Cronaca e Giudiziaria

I pendolari dimenticano gli sconti sull’autostrada

Potevano risparmiare fino a 600 euro nel 2014, i pendolari che ogni giorno percorrono la Strada dei Parchi, aderendo all’iniziativa in collaborazione con Telepass, ma solo pochi hanno approfittato dello sconto. Per vedersi ridotti i pedaggi bastava iscriversi attraverso il sito www.stradadeiparchi.it o su www.telepass.it, compilare il modulo e alla fine del mese trovare applicato sull’estratto conto del telepass fino al 20% di sconto, per chi percorre 50 chilometri al giorno ogni settimana per arrivare al posto di lavoro. «Sul bilancio di un pendolare pesano in modo significativo carburante e pedaggi, per questo siamo rammaricati che i viaggiatori abbiano rinunciato a questa possibilità», afferma Cesare Ramadori, amministratore delegato della concessionaria Strada dei Parchi spa del Gruppo Toto. Secondo i dai della concessionaria, la “maglia nera” del risparmio va ai viaggiatori tra Roma Est e Carsoli Oricola, avrebbero potuto risparmiare 597,08 euro nel 2014, ma hanno attivato l’abbonamento solo 98 utenti dei 385 che quotidianamente percorrono la tratta, seguono i viaggiatori tra Aquila Ovest- Teramo, con un risparmio mensile di 52,44 euro (576,84 euro nel 2014), ma hanno sfruttato lo sconto solo 81 utenti sui 535. Nel 2014 sono stati concessi sconti da febbraio ad ottobre per 214.789 euro, stimati in circa 280mila euro fino a dicembre 2014. Alcuni esempi sulle riduzioni: Pendolari Lazio: tratta Aquila Ovest-Teramo, risparmio mensile 52,44 euro (all’anno 576,84 euro): attivati 81 su 535 transiti. Tratta L’Aquila Ovest- Avezzano, risparmio mensile 43,24 euro (all’anno 475,64 euro): attivati 128 abbonamenti su 490 transiti. Tratta Bussi Popoli-Chieti Pescara, risparmio 25,76 (all’anno 283,36 euro): attivati 81 abbonamenti su 606 transiti.

1 Comment

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  1. Antonio

    31 marzo 2016 at 13:56

    Il paradosso è che sulle tratte Avezzano-Roma Est e viceversa, così come Magliano De’ Marsi-Roma Est e viceversa, non è possibile godere di alcuna agevolazione…ne vogliamo parlare?!!

    Sull’entità dell’agevolazione poi, (1% dal 21° transito e così via fino al 20% quando in sostanza stai vivendo in autostrada e che dal 46° transito mensile ai successivi si applica il costo pieno) è in sostanza una mezza presa per…!

    Le menti illuminate di turno avranno necessariamente elaborato dati su grandiosi file excel ma sembra assurdo che in un mondo costellato di offerte “flat” non abbiamo valutato l’ipotesi di prevedere un costo fisso, ovvero un canone specifico applicato al telepass, su determinate tratte a prescindere dal fatto che poi si utilizzi o meno l’autostrada mantenendo comunque al costo ordinario le tratte estranee a quelle per le quali si paga appunto un fisso.

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