Cultura

Il contadino-poeta abruzzese si fa notare al Premio D’Annunzio

Quando la poesia è una vena naturale del cuore. Una menzione d’onore per la poesia ‘Voci nella notte’ del toccolano Francesco Coia, il poeta e scrittore autodidatta di 75 anni. Il riconoscimento sarà consegnato sabato 24 ottobre al Teatro comunale di Città San’Angelo , nell’ambito della quinta edizione del ‘Premio internazionale G. D’Annunzio’, organizzato dal’Associazione Culturale ‘Area Libera’.

Nato a Tocco da Casauria, il 26 giugno del 1940, finite le elementari, Coia ha lavorato come contadino aiutando i genitori e, a 17 anni, si è trasferito a Milano, dove ha trovato impiego come operaio metalmeccanico. Nel 1966 parte come Emigrante per l’Australia e rimane a Melbourne fino al 1971, poi rientra in Italia a Tocco da Casauria dove prima gestisce un bar del paese e poi lavora come operaio, fino al 1996.

“Faccio le mie congratulazioni e quelle dell’amministrazione al nostro concittadino Francesco Coia – ha detto il sindaco Luciano Lattanzio – per l’ennesimo riconoscimento ricevuto”.

“La presenza del paese natale e’ in tutti i suoi testi, che spesso abbiamo presentato alla cittadinanza e diffuso nelle scuole”. Non solo poeta, ma anche scrittore di romanzi e pure di una commedia in dialetto toccolano, Francesco Coia lettore e cittadino sempre attento, frequenta, con diligenza e passione, oggi l’universita’ della terza eta’ di Tocco da Casauria.

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