Ambiente

Impianto compostaggio Massa, lascia o raddoppia?

E come se non bastasse ecco arrivare la presentazione del secondo progetto per la realizzazione di un impianto di triturazione di inerti sempre nella stessa zona, sempre nella stessa area geografica dove, forse, insisterà il mega impianto di compostaggio di fanghi industriali.
Ci eravamo lasciati, quasi un mese fa, con una chiara ed esplicita dichiarazione dell’allora Presidente della Regione Abruzzo che, su delibera della Commissione di Vigilanza, sollecitava il Dott. Antonio Sorgi responsabile del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale a sospendere, riaprire e rivalutare il parere favorevole rilasciato in precedenza e tutto ciò sulla base di evidenti criticità fatte emergere dai cittadini riunitisi in un Comitato.
E cosa succede?
Assolutamente il nulla!!!
Il Sig. Sorgi sembra essere espatriato!!!
Di contro la Ditta proponente continua ad ottenere ulteriori autorizzazioni e permessi per costruire e realizzare il mega impianto per lo smaltimento di 56.000 tonnellate di rifiuti provenienti da chissà dove e, non contenta, presenta un altro progetto per un secondo impianto da 28.000 tonnellate.
L’Organo Parco Sirente Velino immediatamente dimostratosi contrario a suddetto impianto non fa nulla nonostante ci sia un iter avviato nel Gennaio 2013 per far sì che tale zona venga inserita nell’area di protezione esterna del parco vista la vicinanza dallo stesso.
Mah che dire? Molto probabilmente, cervi caprioli e tutte le altre specie animali protette che vivono e transitano in quel territorio dovranno a breve fare i conti con l’aria inquinata dagli impianti industriali e con il consistente traffico veicolare di mezzi pesanti che circoleranno in zona.
Territorio dalle potenziali ricchezze turistico-ambientali inestimabili, non valorizzate, ma che ben presto, così facendo, verrà trasformato in una grande zona industriale senza il benché minimo rispetto per il territorio, per l’ambiente e per la salute dei cittadini che mai avrebbero pensato di costruire le proprie abitazioni e di ritrovarsi, quindi, a vivere a ridosso di un polo industriale che porterà, però, tanta ricchezza a pochi.
Questo è un infinitesimale spaccato di reale Amministrazione Pubblica del nostro bel Paese!!!
Meditate gente, meditate!!!

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