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Prima Notizia

Granfondo Mtb Ana Aielli, alle porte la prima edizione

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Aielli – E’ stata presentata venerdì 16 giugno, in una conferenza stampa tenutasi presso la sala “Filippo Angelitti”, la prima edizione della GranFondo ANA Aielli che si correrà domenica 25 giugno. Un connubio tra sport, ambiente, cultura e valorizzazione del territorio, che mira a mettere in piedi una manifestazione che perduri nel tempo e che si ponga l’obiettivo di migliorare e migliorarsi. Fondamentale per la buona riuscita dell’evento sarà la collaborazione tra le varie associazioni del territorio, le istituzioni e gli sponsor, con il coordinamento del gruppo Alpini locale, insieme all’indispensabile contributo dell’Avezzano Cycling Team che si occuperà della parte tecnica. Alla conferenza stampa, presentata dal giornalista Plinio Olivotto, hanno partecipato Stefano Pezzola, Consigliere Regionale Abruzzo della FCI; Gaetano Iacobucci, esponente del comitato organizzatore e membro del Gruppo Alpini Aielli; Enzo Di Natale, sindaco di Aielli; Pietro D’Alfonso, Presidente sezione Alpini Abruzzi; Mario Nucci, Direttore del consorzio di tutela della patata del Fucino IGP, sponsor dell’evento.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale: “La GranFondo rappresenta una delle manifestazioni più importanti dell’Estate Aiellese, calendario di eventi che abbiamo sviluppato insieme alle associazioni del territorio e che garantiranno un’offerta turistica importante nei prossimi tre mesi. Ho la fortuna di amministrare un paese dal capitale umano immenso e questa manifestazione, così come tutte le altre, ne è la dimostrazione. La gara è un elemento di promozione turistica che si pone come obiettivo primario quello di valorizzare il nostro territorio tramite l’esposizione delle nostre bellezze, mettendo in vetrina tutto ciò che di buono Aielli può offrire. Ringrazio gli Alpini per il dinamismo, l’efficienza e la capacità organizzativa che da sempre li contraddistingue, insieme al comitato organizzatore e a tutti coloro che si metteranno a disposizione per la buona riuscita dell’evento. Un sincero ringraziamento va anche al consigliere Francesco Ponari il quale, per conto dell’Amministrazione comunale, ha curato nei dettagli tutti i processi che hanno portato a questo grande risultato. Ci apprestiamo con entusiasmo ad inaugurare questa prima edizione che sicuramente, data la bravura degli organizzatori, sarà succeduta da altri appuntamenti, nella speranza che la GranFondo possa diventare negli anni un elemento identificativo della nostra comunità.”

Al quelle del primo cittadino sono seguite le dichiarazioni del Presidente della sezione Alpini Abruzzi, Pietro D’Alfonso: “Gli Alpini, in questa occasione come nelle altre, si confermano persone dall’elevata capacità organizzativa, sempre a disposizione degli altri e che lavorano solo nell’ottica del bene comune. La gara di mountain bike è un importante elemento di promozione e valorizzazione delle bellezze naturalistiche, che mette insieme sport e socialità. Noi Alpini in questo siamo molto bravi ed in questa occasione ringrazio con sincerità la sezione di Aielli che è riuscita a compiere, con la GranFondo, qualcosa di straordinario.”

Da un Alpino all’altro, la parola è passata a Gaetano Iacobucci, esponente del comitato organizzatore e primo promotore della manifestazione: “Abbiamo capito che le nostre idee avrebbero potuto trasformarsi in realtà dopo un confronto con l’Avezzano Cycling Team, i cui esponenti ci hanno dispensato consigli utili a farci capire come muoverci ed in quale direzione, così alcuni mesi fa ci siamo messi sul cammino di quella che sembrava una favola forse impossibile da realizzare ma che col tempo ha assunto i contorni di qualcosa di concreto. Ciò che ci spinge a lavorare è la certezza che il nostro territorio, che presenta un tessuto vivo di imprese, ristoranti e piccoli artigiani, possa trarre vantaggi da ciò che facciamo. Ognuno di noi ha messo a disposizione le proprie competenze affinché tutti gli operatori economici e sociali di Aielli possano beneficiare degli effetti positivi derivanti dalla GranFondo. La manifestazione, poi, aveva anche bisogno di un supporto diverso di identificazione territoriale e qui abbiamo avuto la fortuna di incontrare il Consorzio di tutela della patata del Fucino IGP, sponsor dell’evento, nell’ottica che mirando alla qualità del territorio in cui si vive e alla qualità culturale e dell’ambiente, possiamo riuscire a creare un buon prodotto per tutti. I posti che attraverseremo grazie alla corsa sono caratterizzati da storia, cultura, paesaggi… il cammino, per chi monterà in sella, abbinerà lo sforzo fisico al piacere di attraversare eremi, fontanili, animali al pascolo. Abbiamo puntato sulla bici perché non inquina la natura, è sostenibile e rispecchia la nostra idea di promozione del territorio. Speriamo che nel tempo possiamo migliorare, l’obiettivo è di estendere la corsa all’intero Parco del Sirente-Velino. Nell’organizzazione della gara abbiamo incontrato i consensi della Regione Abruzzo, del Comune di Aielli, del Parco… un connubio di amministrazioni sensibili ed imprenditori attenti, insieme ad un gruppo di persone che ci ha creduto, all’Avezzano Cycling Team che ci ha fornito le conoscenze tecniche e ad alcuni giovani ragazzi che ci hanno dato competenze e quel pizzico di energia di cui avevamo bisogno. Quella che ci aspetta sarà una settimana decisiva, per questo ci tengo a ringraziare già da ora tutti i miei colleghi Alpini e le associazioni che ci aiuteranno per far si che tutto riesca al meglio.”

L’evento sportivo, si diceva, ha trovato il benestare di molti imprenditori e soggetti privati i quali hanno compreso l’importanza della manifestazione e l’impronta valorizzatrice che essa contiene in sé. In rappresentanza di tutti gli sponsor, è intervenuto Mario Nucci, Direttore del Consorzio di tutela della patata del Fucino IGP, che ha sposato in toto il progetto della GranFondo: “Voglio ringraziare innanzitutto le imprese che hanno scelto di contribuire, in un modo o nell’altro, alla riuscita della manifestazione. Io personalmente, in passato, ho condiviso con gli Alpini di Aielli tante esperienze, con Gaetano Iacobucci poi ho un’amicizia che parte da lontano. Quando mi ha spiegato gli obiettivi dell’iniziativa, l’ho immediatamente inserita in un progetto che riguardasse il nostro consorzio. L’IGP patata del Fucino è una priorità per tutta la nostra zona e con la GranFondo daremo la possibilità a tutti coloro che parteciperanno di conoscere il nostro prodotto. Il nostro consorzio è nato da poco ed è un onore poter partecipare attivamente ad una manifestazione che mira alla valorizzazione di ciò che di buono può offrire il Fucino.”

Passando all’aspetto tecnico, Plinio Olivotto ha passato la parola a Stefano Pezzola, Consigliere Regionale Abruzzo della FCI: “Il percorso è molto noto ai praticanti della zona, l’ascesa iniziale si caratterizza per l’impegno richiesto e per i bellissimi scenari panoramici che offre, poi c’è una discesa tecnica. Elemento importante è il dislivello di 1500 metri sui 42 chilometri totali. Sotto il punto di vista tecnico, il percorso è molto interessante e richiede una buona dose di capacità. Ci aspettiamo una buonissima riuscita dell’evento perché tutto si svolge in uno scenario che merita molto, quando con i miei colleghi facciamo questo percorso troviamo sempre il tempo di fermarci ad apprezzare le bellezze paesaggistiche. Riguardo al grado di pericolosità, quando organizziamo le manifestazioni cerchiamo di curare ogni dettaglio, prevenendo il più possibile ed eliminando ogni eventuale ostacolo. Ci sarà assistenza nei punti più difficoltosi e stiamo lavorando al meglio per rendere le discese divertenti e sicure. Pensiamo che la partecipazione sarà elevata, abbiamo attirato l’interesse di atleti provenienti anche da fuori regione. Vogliamo far conoscere Aielli con tutto il suo impianto storico e naturalistico, oltre che a valorizzarlo sotto l’aspetto sportivo.”

Appuntamento quindi a domenica 25 giugno ad Aielli per una domenica ricca di sport, cultura e ambiente.

Per informazioni riguardanti iscrizioni, percorso e strutture convenzionate è possibile consultare il sito internet www.gruppoalpiniaielli.it e la pagina facebook ufficiale della GranFondo ANA Aielli.

Abruzzo

FINANZIAMENTO AL TERRORISMO IN ABRUZZO: PERQUISIZIONI IN CORSO SU SOGGETTI DI ORIGINE TUNISINA

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Nell’ambito di una complessa indagine coordinata e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo di L’Aquila, in data odierna sono state disposte ed eseguite numerose attività di perquisizione nei confronti di oltre 20 soggetti di origine tunisina, da anni stabilitisi in Italia, per l’accertamento di responsabilità in ordine alla commissione di vari reati con finalità di terrorismo. Le attività di perquisizione sono state delegate per l’esecuzione ai carabinieri del R.O.S. e ai finanzieri del G.I.C.O. di L’Aquila, che hanno anche curato congiuntamente le fasi investigative. Le attività di perquisizione, oltre che in Abruzzo, hanno interessato anche le città di Torino, Milano e la provincia di Ascoli Piceno. Le ipotesi di reato, per le quali la Direzione Distrettuale aquilana sta indagando, riguardano una serie di illeciti di natura tributaria, posta in essere per raccogliere ingenti disponibilità di denaro potenzialmente da destinare anche al finanziamento di attività riconducibile al movimento radicale islamico “Al-Nusra”. In particolare, tramite alcune società operanti nel settore della rifinitura edilizia e nel commercio di tappeti, formalmente intestate a soggetti di comodo ma di fatto gestite da un unico soggetto, capo indiscusso del gruppo, sono stati creati numerosi artifizi contabili per distrarre ingenti somme di denaro dalle società. Le illecite disponibilità finanziarie sarebbero state successivamente “riciclate”, mediante l’acquisto di beni immobili e l’investimento in altre attività imprenditoriali, nonché destinate al finanziamento di gruppi radicali di ispirazione islamica insediati all’estero. Le attività di polizia giudiziaria eseguite oggi sono state svolte con il supporto dei Comandi Provinciali Carabinieri e della Guardia di Finanza di Torino, Milano, Ascoli Piceno e Teramo e anche grazie all’azione di coordinamento assicurata dal Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri e dal Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza

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POLIZIA DI STATO: OPERAZIONE “FARE CENTRO” DURO COLPO AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.

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Ieri mattina, personale della Squadra Mobile di L’Aquila, al termine di una complessa e articolata attività investigativa, ha eseguito sette, delle nove, ordinanze di custodia cautelare disposte dal GIP del Tribunale di L’Aquila, Dr. Giuseppe Romano GARGARELLA, nei confronti di sei uomini ed una donna, indagati per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, R. K., 32enne di nazionalità albanese, e M. M., 46enne di nazionalità italiana, sono stati destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, mentre sono stati posti agli arresti domiciliari S. O., 28enne, R. S., 25enne, e H. E., 40enne, tutti cittadini albanesi, S. D., 30enne romena, e S.T. , 50enne macedone.
Sono in corso le ricerche di altri due indagati, un 27enne romeno e un 32enne albanese, destinatari, rispettivamente, della custodia cautelare in carcere e di quella degli arresti domiciliari.
Sei di loro dovranno rispondere del delitto di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, gli altri tre delle varie cessioni dello stupefacente.
Le indagini, durate circa un anno, sono iniziate nell’estate del 2017, allorquando nel corso dei continui servizi di osservazione effettuati dagli operatori della Sezione Antidroga è stato notato un anomalo via vai di persone nei pressi di un’abitazione della centrale Via del Guasto.
Gli investigatori, approfondendo il fenomeno, hanno capito che, all’interno e nei pressi dello stabile, avvenivano numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Le attività investigative, coordinate dal P.M., dr. David MANCINI della DDA di L’Aquila e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno, hanno permesso di documentare, anche attraverso l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, una fiorente attività di spaccio di cocaina.
I clienti, dopo aver preso accordi telefonici con gli indagati, utilizzando anche whatsapp, entravano nell’abitazione e ricevevano la cocaina pattuita: il prezzo di ogni singola dose (mezzo grammo) era di circa 50 euro.
In alcuni casi, per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine, alcuni clienti consumavano la droga direttamente nell’abitazione.
Le articolate attività operative hanno consentito, inoltre, di dimostrare l’esistenza di una vera e propria associazione, di cui facevano parte alcuni degli indagati, costituita allo scopo di reperire e poi vendere al dettaglio la cocaina, evidenziando i singoli ruoli degli appartenenti all’associazione criminale.
Lo spaccio avveniva, principalmente, nell’abitazione di Via del Guasto, luogo scelto dai malviventi perché vicino ai locali di intrattenimento della città; in alcuni casi è stata documentata la cessione di droga anche in altri luoghi cittadini,
Già ai primi stadi delle indagini, R.K e T.M. , uno dei soggetti al momento irreperibile, sono stati arrestati in flagranza di reato, con conseguente sequestro di circa 450 gr. di cocaina.
La puntuale e analitica ricostruzione degli episodi di spaccio, l’individuazione del modus operandi e dei “compiti” che ogni appartenente all’organizzazione svolgeva, hanno consentito alla Squadra Mobile di prospettare alla Procura della Repubblica un solido quadro probatorio circa le responsabilità degli indagati e hanno così permesso all’Autorità Giudiziaria di disporre i provvedimenti cautelari oggi eseguiti dalla Polizia di Stato.

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FESTA DEL PAPÀ : QUANDO LA LEGGE NEGA L’ESSERE PADRE

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Ci sono padri straordinariamente felici di essere padri e di fare da padri. Perché è l’esperienza più bella della loro vita. Perché il figlio è, la loro vita. Perché crescere, educare, giocare, gioire col proprio cucciolo nutre il cuore, la mente, l’anima.

Ci sono madri (non tutte chiaramente) che negano ai padri questo diritto. Negandogli così di vivere.

Ci sono padri che passano notti e settimane insonni; che subiscono: alienazioni genitoriali, telefonate interrotte con il figlio, figli manipolati, menzogne inculcate nel figlio e parole infamanti; assistono ad: accordi violati, aggressioni al patrimonio; vivono improvvisi sospetti imprevisti del figlio. Padri che vivono il figlio come un ostaggio, vile merce di scambio, corpo contundente, strumento di vendetta; arma non convenzionale. Ci sono padri che non vivono più serenamente, che non lavorano più serenamente, che non gioiscono più, che non riescono più ad immaginare il proprio futuro. Ci sono padri che si impoveriscono, aggrediti patrimonialmente. Che finiscono a fare la coda dai padri gesuiti o dormono in auto. Che hanno sconvolgimenti esistenziali non più riparabili, destinati a restare come inchiostro d’odio su candida seta. Ci sono padri negati.

Uno dei maggiori drammi della società moderna, nella quale una coppia su due è destinata a separarsi, riguarda i padri che si “separano”, ai quali si oppongono le madri con “violenza” negando loro l’esercizio della condivisione genitoriale nella crescita del figlio. La letteratura spiega che in una “separazione” (in un matrimonio o in una convivenza more uxorio) le donne tendono spesso a usare il figlio come arma e i padri invece strumentalizzano il mantenimento.

Diventa dunque essenziale il ruolo del giudice e degli avvocati che assistono le parti.

Occorre infatti che la legge venga applicata con equilibrio, saggezza e responsabilità, dai giudici minorili e che gli avvocati che assistono i genitori in tale delicato conflitto siano innanzitutto competenti, esperti e responsabili. Ho invece conosciuto tanti cialtroni che danneggiano le parti e soprattutto l’interesse dei minori arrecando danni irreparabili. Tali incompetenti andrebbero sanzionati con la radiazione o l’espulsione.

Il Tribunale per i Minorenni (T.M.) esercita nello spirito della realizzazione del migliore interesse del minore e ha giurisdizione penale, civile e amministrativa. E’ organo specializzato della giustizia, composto da quattro giudici (due togati e due onorari). In Italia ci sono 29 tribunali minorili, con 782 magistrati, dei quali circa 600 sono onorari. La selezione dei giudici andrebbe fatta col massimo rigore possibile poiché gestiscono situazioni di straordinaria importanza.

La competenza in materia civile non è esclusiva (concorrente con il tribunale ordinario e e il giudice tutelare) ma di assoluto rilievo, decidendo anche in tal senso: interventi a tutela dei minori i cui genitori non adempiono in modo adeguato o affatto ai doveri verso i figli (art. 147 cod. civ.); può limitare l’esercizio della potestà genitoriale, attivando l’intervento dei servizi socio-sanitari (art. 333 cod. civ.); può allontanare il minore dalla casa familiare (artt. 330, 333 e 336 cod. civ.); può dichiarare i genitori decaduti dalla potestà sui figli (art. 330 cod. civ.); può dichiarare lo stato di adottabilità del minore; regola l’affidamento dei figli di genitori non sposati, che hanno cessato la convivenza e che sono in situazione di conflitto rispetto all’esercizio della potestà genitoriale (art. 317 bis cod. civ.).

Ricordiamoci dunque che dove c’è un padre negato, c’è sempre un bambino negato.

STORIA DELLA FESTA DEL PAPÀ

La Festa del papà è celebrata in tutto il mondo, anche se in date differenti, e la tradizione vuole che i figli festeggino i papà con regali e biglietti pieni di sentimento. La storia di questa festa è piuttosto recente e risale precisamente al 5 luglio del 1908, giorno in cui venne festeggiata per la prima volta nella città di Fairmont, in Virginia Occidentale, presso la chiesa metodista locale in commemorazione della morte di oltre 360 uomini, 250 dei quali padri di famiglia, nel disastro di Monongah, la più grave sciagura mineraria degli Stati Uniti.

Successivamente, per la precisione il 19 giugno del 1910 a Spokane nello Stato di Washington, la Signora Sonora Smart Dodd, all’oscuro della celebrazione avvenuta a Fairmont e ispirata da un sermone ascoltato in chiesa per la festa della mamma del 1909, organizzò la prima festa del papà così come la conosciamo oggi e fece in modo che la ricorrenza venisse ufficializzata. Ancora oggi infatti diversi Paesi seguono la tradizione statunitense e festeggiano i propri papà la terza domenica di giugno. Nei Paesi cattolici invece, proprio come l’Italia, questa festa viene legata al giorno di San Giuseppe e celebrata quindi il 19 marzo.

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CHIUSURA TRIBUNALI. IL VICE PRESIDENTE SANTANGELO AL SIT-IN DI VASTO: “SONO ALTRE LE SPESE CHE LO STATO DEVE TAGLIARE” 

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(ACRA) – L’Aquila, 18 marzo – Oggi il vicepresidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo ha partecipato al sit-in di protesta contro la chiusura del Tribunale di Vasto e più in generale anche dei tribunali di Lanciano, Avezzano e Sulmona così come previsto dalla riorganizzazione del Ministero di Giustizia. Nel corso della manifestazione il vicepresidente Roberto Santangelo ha dichiarato “che i funzionari del Ministero non possono attraverso mere statistiche decretare la chiusura dei tribunali che sono presidi di giustizia all’interno del comprensorio dove operano ma bisogna tener conto anche della conformazione dei territori e delle loro peculiarità. Sono altre le spese che lo Stato deve tagliare”. “La Regione Abruzzo sarà vicina ai cittadini in questa giusta battaglia – ha concluso Santangelo – e chiederemo al Ministero di riaprire il tavolo decisionale in quanto, come si evince dall’ultima proroga, la presenza dei tribunali è indispensabile per il terremoto, ma se i tribunali sono utili lo sono sempre”

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POLIZIA DI STATO : MAXI SEQUESTRO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella provincia di L’Aquila, in particolare nella Valle Peligna, nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Pratola Peligna, ha proceduto, nei pressi del casello autostradale A25 di Bussi (PE), al controllo di due autovetture che avevano destato sospetti negli operatori.
Il controllo eseguito sulla prima autovettura, una Fiat Panda di colore nero, e sul conducente, un 30enne di origine campana, ha dato esito negativo, mentre quello effettuato sul secondo veicolo, un’autovettura Lancia Y di colore azzurro metallizzato, condotta da un romano 39enne, ha fatto emergere anomalie sui rivestimenti interni delle portiere.
La rimozione dei pannelli in tessuto ha consentito di rinvenire, occultati, n.14 panetti rivestiti di cellophane, che sottoposti ai narcotest risultavano contenere sostanza stupefacente, ed in particolare cocaina, per oltre due chili complessivi, ed hashish, per un quantitativo superiore a sei chili.
Entrambi i conducenti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Pescara, che disponeva l’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del giovane romano.

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Consegnati i lavori per il nuovo plesso scolastico in via Puglie.

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Sono stati consegnati i lavori di realizzazione del nuovo complesso scolastico in via Puglie. Ad annunciarlo è l’assessore all’Edilizia scolastica, Chiara Colucci. “La nuova scuola”, spiega l’assessore, “ospiterà una scuola primaria di 10 classi, 250 alunni e una scuola media di 15 classi, 375 alunni, per un totale di 625 studenti”.

“L’edificio, che si estende su una superficie complessiva di circa 5.700 metri quadrati comprende spazi per aule didattiche, aule speciali e integrative, mensa, biblioteca, palestra e auditorium, oltre agli uffici amministrativi e alla presidenza”.

L’esecuzione è curata dall’associazione temporanea d’impresa aggiudicataria, composta dalle ditte Cobar Costruzioni Barozzi Spa di Altanura (Bari) e Upgrading Services Spa. La durata dei lavori è prevista in 360 giorni. “Con la consegna dei lavori alla scuola di via Puglie”, precisa il dirigente Sergio Pepe, “tutti i dieci interventi di edilizia scolastica programmati successivamente all’evento sismico del 6 aprile 2009, per un importo complessivo di 21.887.340 euro (di cui 18.291.341 euro sono fondi della ricostruzione, 1.879.370 euro sono fondi Miur e 1.716.629 euro sono fondi comunali), sono in fase di realizzazione. Quattro sono già conclusi”.

Sono già stati ultimati la demolizione e ricostruzione dell’ala sud della scuola secondaria di primo grado “Vivenza” per un importo di 1.400.000 euro con fondi della ricostruzione, l’adeguamento sismico dell’ala nord della scuola secondaria di primo grado “Vivenza” per un importo di 1.500.000 euro di cui 1.250.000 con fondi del Miur; l’adeguamento sismico della scuola materna della frazione di Paterno per un importo di 300.000 euro con fondi della ricostruzione, la demolizione e ricostruzione della scuola primaria di via Cairoli “A. Persia” per un importo di 2.850.000 con fondi della ricostruzione mentre è in fase di conclusione l’intervento di costruzione del nuovo edificio della scuola primaria “M. Pomilio”, per un importo di 2.100.000 euro di cui 1.680.000 con fondi della ricostruzione. Sono invece in avanzato stato di realizzazione la demolizione e ricostruzione della scuola materna di via De Gasperi per un importo di 700.000 euro di cui 370.000 con fondi della ricostruzione, la costruzione del nuovo edificio della scuola materna in via America per un importo di 1.220.000 euro di cui 1.629.370 con fondi del Miur.

“Sono orgoglioso che il programma di edilizia scolastica proceda speditamente verso l’obiettivo di assicurare massima sicurezza agli alunni che saranno finalmente in condizione di studiare in ambienti moderni e confortevoli “, il commento del sindaco Gabriele De Angelis, “a conferma del buon lavoro portato avanti da tutto il settore tecnico”.

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CELANO. BONIFICATA DISCARICA ABUSIVA DI PNEUMATICI. SANTILLI:”L’AMBIENTE È DI TUTTI, VA SALVAGUARDATO”

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Le discariche abusive continuano ad essere un problema in tutta la Marsica e gli amministratori lottano contro l’inciviltà per cercare di eliminarle con un impegno economico da parte dell’ente e di conseguenza dei cittadini stessi. L’ultima bonificata in ordine di tempo si trova a Celano. La discarica era nata sulla strada che costeggia l’autostrada A24/A25 ed era formata da pneumatici di ogni genere e plastica in abbondanza.

“Ringrazio delle segnalazioni di queste inciviltà”, ha commentato il primo cittadino Settimio Santilli, “l’ambiente è di tutti, salvaguardarlo è un nostro dovere per i nostri figli. Si ricorda ai gentili concittadini l’uso del Centro di Raccolta per lo smaltimento di rifiuti ingombranti attraverso la Ecocard, per avere anche diritto alle detrazioni della Tari, nonché alle attività commerciali che i pneumatici fuori uso vengono ritirati gratuitamente dai consorzi preposti, in questo caso Ecopneus, tramite apposite convenzioni”.

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