Giudiziaria

I lettori ci scrivono; i truffatori non vanno in vacanza!

Riceviamo e pubblichiamo: “Mia madre anziana di 78 anni abita nella zona nord di Avezzano, quando c’è sole ed è sicura che figli e nipoti non vanno a trovarla verso le ore 14 solitamente si reca nei negozi di via Enaudi per piccole spese di alimentari, frutta, etc…
Dopo aver fatto la solita busta di spesa, ha preso la direzione per casa, verso la rotatoria è stata fermata da un giovane (forse 35 anni) ben vestito e cordiale, si è presentato dicendo di essere un amico del figlio (il figlio in questione sarei IO)
e doveva recuperare una somma di 2400 (duemila400) euro per un acquisto di un computer fatto qualche tempo prima, se non avessi saldato l’importo in tempi brevi avrei perduto anche la caparra di 2000 (duemila) euro già versata.
Mamma quale donna apprensiva, considerata la disponibilità del giovane (truffatore) si è fatta accompagnare presso la banca dove ha qualche risparmio per cercare di prelevare qualche soldo e aiutare il figlio in difficoltà (naturalmente falso),
Preciso anche questo giovane ha simulato una conversazione telefonica con me nel tragitto da via Einaudi fino a piazza Torlonia sede della Banca che mi assicurava che l’importo o parte di questo glie lo stava versando mia madre.
Una volta in banca e fatta la richiesta insolita del prelievo l’impiegato ha visto mia madre molto nervosa (sfido Io ad una richiesta di queste ad essere tranquilli a pochi giorni dal Natale), avendo buoni rapporti con il personale della banca e
conoscendo loro le abitudini della famiglia, con una scusa di un guasto tecnico non hanno fatto prelevare e mi hanno contattato telefonicamente per informarmi di ciò che stava accadendo, anche perchè con una somma così importante mia madre anziana avrebbe dovuto camminare tanto rischiando molto per strada. Mi sono precipitato in banca per rendermi conto di quanto accaduto, il truffatore sparito con la spesa fatta da mia madre… i ringraziamenti al personale della banca perchè conoscendo i loro clienti sono ancora più professionali e naturalmente la denuncia di quanto accaduto in Polizia di Stato”.

1 Comment

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  1. Enzo

    25 dicembre 2014 at 21:28

    Di quale filiale bancaria si tratta?

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