Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Italia

Immigrazione, medico Cri, problema va risolto in paesi origine


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

«Credo che il problema vada risolto alla base, nei Paesi di origine. È lì che bisogna intervenire con aiuti umanitari nei confronti del popolo, non dei Governi, per garantire alle persone una vita migliore». Lo ha affermato il medico Darush Barhi, tenente del Corpo militare della Croce Rossa Italiana e responsabile sanitario del comitato locale della Cri di Spoltore, che il 9 agosto è partito per una missione umanitaria nell’ambito dell’operazione «Mare Nostrum». Oggi, in Comune, a Spoltore, nel corso di una cerimonia il sindaco, Luciano Di Lorito, ha donato al tenente una targa con incisa la scritta «Al Tenente medico Darush Barhi con riconoscenza per merito e valore». Imbarcato su una unità navale della Marina Militare che ha navigato in acque internazionali al largo delle coste libiche, Barhi ha contribuito a salvare oltre 700 migranti provenienti dalle zone in guerra del Medio Oriente, dall’Africa centrale, dal Pakistan, dal Bangladesh e dall’Afghanistan. Nel raccontare la sua esperienza ha sottolineato le motivazioni che lo spingono a prodigarsi per il prossimo: «È attraverso lo ‘shen’, ossia lo spirito, l’anima del cuore – ha detto -, che riesco a trasmettere quello che ho dentro e a tentare di proteggere vite umane». «Da medico della Croce Rossa – ha aggiunto -, ogni volta che ci sono disastri o problematiche sono pronto a intervenire per soccorrere, come in questo caso, i profughi. Alla base c’è il dramma umano. Nelle nostre missioni vediamo neonati, mamme e ragazzini con grave complicazioni sanitarie». Con il sindaco hanno partecipato alla cerimonia la consigliera comunale con delega alla Sanità, Nada Di Giandomenico, il commissario del Comitato locale Cri di Spoltore, Pierluigi Parisi, il comandante della Stazione dei Carabinieri, Silvio Tomassini, Gianluigi Puliti, in rappresentanza del Questore di Pescara, e il capitano Giovanni Centore della Capitaneria di Porto. Nel ringraziare Darush Barhi a nome di tutta la cittadinanza, il sindaco Di Lorito si è soffermato sul messaggio della Croce Rossa: «nessun essere umano è illegale». «Non possiamo negare alcuna possibilità di riscatto a coloro che emigrano dai Paesi in guerra – ha affermato – Tutti gli Stati devono essere accoglienti».

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top