Cronaca e Giudiziaria

Il consiglio direttivo del PNALM contro la soppressione del Corpo Forestale dello Stato

Sabato, 28 marzo, il Consiglio direttivo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, su proposta del Presidente ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno contro l’ipotesi di soppressione del Corpo Forestale dello Stato, prevista dal disegno di legge delega sulle semplificazioni amministrative.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Premesso che

· il Governo ha predisposto un disegno di legge di riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche presentato in Consiglio dei Ministri lo scorso 10 luglio 2014;

· tale provvedimento si inserisce nell’ambito del progetto di “riforma” della Pubblica Amministrazione intrapreso dal governo e già in parte concretizzato con il Decreto Legge 24.06.2014, n. 90, convertito con legge 11.08.2014, n. 114;

· il ddl prevede il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell’ambiente e del territorio, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con riorganizzazione di quelle del Corpo forestale dello Stato;

· la realizzazione di tale riordino è demandata alla adozione, da parte del Governo, di decreti delegati legislativi finalizzati, secondo le linee guida ivi contenute, alla razionalizzazione delle funzioni di polizia e riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato con l’eventuale assorbimento delle sue funzioni in altre Forze di polizia.

Rilevato che

· qualora il Parlamento dovesse trasformare il suddetto ddl in legge delega al Governo, entro un anno, il Corpo Forestale dello Stato non esisterebbe più.

Considerato che

· il Corpo Forestale dello Stato è Forza di polizia specializzata nella difesa dell’ambiente, del territorio, del paesaggio e dell’ecosistema, nonché nella sicurezza agro-ambientale ed alimentare;

· l’azione del Corpo forestale dello Stato è indispensabile nella lotta all’inquinamento ambientale, nel contrasto alle sofisticazioni alimentari ed agro-alimentari, nella tutela della sana produzione agricola italiana, nella lotta e nella repressione dei reati in danno agli animali, nella tutela e salvaguardia del paesaggio, dei Parchi Nazionali e Regionali e di tutte le aree naturali protette;

· il processo di riordino delle province ha determinato un quadro di notevoli incertezze anche sulle funzioni esercitate dalle polizie provinciali che rischierebbe di aggravarsi ulteriormente con la soppressione del Corpo Forestale dello Stato.

Ritenuto che

· la specificità delle funzioni affidate al Corpo forestale dello Stato implica che il loro esercizio venga svolto da personale competente, qualificato e formato all’interno del Corpo forestale stesso;

· la tutela della fauna protetta, e in particolare quella dell’orso bruno marsicano, richiede la presenza della sorveglianza non solo nelle aree protette ma anche nei territori esterni che attualmente può essere garantita solo dal Corpo forestale;

· il Corpo forestale garantisce la gestione degli uffici territoriali per la biodiversità, concorre all’attuazione dei piani antincendio, gestisce riserve naturali e foreste demaniali.

ESPRIME

la propria contrarietà alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato e auspica che nell’approvazione della legge delega, nel quadro del riordino delle funzioni di polizia, sia esclusa l’eventualità dell’assorbimento delle sue funzioni in altre forze di polizia.

DELIBERA

che il presente ordine del giorno sia inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Agricoltura, al Ministro della Funzione pubblica, al Ministro dell’Interno.

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