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Il 2014 del CAI, sempre più in difesa dell’ambiente

Illustrato il programma 2014 del Club Alpino Italiano ieri mattina nella Sala Consigliare del Comune di Avezzano, a coordinare la presentazione alla presenza del sindaco Di Pangrazio e dell’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia, il Presidente Giovanni Olivieri ed il vice presidente Alessandro Masciarelli. Il sindaco ha espresso i suoi ringraziamenti e speso parole di grande entusiasmo nei confronti dell’organizzazione che ha tenuto a presentarsi come costituita da “semplici escursionisti”, gente comune e non necessariamente esperti e tecnici dell’ambiente montano come spesso vi si fa riferimento. La presidenza ha specificato come le attività del CAI siano mosse sempre da un forte istinto solidale nell’ottica di una sensibilizzazione profonda al rispetto dell’ambiente coinvolgendo tutta la popolazione, in particolare i più giovani.

Il programma del 2014 incarna perfettamente queste intenzioni e si presenta caratterizzato da due novità assolute, la prima è “La montagna e l’uomo”, un progetto che coinvolge oltre 130 alunni delle scuole elementari e medie degli Istituti comprensivi Corradini – Pomilio e Marini – Collodi, con la collaborazione dei professori Piergiorgio Basile e Antonino Petrucci. In occasione di esso gli studenti saranno coinvolti in escursioni guidate, lezioni di arrampicata, lasciando spazio alla passione per le attività all’aria aperta, non più così stimate nella nostra contemporaneità. Il secondo  progetto consisterà invece nel “Cammino dell’accoglienza”, un percorso in tre tappe da Balsorano ad Avezzano che si terrà dal 31 Maggio al 2 Giugno 2014 permettendo agli studenti di condurre una ricerca storico-ambientale che rievochi episodi della Resistenza durante la quale il popolo della Valle Roveto offrì una generosa ospitalità ai rifugiati.

Il CAI nell’ambito di una valorizzazione del territorio congiunta ad una continua ricerca finalizzata al miglioramento delle condizioni ambientali, ha curato il disegno della nuova “sentieristica” del parco Salviano garantendo la sicurezza nell’accesso agli escursionisti.

Simbolo del programma 2014, in primo piano sul calendario delle attività il protagonista indiscusso della nostra terra, il pastore maremmano abruzzese, un animale che con il suo temperamento forte ma al contempo gentile, guida del gregge e difensore del suo territorio, sembra riassumere le stesse sfide che l’organizzazione intende portare avanti. Ad allietare la fine della conferenza, in tempo per i saluti, sono stati presentati due splendidi e dolcissimi esemplari di pastore maremmano abruzzese… In fondo, noi veri locali, “siamo un po’ come lui”.

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