Abruzzo

Guida ad alberi, arbusti e liane del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

ASSERGI (AQ) – Una Guida a 240 specie di piante legnose (alberi, arbusti e liane) censite sul territorio del Parco, con migliaia di immagini, la chiave di riconoscimento e le schede descrittive, arricchito da notizie etnobotaniche e tante curiosità, il tutto in un volume di 186 pagine, presto in distribuzione.

Il volume permette di riconoscere le piante arboree, arbustive e le liane del Parco grazie a un sistema tradizionalmente usato dai botanici e cioè attraverso “chiavi dicotomiche”, ovvero una serie di scelte tra due caratteri che permettono di arrivare a dare un nome alla pianta che non conosciamo. La novità di questa guida consiste nell’aver studiato un percorso semplice e originale che chiunque può seguire anche se è un neofita che si è appena accostato alla botanica.

In copertina la rarissima Genista pulchella subsp. aquilana, arbusto endemico del Parco dove vegeta con soli 250 individui, unicamente al Passo delle Capannelle, scoperto e descritto nel 2015 da Fabio Conti e Aurelio Manzi, nell’ambito dell’attività di ricerca scientifica del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino.

L’opera, di Pierluigi Nimis, Fabio Conti, Fabrizio Bartolucci, Daniela Tinti, Nicola Ranalli e Aurelio Manzi, è frutto del lavoro dei botanici del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino (Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Università di Camerino) in collaborazione con l’Università di Trieste.

Il Presidente del Parco, Avv. Tommaso Navarra presenta così questo volume:

Il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, istituito dall’Ente nel 2001 su proposta dell’Università di Camerino, è impegnato sul fronte della ricerca, approfondendo le conoscenze in campo floristico, sistematico e tassonomico relativamente al territorio del Parco. Per la quantità e la qualità dei dati custoditi, archiviati meticolosamente in una banca dati geografica, il Centro ha ottenuto lo scorso anno da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il riconoscimento come Centro d’Eccellenza del Network Nazionale della Biodiversità.

Questo riconoscimento sancisce ciò che di fatto il Centro già rappresentava, ossia il punto di riferimento per i dati floristici a scala nazionale, con particolare riferimento (per il maggior livello di dettaglio) alla Regione Abruzzo. Il prezioso ed ormai raro lavoro di ricerca, che nel caso specifico viene svolto da un’istituzione accademica in collaborazione con l’Ente gestore di un’Area Protetta, non rimane racchiuso nelle pagine delle riviste scientifiche del settore, destinata a pochi specialisti in materia, ma fornisce i dati e le indicazioni utili ad indirizzare correttamente le azioni di carattere gestionale, mosse da decisioni di natura politica. Questo manuale permetterà a chiunque lo voglia, di vivere un’esperienza diversa nella natura del Parco, diventando protagonisti attivi e non più passivi fruitori, calandosi nel mondo della biodiversità vegetale con nuovi occhi e facendo proprie le tecniche di riconoscimento utilizzate dai botanici di professione.”

Il volume verrà prossimamente presentato e distribuito gratuitamente nell’ambito del programma di seminari formativi “Il Parco siamo noi”, accompagnato da una sessione pratica per apprenderne l’utilizzo sul campo direttamente dagli autori. Nel frattempo è già disponibile sul sito del Parco la chiave interattiva, al linkhttp://www.gransassolagapark.it/pagina.php?id=281.

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