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“Gocce di Carnevale”, il calore della festa per genitori e figli nella casa circondariale di Avezzano

Casa Circondariale a custodia attenuata di Avezzano, “Gocce di Carnevale”: la giornata di ieri, 24 febbraio, è stata dedicata alla promozione e cura dei rapporti affettivo – familiari tra detenuti genitori e figli minori.

Avezzano – Titolava così, “Gocce di Carnevale”, dall’idea della Direttrice della C.C a custodia attenuata di Avezzano, dottoressa Anna Angeletti – Parafrasando una frase famosa di Maria Teresa di Calcutta: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno – la giornata di ieri, 24 febbraio 2017, dedicata alla possibilità di offrire ai papà che vivono la detenzione presso quella sede, un momento di gioiosa relazione affettiva con i figli minori, nell’ambito dei colloqui intramurali.

“Gocce di Carnevale”, che ha anche “mascherato” l’ambiente detentivo, non a fini di inganno, ma per rendere l’ambiente interno a portata di bambino, ha accolto i piccoli con una “pioggia” di coriandoli, mascherine, frappe e castagnole, così che le relazioni affettive abbiano potuto nutrirsi di una ambientazione festosa, simpatica, giocosa e piacevole.

Con l’iniziativa, si è voluto far sì che il genitore detenuto e il suo figliolo/a, che lo incontra nel colloquio intramurale, potessero riscoprire la reciprocità di una relazione spontanea e più intima, di quella spontaneità che si crea quando “si vede poco” nella penombra del gioco delle gocce di coriandoli che cadono.

La giornata è stata preparata nei minimi dettagli grazie al prezioso contributo dell’associazione Volontaria ex art. 78 O.P., suor Benigna Raiola, che ha permesso, alle persone detenute, di preparare nel laboratorio della sala hobby, delle mascherine che i papà hanno donato ai loro figlioli e ha provveduto ad allestire uno spazio con un piccolo rinfresco di dolci tipici del carnevale, offerto da alcuni forni e pasticceri di Avezzano.

Prezioso il contributo del Corpo di polizia penitenziaria, comandante Cristiano Laurenti e vice comandante Giovanni luccitti (quest’ultimo referente le attività laboratoriali extrascolastiche che si svolgano in Istituto, compresa la sala Hobby, in coordinazione con l’Area educativa della sede detentiva) e di tutta l’area educativa, rappresentata dal capo area Anna Di Giamberardino.

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