Abruzzo

In Abruzzo parte la campagna della CISL su Fisco e Previdenza

Oggi la CISL AbruzzoMolise ha avviato la campagna di informazione, rivolta ai cittadini, ai lavoratori ed ai pensionati, sulla propria Proposta di legge di iniziativa popolare per una necessaria riforma del Fisco e della Previdenza.
“La Cisl vuole rendere possibile una grande operazione redistributiva di ricchezza e di reddito a favore di quelle persone, con redditi medio – bassi, che sono state le più colpite dagli interventi dei vari governi, soprattutto attraverso le leggi finanziarie degli ultimi 20 anni. La nostra proposta prevede l’introduzione di un bonus di 1.000 euro annui per tutti i contribuenti con un reddito individuale fino a 40.000 euro e un bonus di ammontare ridotto e via via decrescente per chi ha redditi compresi fra 40.000 e 50.000 euro. L’estensione del bonus deve essere garantita a tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, ai pensionati ed agli incapienti. Per le famiglie, inoltre, viene proposto un nuovo Assegno (NAF), uno strumento unico che accorpa i vecchi assegni e le detrazioni fiscali, ed è commisurato al reddito ed ai carichi familiari. Le minori entrate saranno in parte compensate con l’introduzione di una tassa sui grandi patrimoni, oltre i 500 mila euro, che cresca al crescere della ricchezza mobiliare e immobiliare complessiva, con l’esclusione della prima casa – ha spiegato il Segretario Confederale Maurizio Petriccioli, al Comitato Esecutivo allargato della CISL interregionale riunitosi a Pescara presso la Camera di Commercio – ”.
La macchina organizzativa della CISL AbruzzoMolise è pronta a raccogliere 30 mila firme in sei mesi: in questi giorni saranno presentati alle Corti di Appello di L’Aquila e di Campobasso i moduli per la vidimazione della raccolta firme, che avverrà in tutte le sedi Cisl, nei posti di lavoro, nei comuni, nelle piazze, e nei principali luoghi di tutte le città delle 2 Regioni.~ “Oggi si apre una stagione di grande impegno per la nostra organizzazione,~volta a dare una risposta a tutte le persone che sentono fortemente il peso della crisi. Vogliamo che sia garantito un fisco più equo e giusto a chi lavora, ai pensionati e alle aree sociali medio-basse. Una riforma che ridistribuisca la ricchezza e che sostenga le famiglie e ridare fiato ai consumi per far crescere il lavoro – continua Maurizio Spina, nella sua relazione.”
“La proposta di legge si racchiude in 5 punti:~oltre ad introdurre il bonus da 1000 euro, il nuovo assegno familiare ed a varare l’imposta sulla grande ricchezza, prevede l’adozione di una nuova regolazione delle imposte e tasse locali e nazionale con un tetto massimo da non superare, per avere una fiscalità locale al servizio del cittadino, e, infine, una serie di misure per contrastare l’evasione fiscale, rafforzando le sanzioni e aumentando i controlli – sottolinea Maurizio Petriccioli”.

“Inoltre, vogliamo che venga cambiata la Legge Fornero reintroducendo la flessibilità nel sistema pensionistico, e favorendo l’accesso a pensioni più adeguate. È importante rendere obbligatoria la previdenza complementare, specie per i lavoratori più giovani, favorendo tramite i contratti collettivi di lavoro l’adesione generalizzata dei lavoratori ai fondi pensione – rimarca il Segretario Confederale.”
“Si apre, così, una nuova stagione di impegno e di confronto responsabile con il Governo, che ci deve vedere tutti impegnati nel pubblicizzare l’iniziativa, nell’informare iscritti e non iscritti e nella raccolta delle firme per rendere credibili le nostre proposte – conclude Maurizio Spina”.

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