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Giovagnorio: “Gestione fallimentare del Comune di Tagliacozzo, l’unica nota positiva è l’operato del vicesindaco”

Consiglio a dir poco movimentato quello che si è svolto lo scorso 2 maggio a Tagliacozzo. L’assise prende il via alle ore 14,30 e tra i vari punti all’ordine del giorno, il più importante era certamente l’analisi e l’approvazione del bilancio 2013.
Su questo punto, annuncia il suo voto contrario il Capogruppo Roberto Giovagnorio della lista “Rinnovamento e Sviluppo”, precisando che. «Dopo 36 mesi di gestione dell’attuale maggioranza, Tagliacozzo piange lacrime amare. D’altronde una maggioranza che non rispetta un programma elettorale ambizioso, come quello presentato in campagna elettorale, attraverso l’esaltazione nei comizi delle proprie conoscenze a livello provinciale, regionale, nazionale ed anche europeo, dimostra tutta l’inefficienza e la limitatezza nella gestione della politica locale. Ma, soprattutto, un programma senza obiettivi seri per una cittadina, come Tagliacozzo, che assolutamente merita molto di più».
Ma a fronte di uno scenario complessivamente deludente, lo stesso consigliere Giovagnorio, intravede un’unica nota positiva dell’attuale Amministrazione comunale: il vicesindaco Angelo Poggiogalle.
«Si contraddistingue, non solo per il suo operato, visibile a tutta la popolazione, ma anche per la disponibilità che offre a tutti i consiglieri, senza –sottolinea il consigliere – distinzione tra Maggioranza e Opposizione».
Giovagnorio insiste dicendo che «Poggiogalle è sempre presente in Comune ed è a stretto contatto con la popolazione, cercando con le poche risorse messe a disposizione da un bilancio politicamente errato, di soddisfare alla meglio le esigenze dei cittadini tagliacozzani».
Il capogruppo di “Rinnovamento e Sviluppo”, inoltre, invita la Maggioranza a lasciare la delega al Bilancio proprio al Vice sindaco Poggiogalle: «Poiché è l’unico salvabile in questa totalitaria gestione fallimentare, con il Comune di Tagliacozzo in netto regresso economico, burocratico ed amministrativo, a partire dalla questione delle strisce blu e delle delibere mai attuate, che hanno fatto ridere tutta la provincia aquilana».
L’analisi dei punti previsti in Assemblea e le interrogazioni proseguono. E il dibattito, dopo quasi 5 ore di Consiglio comunale, si accende sul tema del Piano Regolatore. «Confiscato – secondo i consiglieri Alfonso Gargano e Roberto Giovagnorio – dal sindaco Maurizio Di Marco Testa, che ne vieta la visura alla Minoranza, nonostante esista un’apposita Commissione di studi, peraltro mai consultata».
Il sindaco si giustifica dicendo che le tavole in suo possesso erano solo bozze e che le ha riconsegnate al tecnico incaricato, l’architetto Gianlorenzo Conti. Gargano e Giovagnorio incalzano ulteriormente per avere informazioni e il sindaco, urtato terribilmente dall’argomento in questione, si rivolge testualmente a Gargano, dicendo: «Che te ne frega delle bozze del PRG?» Gargano abbandona l’aula per protesta, annunciando azioni eclatanti.

1 Comment

1 Comment

  1. Ilaria Giacomini

    5 maggio 2014 at 10:17

    Quindi invece di criticare (se volete bene al paese ) fate come poggio gialle

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