Cronaca e Giudiziaria

Il Fucino e i suoi lutti; la Provincia ci mette la faccia

Durante il vertice che si è svolto ieri mattina in Prefettura sulle problematiche stradali della Cintarella, alla presenza del Vice Prefetto, Guetta, delle organizzazioni sindacali, delle RSU, dei vertici politici e tecnici della Regione e dei Comuni di Avezzano, San Benedetto dei Marsi, Pescina, Ortucchio e Celano, del Consorzio di Bonifica Ovest e dei dirigenti della Telespazio, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo insieme all’assessore ai lavori pubblici, Domenico Palumbo e il consigliere provinciale, Felicia Mazzocchi, ha rappresentato le criticità della gestione della strada in questione da parte di un Ente in via d’estinzione finanziaria ed organizzativa.

“Nonostante le difficoltà in cui l’amministrazione provinciale deve operare dopo la Legge di stabilità 2015 – ha spiegato Del Corvo – non potendo fare il bilancio e agire, quindi, a livello tecnico, la Provincia vuole incidere nella risoluzione di una problematica sociale a cui è ora di dire basta. Ma per fare ciò, è assolutamente necessario e determinante che la Regione Abruzzo dia l’autorizzazione all’utilizzo e alla rendicontazione dei due milioni di euro delle economie che abbiamo a disposizione sugli interventi del Piano triennale della Viabilità provinciale per agire sulla Cintarella, che risulta di competenza dei Comuni. In tal modo, sarà possibile fare interventi di messa in sicurezza con l’apposizione di guard rail, il rifacimento dell’asfalto e un’idonea segnaletica.

Al contempo la sinergia tra Provincia, i Comuni e il Consorzio di bonifica sarà necessaria per l’individuazione della stazione appaltante, ove non voglia esserlo la stessa Regione. Dall’Ente provincia ci sarà la massima collaborazione, metteremo a disposizione ogni documentazione, studi di fattibilità, computi metrici ma soprattutto, come già avevamo individuato dal 2013 in un apposito Protocollo d’intesa, le competenze specifiche e precise degli Enti coinvolti, onde evitare ulteriori perdite di tempo e di vite”.

La Regione si è impegnata a convocare un tavolo tecnico già dalla prossima settimana, in cui tutti i soggetti coinvolti, definiranno le competenze per un’immediata risposta che si concretizzi con la realizzazione dell’intervento di messa in sicurezza del tratto di strada, a servizio degli oltre 7000 cittadini che vi transitano e della stazione spaziale di interesse internazionale.

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