Italia

Immigrazione: sbarco a Pozzallo, scafista fermato confessa

Un tunisino di 26 anni, Jebali Fitouri, accusato di essere lo scafista alla guida del peschereccio con a bordo 288 migranti soccorsi da nave Libra che il primo giugno scorso li ha fatti sbarcare a Pozzallo, è stato fermato su disposizione della Procura di Ragusa. Il provvedimento è stato notificato da squadra mobile della Questura, Sco direzione centrale anticrimine della polizia di Roma, guardia di finanza di Pozzallo e carabinieri di Modica L’uomo, che era il ‘capitanò del natante, ha ammesso le proprie responsabilità: «Mio padre mi ha chiesto di andare in Italia per recuperare del denaro e tornare a casa dove ho otto fratelli, di cui uno disabile: non avevo i soldi per pagare i libici – ha provato a giustificarsi e così mi sono offerto di condurre l’imbarcazione per mille dollari».

Dalle indagini è emerso che ogni migrante ha pagato circa 1.300 dollari per un totale di quasi 400 mila dollari che sono andati agli organizzatori.

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