Cronaca e Giudiziaria

Il Centenario: memoria, scienza, cultura e futuro della Marsica

Ieri mattina presso la sala consiliare del comune di Avezzano si è tenuta la seconda conferenza stampa per la presentazione del programma delle manifestazioni per il Centenario del terremoto nella Marsica.
Il sindaco Di Pangrazio inizia dicendo che il Centenario vuole essere anche un’occasione per dimostrare al mondo come, dopo quella devastante tragedia, la Marsica riuscì a risalire la china e, benché ci fu la guerra solo due anni, i nostri avi dopo ricostruirono una Marsica fiorente, che saltò all’attenzione di tutto l’Abruzzo anche dal punto di vista economico; vuole essere un’occasione per dimostrare che “ricostruire nelle regole” è possibile come ci ricordano gli edifici di allora ricostruiti secondo la normativa antisismica dell’epoca; vuole essere un’occasione per far conoscere a tutti il neonato brand Fucino e vuole essere una vetrina per la Marsica. Il primo cittadino di Avezzano, poi, ci tiene a sottolineare come i lavori per questo anno di commemorazioni sia stato il primo esempio di Adunanza dei sindaci, che stanno lavorando per una Marsica unita. Di Pangrazio sottolinea che gli eventi in calendario per tutto il 2015 sono il frutto di tutta la Marsica: il Comune di Avezzano ha fondato l’Istituzione “Celebrazioni del centenario del terremoto della Marsica” che ha lavorato anche come punto di collegamento con tutti i sindaci e poi ci sono le associazioni che mettono il cuore nel sistema Marsica. Inoltre, conclude il sindaco, “tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’aiuto della Regione ed il sostegno della provincia.”
Sergio Natalia, direttore dell’Istituzione, ribadisce che “il Centenario sarà un momento per rinsaldare i legami tra i Comuni Marsicani e per riscoprire le radici e l’identità comuni, fattori su cui far leva per ridare slancio al territorio marsicano e per sensibilizzare tutti al tema della sicurezza. E proprio per questo motivo molte manifestazioni saranno centrate sul tema della sicurezza. Ma il Centenario sarà anche un’importante vetrina per la Marsica, per promuovere a livello nazionale storia, cultura, ambiente ed economia marsicani.” Sostanzialmente, il programma per il Centenario si articola su 4 assi: la memoria, perché bisogna ricordare per ricostruire; la scienza, perché senza di essa ricostruire in sicurezza non sarebbe possibile; la cultura, perché l’identità si ricostruisce attraverso il processo culturale; il futuro, perché bisogna costruire una Marsica sicura, con una configurazione moderna e innovativa.
Tantissime le autorità presenti: il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, il vescovo dei Marsi Mons. Pietro Santoro, il presidente ed il direttore dell’Istituzione “Centenario del Terremoto della Marsica” Giovan Battista Pitoni e Sergio Natalia, l’assessore provinciale Claudio Tonelli, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, il comandante dei Vigili del Fuoco di Avezzano Carmine Iampieri, Flavia De Santis, numerosi sindaci della Marsica e i rappresentanti di alcune associazioni marsicane.

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