Italia

Grillo “stanchino” fa un passo indietro

«Sono un po’ stanchino…». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina un direttorio di fedelissimi che lo affiancherà da ora in poi. Ma la decisione spacca il Movimento. E anche la rete, dove 37 mila iscritti alle 19 in punto approvano con il 91% dei voti la squadra decisa da Grillo, mugugna. Cinque sono i nomi indicati. Quattro uomini e una sola donna. Tutti deputati, nessun senatore, nessun eurodeputato. Del “collegio dei garanti” fanno parte Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e quindi figura istituzionale ma anche volto spesso presente in tv, Alessandro Di Battista, particolarmente attivo in rete e in televisione, Roberto Fico, presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Carla Ruocco, vicepresidente della commissione Finanze, Carlo Sibilia, uno dei nomi principali del M5S in Campania.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top