Editoriale

Il maltrattamento infantile

“Il maltrattamento viene definito come l’insieme di “atti e carenze che turbano gravemente il bambino”,attentano alla sua integrità corporea,al suo sviluppo fisico,affettivo,intellettivo e morale,le cui manifestazioni sono la trascuratezza ,le lesioni fisiche ,psichiche ed i maltrattamenti sessuali da parte di un familiare ,o di altri che hanno cura del bambino (IV Consiglio d’Europa,Strasburgo 1978).E’ impensabile,infatti,parlare del bambino senza pensare all’ambiente in cui avviene la sua socializzazione primaria,in altre parole la sua famiglia.In tale ambiente ,troppo spesso ,nasce ,si sviluppa e si perpetua .Il maltrattamento si manifesta in svariate e complesse forme spesso intrecciate le une alle altre.
Si suddividono in: 1 maltrattamento fisico
2.abuso sessuale
3.grave trascuratezza
4.maltrattamento psicologico
Il bambino nasce non solo dalla reciproca fertilità fisica dei genitori ,ma dalla loro fertilità mentale ,nel senso che la coppia deve essere in grado di procreare mentalmente il bambino e di consentirgli una nascita psicologica ,nel senso di garantirgli lo spazio necessario nella loro vita. I primi studi sul maltrattamento risalgono al 1946,quando Caffey,medico del Dipartimento di Pediatria della Columbia University di New York ,descrisse un quadro clinico ,tipico dei bambini ,caratterizzato dalla associazione fra ematoma subdurale e fratture multiple delle ossa lunghe. Successivamente,nel 1962 ,fu descritta da Henry Kempe la Sindrome del Bambino maltrattato o Battered Child Syndrome.Alcuni anni dopo fu lo stesso Kempe a modificare la prima definizione di battered child che esprimeva soltanto le lesioni fisiche in child abuse and neglect che comprendeva anche gli aspetti psicologici del problema. Maltrattamento non è solo violenza materiale o morale ma anche trascuratezza ,mancanza di assistenza ,di protezione dai pericoli,di attenzione alla salute ,di cura dei bisogni fondamentali. I bambini
1.sono trascurati fisicamente quando non vengono soddisfate le loro necessità in termini di cibo,alloggio,vestiario.
2. sono vittime di abbandono morale quando sono soggetti ad influenze corruttrici
3 .sono trascurati emozionalmente quando il loro equilibrio psichico viene minacciato dalla mancanza delle attenzioni indispensabili per uno sviluppo equilibrato della personalità.
4 .soffrono di abbandono terapeutico quando non ricevono l’assistenza medica e le cure di cui necessitano
5. sono vittime di maltrattamenti fisici
6 .sono vittime di abusi sessuali
7 .sono trascurati dal punto di vista educativo quando non viene loro impartita l’istruzione obbligatoria per legge
8. infine diventano spesso vittime di abbandono istituzionale da parte della comunità
“La violenza fisica viene mascherata come infortunio accidentale. I segni clinici più frequenti sono le lesioni scheletriche ,le lesioni del sistema nervoso centrale e le lesioni viscerali. Il maltrattamento fisico si differenzia dalla violenza in quanto continuo,abituale e tende ad aggravarsi nel tempo. La sua identificazione in fase iniziale permette di intervenire precocemente quindi efficacemente in aiuto del bambino e della famiglia. Nel maltrattamento fisico i segni clinici più comuni sono le lesioni cutanee al volto,tronco e arti,e le ecchimosi che sono particolarmente sospette se il bambino non ha un età nella quale può procurarsele da solo e se presenti in aree del corpo dove è difficile procurarsele.In alcuni casi sono presenti le ustioni da liquidi bollenti e ustioni con l’impronta dell’oggetto usato come per esempio le lesioni provocate da una sigaretta o dalla fiamma viva e da altre superfici roventi.
Abuso affettivo e psicologico
È la forma di maltrattamento più distruttiva :esposizione ripetuta del bambino a situazioni in cui l’impatto emotivo supera la sua capacità di integrazione psicologica. Le situazioni comprendono :le umiliazioni reiterate verbali e non ,le minacce verbali ripetute,emarginazione e squalificazioni sistematiche,esigenze eccessive e sproporzionate alla capacità del bambino,le ingiunzioni educative contraddittorie ed impossibile da rispettare.
Altre forme di maltrattamento :
-La sindrome di Munchausen per procura
-Shaken Baby
-SIDS
-Maltrattamento del feto.
Sindrome di Munchausen
È l’attribuzione al bambino di sintomi inesistenti o l’esagerazione o la provocazione degli stessi da parte dell’adulto (di solito la madre che si occupa del bambino.
Possiamo distinguere tre tipi di madri:
1)Active inducers:le più pericolose in quanto provocano al figlio sanguinamenti ,vomiti,sindromi da soffocamento,somministrano farmaci o sostanze nocive. Agiscono sin dai primi giorni di vita del bambino.
2.Doctor addicts:inventano sintomi e richiedono ai medici conferma della malattia,mostrano un comportamento ossessivo nella ricerca della diagnosi e nella richiesta di terapia .Cambiano continuamente medico e ospedale.
3.Help seekers:esagerano i sintomi nella speranza di ottenere maggiore attenzione e cure migliori.

Shaken baby
Il lattante presenta una grave sofferenza neurologica senza alcuni segni di trauma esterno.Il danno è provocato dall’adulto che scuote e sbatte violentemente il bimbo.Le conseguenze possono essere gravi fino alla morte.
SIDS – Sudden Infant Death Syndrome
Morte improvvisa di un lattante che giunge inaspettata dal punto di vista clinico e della quale un accurato esame autoptico non ne dimostra la causa.
Maltrattamento del feto
E un comportamento reiterato della gestante che provoca danni all’integrità e allo sviluppo del prodotto del concepimento. Questo comportamento consiste nell’uso di droghe ,di farmaci o alcol , regimi alimentari carenti e squilibrati e gli affaticamenti fisici eccessivi e volontari. Spesso le madri raccontano di avere dato ceffoni e botte a un bambino,senza pensare che poteva morirne. A volte è sufficiente un colpo sulla testa.La medicina legale spiega che i colpi sulla testa possono essere mortali.Il bambino può sopportare L’emorragia meningea più a lungo di un adulto. E questo che fa si che non muoia immediatamente sotto i colpi ,ma più tardi,e che i colpevoli non vedano quindi il legame causa effetto .Il trauma può anche risalire a parecchi giorni prima. Generalmente i bambini maltrattati muoiono in seguito ad un trauma cranico.

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