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“I Giganti” porta l’Abruzzo su Rai1: 5 sensi alla scoperta della regione

Sarà il campione di Formula Uno Jarno Trulli a far da guida per l’Abruzzo al nuovo appuntamento il programma “I Giganti”, in onda su Rai 1, sabato 15 agosto alle 9:55. La serie di documentari racconta le regioni italiane, in 21 episodi, a partire da un testimonial d’eccezione: il suo più grande albero secolare. Sotto le fronde del “gigante verde”, ci sarà un narratore scelto tra gli artisti della regione, che andrà alla scoperta del territorio attraverso i cinque sensi. Sabato 15 agosto, nell’episodio scritto da Tommaso Di Giulio per la regia di Raphael Vogel Tobia e la produzione Peperonitto Film, il viaggio in Abruzzo comincia accanto alla quercia di Bassanello.

olivastro“Con i suoi sette metri di tronco vuoto è la pianta preferita dai bambini – raccontano i produttori – perché sembra un portale che conduce ad una dimensione magica. Come la montagna da cui prende il nome, la Fondazione Brigata Maiella è caparbia e tiene vigile lo sguardo sul territorio abruzzese. Dopo la vista, per parlare di gusto siamo arrivati alla Scuola di Niko Romito, ed abbiamo chiacchierato di cucina, dei sapori d’Abruzzo e di come sia difficile imparare a fare le cose semplici. Per raccontarvi l’udito siamo andati a L’Aquila, ed abbiamo cercato di capire che suono fanno il silenzio e la ricostruzione.

In Abruzzo – continuano – ci sono il mare e la montagna, il tecnologico ed il rurale ma una cosa però è certa: se c’è una cosa particolare che si può trovare in riva al mare d’Abruzzo sono i trabocchi, antiche macchine da pesca che assomigliano a ragni giganti, oggi trasformati in ristorantini dove gustare le ricette della tradizione; siamo andati sulla Costa dei Trabocchi, per tentare di restituirvi il profumo del mare. Arriva infine il momento di scendere in profondità per parlare di tatto – concludono i produttori -. Le montagne abruzzesi, infatti, sono anche il ventre della ricerca. Benvenuti ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dove si tocca con mano l’innovazione”.

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