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Gli amici più cari dedicano una poesia “All’indimenticabile Fabrizio Rosci”

Attraverso la partecipazione della gente, la commozione negli occhi, le parole emozionate di Don Ildephonse e quelle struggenti della moglie, sarebbe facile descrivere l’atmosfera, che si respirava oggi nella bellissima Chiesa di San Michele Arcangelo a Petrella Liri, durante le esequie del vice sindaco di Cappadocia Fabrizio Rosci.

Ritengo, invece, che a descrivere Fabrizio debbano essere le parole dei suoi amici più cari, come quelle lette in chiesa dal fratello Giuliano, ma scritte da Piero Federici (nella foto).

 

All’indimenticabile Amico Fabrizio Rosci

 

Con te se ne va un pezzo del nostro cuore. Esso vola in cielo con te, che vai in Paradiso dove un Angelo del Signore è pronto ad accoglierti con in mano la poesia che ti dedichiamo ora e per sempre:

 

Fabrizio era un nostro amico e come tale era il nostro bisogno saziato.

Era il campo che seminavamo con amore e mietevamo con riconoscenza.

Era la nostra mensa e il nostro focolare.

Poiché, affamati, ci rifugiavamo in lui e lì ricercavamo la nostra pace.

Quando lui ci confidava il suo pensiero, noi non gli negavamo approvazione,

né avevamo paura di contraddirlo.

Amici! Condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia!

Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino

e si ristora.

Caro amico,

Noi non potevamo darti soluzioni per tutti i problemi della tua vita

Non avevamo risposte per i tuoi dubbi o timori,

Però li ascoltavamo e li dividevamo con te.

Non potevamo cambiare né il tuo passato né il tuo futuro,

Però quando serviva ti eravamo vicino.

La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non erano i nostri.

Però gioivamo sinceramente quando ti vedevamo felice.

Non giudicavamo le decisioni che prendevi nella vita

Ci limitavamo ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se ce lo chiedevi.

Quando pensavamo a qualcuno che ci fosse amico,

in quel momento sei sempre apparso tu…

Ora che taci, il nostro cuore non smette di ascoltare il suo cuore.

2 Comments

2 Comments

  1. Debora Panella

    Debora Panella

    14 gennaio 2014 at 23:29

    Avevamo 12-13anni …..ti porterò nei.miei piccoli grandi ricordi !!!

  2. Daniela Di Genova

    Daniela Di Genova

    14 gennaio 2014 at 23:38

    🙁

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