passaggio dall’elemosina all’inclusione, che ha realizzato il Microcredito dopo averlo annunciato nella campagna elettorale del 2012 e, per concretizzare la sua idea di sinergia marsicana, ha costruito l’Adunanza dei sindaci. Idem, manco a dirlo, per l’idea calata come un poker da Gabriele De Angelis sulla sorte della Mazzini-Fermi e per lo svago dei giovani: wi-fi e finanziamento partecipato da privati (non nell’ordine). Qualche attacco di gastrite, o forse anche qualche sorriso sardonico, lo avrà strappato agli instancabili operatori del GAL e partner, impegnati in prima linea nella promozione del territorio, dal parco dei Cunicoli in poi, nel sentire la lagnanza sulla mancanza di cura in tal senso dei tesori locali, evidente, secondo l’ex Assessore, anche nell’assenza dei ‘cartelloni promozionali’ tanto cari al candidato sindaco de Angelis, sebbene non sempre riuscitissimi, nel risultato…. . Ma si sa, la campagna elettorale non è ancora iniziata: aspettiamo con piacere la ‘sgommata’ iniziale, confidando in un reale ‘arrosto’, dopo ‘tanto fumo’. A favore, in primis, dei cittadini.

@M. Y.

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