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Cronaca e Giudiziaria

Grosse novità per quanto riguarda l’accesso al credito da parte degli agricoltori

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L’agricoltura, attraverso tutta la sua filiera, coinvolge 780 mila imprese attive su tutto il territorio nazionale e costituisce la spina dorsale dell’agroalimentare “made in Italy”. E’ un settore che vale circa 250 miliardi ed esporta nel mondo per un valore di quasi 35 miliardi. Anche in Abruzzo il valore dell’Export agroalimentare nel 2013 è stato pari a 765 milioni di euro.
Proprio alla luce della centralità dell’agricoltura nell’economia della regione, UniCredit ha presentato ieri, nel corso di una tavola rotonda presso la sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Luco dei Marsi, il programma “UniCredit per l’agricoltura”, e alla presenza di 80 imprese del territorio, una iniziativa finalizzata al supporto degli operatori del settore con nuove linee di credito per un ammontare che, nel biennio 2014-15, potrà arrivare in tutta Italia a 1 miliardo di euro.

L’evento è stato aperto da Riccardo Masoero, Responsabile Analisi Settoriali e Territoriali UniCredit che ha presentato uno studio sull’andamento e sulle caratteristiche del settore nella regione.
Per parlare di prospettive di sviluppo e nuove iniziative da mettere in campo a sostegno del settore agricolo, hanno preso parte alla tavola rotonda, Mauro Di Zio, Presidente CIA Abruzzo, Concezio Gasbarro, Presidente Confagricoltura Abruzzo, Tiziana La Monaca, Responsabile Unicredit Abruzzo, Domenico Pasetti, Presidente Coldiretti Abruzzo.
Le conclusioni sono state di Mario Fiumara, Vice Responsabile UniCredit Centro Italia.

“L’agricoltura – ha commentato Mario Fiumara, Vice Responsabile UniCredit Centro Italia – è uno dei settori caratterizzati dalle migliori prospettive per il futuro, grazie alla crescente domanda e alla relativa stabilità dei prezzi. Il “Made in Italy” viene inoltre percepito come fattore distintivo e sinonimo di qualità ma sono necessari investimenti a tutti i livelli (produzione, commercializzazione) per sfruttare appieno tale vantaggio. Gli imprenditori del settore hanno dunque davanti sfide impegnative che potranno affrontare mettendosi in gioco, ma anche con l’aiuto delle associazioni di categoria e naturalmente di una banca che li sostiene. Con UniCredit per l’Agricoltura intendiamo appunto fornire loro gli strumenti finanziari necessari perché possano cogliere appieno tutte le opportunità che i mercati, nazionali e internazionali, offriranno”.

L’agricoltura abruzzese tra la zootecnia e le produzioni ortive

Nel periodo 2000-2010 prosegue il processo di ristrutturazione del sistema agricolo nazionale e abruzzese: si riduce il numero di imprese aumenta la dimensione media.
A livello regionale si registra un aumento della SAU (+5,2% VS -2,5% nazionale) ed una riduzione meno marcata del numero delle aziende (-12,8% VS -32,4% nazionale): la dimensione media aziendale abruzzese resta leggermente al di sotto rispetto a quella nazionale (6,8 ha/impresa VS 7,9 a livello nazionale).
Il tessuto produttivo regionale rimane caratterizzato da un’elevata polverizzazione: il 78% delle aziende ha una dimensione media inferiore ai 5 ha (73% la media italiana).

La produzione agricola abruzzese (1,2 mld/€ nel 2012) è prevalentemente specializzata nelle produzioni ortive (30%) e nella zootecnia (29%).

La rilevanza della filiera orticola

Elevata specializzazione produttiva, grazie alla presenza di due aree geografiche ben distinte con caratteristiche produttive e modelli aziendali differenziati:

– L’altopiano del Fucino (AQ) specializzato nella produzione di carote, patate, indivia, radicchio e cavoli coltivati in piena aria. La concentrazione produttiva ha permesso lo sviluppo dell’intera filiera delle conserve vegetali con la presenza di strutture industriali attive nella conservazione, lavorazione e surgelazione.
– La zona costiera (TE, CH), legata alla produzione di cavolfiori, cavoli, pomodori, fragole e peperoni, dove è diffusa anche l’orticoltura in serra.

Le aziende orticole aquilane e teramane presentano una dimensione media superiore a quella nazionale tipica per queste specializzazioni (rispettivamente 3,3 e 2,7 ha/azienda Vs. 2,2)

Il comparto zootecnico abruzzese: più qualità che quantità

Il contributo della zootecnia abruzzese alla produzione nazionale può considerarsi marginale: in termini di capi allevati l’incidenza più significativa è data dall’allevamento ovi-caprino (3%) e da quello avicolo (4%).
Tuttavia il territorio si contraddistingue per tre produzioni di qualità: Agnello del Centro Italia IGP, Vitellone bianco dell’Appennino Centrale IGP e Salamini italiani alla cacciatora DOP.
Inoltre, il territorio abruzzese rientra anche nei disciplinari di approvvigionamento della materia prima per la produzione del Prosciutto San Daniele DOP, del Prosciutto di Parma DOP e del Prosciutto di Modena DOP.

Il turismo può rappresentare un’occasione di diversificazione

Sono 1.887 le aziende agricole regionali (3% del totale) che svolgono attività remunerative diverse da quella agricola ma ad essa connesse. Il 29% delle aziende abruzzesi che diversificano si dedica all’Agriturismo (540 aziende).
Nonostante la flessione degli arrivi negli agriturismi dell’Abruzzo (-7% nel 2012-2008, per via del sisma del 2009) l’agriturismo rappresenta un’opportunità per promuovere le produzioni regionali e per attivare una domanda indotta soprattutto dalle presenza straniere (1 turista su 4 in agriturismo è non italiano).
Rispetto al contesto nazionale si registra una maggiore propensione alla vendita diretta al consumatore (41% Vs 26%).

Il ruolo della cooperazione

L’incidenza delle cooperative rispetto al totale delle aziende agricole è inferiore al dato nazionale (0,3% VS 0,4%, il 30% in meno rispetto alla media nazionale).
La cooperazione è diffusa soprattutto nel comparto zootecnico (in termini economici) e nell’ortofrutticolo (come numero di imprese).
Scarse dimensioni medie: 3,6 mln/€ di fatturato per impresa in Abruzzo VS 5,9 mln/€ in Italia.
Ruolo marginale a livello nazionale: 2,9% delle imprese e 1,8% del fatturato.
L’incidenza delle cooperative rispetto al totale delle aziende agricole è inferiore al dato nazionale (0,3% VS 0,4%, il 30% in meno rispetto alla media nazionale).
La cooperazione è diffusa soprattutto nel comparto zootecnico (in termini economici) e nell’ortofrutticolo (come numero di imprese).
Scarse dimensioni medie: 3,6 mln/€ di fatturato per impresa in Abruzzo VS 5,9 mln/€ in Italia.
Ruolo marginale a livello nazionale: 2,9% delle imprese e 1,8% del fatturato.

L’eccellenza del vino abruzzese

L’Abruzzo ha prodotto nel 2012 2,4 mln/hl di vino, pari al 6% della produzione nazionale. La metà del vino prodotto è DOC, principalmente delle due denominazioni più note e apprezzate: il Montepulciano (74%) ed il Trebbiano d’Abruzzo (18%).

Nel 2013 la regione ha esportato vino per un valore di 120 mln/€ (2,4% del valore esportato nazionale), collocandosi al 7°posto della classifica delle regioni che esportano di più. Nel periodo 2007-2013 l’Abruzzo è risultata, tuttavia, la seconda regione che presenta il miglior tasso di crescita del valore esportato (+54%).

In generale la maggior parte del vino viene prodotto nelle province marine (la provincia di Chieti produce l’80%), solo l’1% nell’Abruzzo interno (AQ).

Criticità e punti di forza

Criticità

– Forte polverizzazione del sistema produttivo.
– Propensione all’export da rafforzare, superando i limiti di natura strutturale e organizzativa del territorio.
– Modesto orientamento al mercato.

Punti di forza

– Presenza di produzioni di qualità (a denominazione d’origine DOP/IGP).

– Buona integrazione dell’agricoltura con la filiera agroalimentare.

– Flussi turistici negli agriturismi in graduale ripresa dopo il minimo del 2009.

Ambiti di intervento

Ø Accrescere l’orientamento al mercato. L’Abruzzo ha notevoli potenzialità di sviluppo legate alla valorizzazione delle produzioni di qualità regionali (DOP/IGP e prodotti tradizionali del territorio) e alla possibilità di sfruttare meglio le opportunità commerciali riconducibili al proprio territorio.
Ø Opportunità di maggiore integrazione tra le componenti agricole della filiera e quelle di trasformazione fino ad arrivare alla promozione e commercializzazione dei prodotti.
Ø Opportunità di aggregazione (consorzi, cooperative, reti di imprese) per ovviare alle criticità strutturali (massa critica) e commerciali (brand, marketing, logistica, distribuzione internaz.). L’associazionismo è fondamentale per migliorare la competitività (economie di scala, accesso a canali commerciali).
Ø Avviare dei legami con le catene distributive estere: sviluppo di rapporti in forma aggregata con centrali di acquisto della GDO a livello internazionale.
Ø Sostenere i processi di diversificazione a livello aziendale in sinergia con altri settori economici (in particolare turismo).

Cronaca e Giudiziaria

Scippata e scaraventata a terra in pieno giorno, è caccia al malvivente

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Capistrello – E’ stata sorpresa alle spalle da un malintenzionato che le ha strappato il denaro della mani e poi l’ha scaraventata a terra. Lo scippo è accaduto, ieri, in pieno giorno a Capistrello fuori uno dei due istituti di credito presenti in paese. La donna si era recata in banca per effettuare delle commissioni ed aveva ritirato una somma di denaro pari a 700 euro. All’uscita dall’istituto di credito è stata sorpresa alle spalle da un malvivente che, come una furia, l’ha scaraventata con forza contro un muro per rubarle il denaro appena ritirato. Forse l’uomo si aggirava nei pressi della banca nell’attesa di una “preda”. La donna colta da un malore è caduta a terra sbattendo la testa al suolo. Solo dopo aver ripreso conoscenza ha trovato la forza di chiedere aiuto presso un’abitazione vicina al luogo dello scippo. La donna disperata ha, successivamente, allertato i carabinieri della locale stazione denunciando l’accaduto. Ora è caccia al malvivente che, secondo la testimonianza della malcapitata, ha agito in pieno giorno e a volto scoperto. fdm

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Cronaca e Giudiziaria

Escursionisti dispersi nella Vallelonga tratti in salvo dai vigili del fuoco

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Villavallelonga – I Vigili del Fuoco di Avezzano soccorrono e salvano due escursionisti in località Fonte Astuni.
Due giovani escursionisti romani sono stati portati in salvo dai Vigili del Fuoco di Avezzano nella tarda serata di oggi. I due ragazzi, di circa 20 anni, si erano avventurati nei sentieri della Vallelonga per un’escursione. La scarsa conoscenza dei luoghi e la sopravvenuta oscurità hanno fatto perdere l’orientamento ai giovani. Trovato riparo nel rifugio Astuni, i due sono riusciti a dare l’allarme. La sala operativa dei vigili del fuoco 115 ha immediatamente ha attivato la procedura di ricerca. I Vigili del Fuoco hanno raggiunto il rifugio con un mezzo fuoristrada e ricondotto i due escursionisti nell’abitato di Villavallelonga in buone condizioni.

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Cronaca e Giudiziaria

Intercettato dai carabinieri su un’auto rubata, fuga tra i vicoli all’alba

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Luco dei Marsi – Si trovava a bordo di un’auto rubata e carica di refurtiva di vario genere quando è stato intercettato dai carabinieri in pattugliamento nel centro storico del paese. All’alt dei militari, l’uomo è fuggito, abbandonando la vettura e tutta la refurtiva a bordo. É accaduto due giorni fa a Luco dei Marsi, poco dopo le 6.

I militari stavano pattugliando il centro storico del paese quando hanno notato un giovane che, a bordo di una Peugeot, percorreva il tratto tra via Pinna e via Conte Berardo; vista “l’attenzione” dei carabinieri, che gli facevano segno di accostare, il conducente è sceso dall’auto e si è dato precipitosamente alla fuga tra i vicoli del borgo storico, tra lo sconcerto di alcuni residenti che uscivano per andare al lavoro. I militari si sono lanciati in un inseguimento mozzafiato ma il malvivente è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Al controllo, l’auto è risultata rubata il giorno prima ad Avezzano, ed è stata riconsegnata all’incredulo quanto felice il proprietario. I militari di Luco dei Marsi, coordinati dal maresciallo Marco Fanella, che stanno conducendo una capillare attività di controllo e prevenzione nel centro fucense, indagano per risalire ai proprietari degli oggetti rinvenuti nella vettura abbandonata dal ladro.

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Cronaca e Giudiziaria

Atti vandalici a Celano contro le ambulanze della Misericordia. Duro intervento del PD

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Celano – Ancora atti vandalici a Celano. A farne le spese, stavolta, due mezzi di soccorso della Misericordia. Il fatto, accaduto nei giorni scorsi in piazza Santa Maria, dove si trova la sede della Confraternita di volontariato, ha destato sdegno nella comunità e ha suscitato il duro intervento del segretario del PD cittadino: “Quanto accaduto è molto grave”, dichiara Calvino Cotturone, “I danni effettuati all’associazione di volontariato che opera sul territorio cittadino e nazionale da circa 30 anni devono far riflettere. É impensabile che sul territorio ancora non sono state installate le telecamere di videosorveglianza, nonostante i ripetuti casi di danni e furti avvenuti. Da un anno la Misericordia di Celano non ha più a disposizione neanche il garage comunale dove poter custodire i mezzi; chiediamo all’amministrazione di trovare una soluzione per un’associazione di volontariato di fondamentale importanza per Celano e non solo. Tra assistenza ed emergenze l’associazione effettua circa 20.000 interventi all’anno la presenza sul territorio è al servizio dell’intera collettività, non possiamo far finta di nulla. Bisogna innanzitutto trovare una sede dove poter custodire i mezzi, ma capire anche se l’associazione necessita di altro e sostenerla nell’importante attività che svolge quotidianamente”.

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Cronaca e Giudiziaria

Ladri equilibristi in azione, blitz notturno in casa di un’anziana

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Capistrello – Ancora un colpo messo a segno da ladri equilibristi. I malviventi, infatti, si sono arrampicati lungo un palo della corrente fino a un balcone sito ai piani alti di un’abitazione e, forzando una finestra, si sono introdotti nei locali, dove dormiva la proprieataria, un’anziana vedova. É accaduto nella nottata di ieri, nella zona centrale di Capistrello.

La vittima ha riferito di essersi alzata alle 2.30 circa per prendere dell’acqua e di essersi stupita perché la porta della sua camera da letto, che chiude abitualmente prima di coricarsi, era aperta, ma di non essersi allarmata , pensando a una dimenticanza. Secondo una prima ricostruzione, è probabile che i ladri in quel momento fossero in casa: la signora è andata a letto piuttosto tardi e ricorda di aver udito, fin oltre l’una, le voci di alcuni residenti che si erano fermati a chiacchierare nei pressi della casa, sita vicino a una piazza; i ladri hanno setacciato al millimetro l’abitazione, asportando persino i cassetti dei mobili della camera da letto della proprietaria per trasportarli in salotto, dove li hanno svuotati in cerca di preziosi e dove al mattino li ha trovati l’anziana, molto scossa, nel caos totale lasciato dai malviventi. Magro il bottino del raid, ammontante ad appena poche decine di euro.

La spregiudicatezza e le modalità di incursione dei banditi sono affini a quelle osservate in altri centri marsicani e a Pescina recentemente, dov’è stata messa a segno una serie di furti con l’accesso alle abitazioni da finestre ai piani alti, colpi effettuati di notte, con le famiglie presenti nelle case svaligiate.

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Cronaca e Giudiziaria

Si rifiuta di andare in comunità, pregiudicato 36enne finisce di scontare la pena in carcere

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AvezzanoM.M., 36enne tossicodipendente avezzanese e con precedenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni, rapina e spaccio è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Avezzano. L’uomo si sarebbe rifiutato di accettare un programma terapeutico presso una comunità, per cui si è resa necessaria l’applicazione della pena detentiva residua in carcere, come disposto dal Magistrato di Sorveglianza dell’Aquila. Attualmente stava scontando una pena di 8 mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare per reati di evasione.

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Ambiente

No all’impianto Cesca, sit-in di protesta davanti al tribunale contro i ritardi della giustizia

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Avezzano – Sit in di protesta davanti al Tribunale di Avezzano contro l’impianto di compostaggio Cesca di Massa D’albe. In particolare gli amministratori di Magliano de’ Marsi manifestano contro i ritardi della Giustizia riguardo al ricorso presentato dai cittadini contro la ditta Contestabile Ambiente s.r.l. proprietaria dell’impianto. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere di minoranza Sante Gentile. Presenti, dinanzi al presidio avezzanese, con diversi cittadini, il Comitato di Difesa del Territorio Equo, la sindaca di Magliano de’ Marsi, Mariangela Amiconi, la sindaca di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, il sindaco di Massa d’Albe, Nazareno Lucci, con i passati amministratori di Magliano.

Sabato 13 ottobre è in programma una marcia di protesta che da Magliano de’ Marsi raggiungerà l’impianto.  Il Comitato in difesa del territorio Equo invita a manifestare i liberi cittadini, le associazioni, le amministrazioni  locali e le forze politiche per “la protezione della salute pubblica” ed “in merito alle presunte irregolarità nei permessi di costruzione e nel funzionamento dell’Impianto.

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