Abruzzo

I pensionati dicono #NonStiamoSereni

I pensionati “non stanno sereni” perché non si accontentano delle solite promesse ma vogliono risposte concrete.
Migliaia di persone sono arrivate a Roma dall’Abruzzo e dal Molise dove, insieme ai pensionati del Lazio, della Toscana, delle Marche, dell’Umbria, della Campania e della Sardegna, hanno riempito l’auditorium della Conciliazione per far sentire la loro voce. Alla manifestazione unitaria nazionale, organizzata a Roma, c’è stata una grande partecipazione, dove, nel corso della mattinata sul palco si sono alternati gli interventi dei Segretari Regionali e dei Segretari Nazionali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp UiL.
Il Segretario Generale della FNP AbruzzoMolise Luigi Pietrosimone, nel suo intervento, ha sottolineato la necessità di avere un welfare pubblico e solidale, una legge sulla non autosufficienza, una maggiore tutela del reddito da pensione, la riduzione delle tasse.
“Con questa manifestazione abbiamo rilanciato la nostra piattaforma unitaria e abbiamo chiesto al Governo interventi urgenti su reddito da pensione, fisco, welfare, sanità e non autosufficienza, – afferma il Segretario dei Pensionati ~della CISL, Luigi Pietrosimone -”. L’iniziativa unitaria della federazione dei pensionati si è svolta contemporaneamente anche in altre due città: a Milano, al Teatro Nuovo, dove le conclusioni sono state affidate al Segretario Generale dello Spi Carla Cantone; e a Palermo, al Teatro Politeama dove il Segretario Generale della Uilp, Romano Bellissima, ha concluso l’iniziativa.
“Noi pensionati siamo arrabbiati perché negli ultimi anni, soprattutto a causa del blocco della rivalutazione delle pensioni, il potere d’acquisto si è ridotto e conseguentemente aumenta il numero dei nuclei familiari che vivono al di sotto delle soglie di povertà. Un indice di povertà relativa e assoluta che in Abruzzo e soprattutto in Molise, è superiore alla media nazionale, – denuncia Pietrosimone. Il governo deve adottare politiche a sostegno dei pensionati e degli anziani, a partire proprio dall’estensione del bonus di 80 euro.” “La campagna di mobilitazione “#NonStiamoSereni”, iniziata con la raccolta di firme che ha permesso di inviare oltre 2 milioni di cartoline al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, da tutti i pensionati iscritti a Spi, Fnp e Uilp per avere risposte concrete su lavoro, lotta alla povertà,tutela del reddito, non è conclusa, – spiega il Segretario della FNP AbruzzoMolise. Stiamo organizzando, anche a livello regionale, tante iniziative perché siamo convinti che unitariamente possiamo ottenere risultati reali alle nostre battaglie.
“Noi vogliamo essere i protagonisti del cambiamento per i nostri figli e nipoti. Ci riuniremo, infatti, giovedì 13 novembre a Pescara per un presidio davanti alla sede della Giunta Regionale abruzzese per rappresentare al Presidente, Luciano D’Alfonso, la nostra forte preoccupazione sui tagli alla sanità e agli enti locali previsti dalla Legge di Stabilità, – dichiara Luigi Pietrosimone”.
Queste inizative si inseriscono nella campagna di mobilitazione e sensibilizzazione sindacale, inaugurata a livello nazionale e locale con l’appuntamento del 18 ottobre “Jobs day della CISL”, per coinvolgere tutti i cittadini sui problemi reali del nostro Paese, dell’Abruzzo e del Molise . “Vogliamo che la Regione apra un confronto con i Sindacati per evitare che, nel processo di riforma, il sistema welfare abruzzese venga smantellato e per l’individuazione di risorse, certe e aggiuntive, che garantirebbero servizi socio-assistenziali alle persone anziane, – conclude il Segretario Generale dei Pensionati”

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