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Cronaca e Giudiziaria

Giornata della prevenzione sismica”: lanciato il Premio “Pensaci adesso”

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Presentata oggi la campagna nazionale “Giornata della Prevenzione Sismica”: L’Aquila è il fulcro dal quale la campagna si irradia, dura tutto l’anno e copre l’intero territorio nazionale per il tramite degli Ordini degli Architetti e degli Uffici Scolastici Regionali. Obiettivo formativo: spalmare conoscenza sui giovani delle scuole di ogni ordine e grado, perché la prevenzione comincia da bambini.
Stamane il Direttore Generale dell’ufficio Scolastico Regionale Ernesto Pellecchia, accompagnato dalla Dirigente Rita Vitucci, ha parlato a 100 ragazzi del Liceo Classico, Linguistico e Geometri dell’Aquila: “quando si ragiona si salvezza della vita umana siamo ad un livello che va oltre qualunque genere di considerazioni: come istituzione scolastica facciamo già molto in tema di prevenzione ma, laddove si può fare di più per salvare le persone, noi siamo al primo posto. Oggi, dopo i crolli nelle scuole e la tragedia della perdita di uno dei nostri operatori scolastici di Avezzano, l’argomento emotivamente ci tocca in modo particolare. So che sono stati stanziati fondi cospicui per la riqualificazione del patrimonio scolastico e mi sento di infondere fiducia”.
Il Presidente dell’Ordine Architetti L’Aquila Gianlorenzo Conti ha parlato ai giovani per motivarli ad un coinvolgimento negli argomenti della ricostruzione “perché a breve sarete voi quelli che continuano il nostro lavoro: qui ci vuole qualche anno prima che la ricostruzione finisca. Come potete vedere da questo palazzetto, che tra poco visiterete, ricostruire non solo si può ma è possibile farlo con tutti i crismi della sostenibilità e dell’integrazione nel paesaggio. Non date retta a chi vuole frenarvi nella conservazione e valorizzazione del vostro territorio. Tra qualche anno uno di voi sarà al mio posto”.
Antonio D’Intino inventore del brevetto Madis Room e sponsor della campagna nazionale ha lanciato il PREMIO “PENSACI ADESSO” che sarà veicolato con apposito bando in tutte le scuole d’Italia per il tramite degli Uffici Scolastici e del Ministero: i ragazzi potranno immaginare graficamente chi/cosa mettere al riparo nella Stanza Antisismica. Il materiale raccolto sarà la trama per interpretare i bisogni, le paure e la percezione del grado di sicurezza personale dei nostri giovani.

Il programma della 1° lezione della prima “Giornata della Prevenzione sismica” che si è svolto oggi è il seguente: il format sarà replicato in tutta Italia

PROGRAMMA 4 marzo 2015, ore 9.30 – 12.30
• Lezione Formativa
– Saluti di benvenuto e Introduzione ai temi della Giornata
Temi d’interesse generale relativi al sisma: la necessità di accettare la problematica del Terremoto e l’importanza della Prevenzione Sismica al fine di evitare tragedie; i criteri di una corretta progettazione che rispetti tanto i requisiti di sicurezza antisismica quanto quelli di sostenibilità ambientale e tutela del paesaggio; legame tra prevenzione antisismica e tutela del territorio e del paesaggio
Arch. Walter Emilio Pace, Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila
– Affrontare il Terremoto: Prevenzione Sismica
Il problema del Terremoto è stato trattato in molteplici aspetti: dai fenomeni fisici che ne determinano l’accadere alle conseguenze delle azioni sui fabbricati. Particolare attenzione è stata posta sulla tematica della Pericolosità Sismica sul territorio Italiano da cui deriva la necessità di adottare in maniera estesa interventi di miglioramento della resistenza sulle strutture esistenti. Sono state esposte le principali modalità di adeguamento sismico, analizzandone efficacia e fattibilità, e i sistemi innovativi volti a salvaguardare la Vita umana.
Pietro Antonio D’Intino, Consigliere ANCE Nazionale – Past President ANCE Abruzzo, titolare del brevetto MADIS ROOM Cellula Antisismica
– Sisma e Ambiente: i criteri adottati per la Nuova Sede dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila “Raffaele Sirica”
La Nuova Sede dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila è intitolata all’architetto Raffaele Sirica, antesignano della eco-città e dell’urbanistica a servizio dell’uomo. Il palazzetto realizzato, infatti, risponde a principi di sostenibilità e integrazione ambientale che sono direttamente connessi a quelli antisismici. Processo di realizzazione: dal concorso di idee per la progettazione all’inaugurazione dello scorso 5 Febbraio.
Arch. Assunta Gaetani, Progettista della Nuova Sede “Raffaele Sirica”
• Visita guidata della Nuova Sede
Le scolaresche hanno visitato la Nuova Sede degli Architetti dell’Aquila “Raffaele Sirica”. Durante il tour sono stati illustrati i concetti di integrazione nel contesto di riferimento e di sostenibilità ambientale, con grande attenzione alla potenzialità e alla flessibilità d’uso degli spazi.
• Visita guidata al prototipo della MADIS ROOM – Cellula Antisismica
Nata dalla tragica esperienza del Sisma Aquilano, la MADIS ROOM, è un dispositivo salvavita passivo in grado di proteggere ogni Famiglia dal Terremoto. Brevetto italiano al 100%, è un esempio di innovazione tecnologica e impegno sociale al fine di prevenire nuove tragedie. Il prototipo della MADIS ROOM, dotato di tavola vibrante, è in grado di fornire una suggestiva esperienza con lieve simulazione del Sisma.

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Cronaca e Giudiziaria

Scontri e danneggiamenti, la sconfitta dello sport in una giornata da dimenticare

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Avezzano – Lanci di oggetti, auto e arredi danneggiati, una giornata da dimenticare per il calcio nostrano. É il bilancio della “prima” di serie D che ha visto protagoniste l’Avezzano calcio e la blasonata Cesena. Meno blasonati le decine e decine di ultrà romagnoli – e diversi locali non sono stati da meno, all’interno dello stadio – che prima, durante e dopo hanno dato filo da torcere alle forze dell’ordine, trasformando un gioioso pomeriggio di sport in un’esperienza da dimenticare.

L’incontro era “segnato in rosso” sul calendario sportivo, tanto che l’amministrazione aveva disposto il divieto di vendita di alcolici per 700 metri intorno allo stadio, così come il divieto di introdurre, vendere e consumare bevande in bottiglia e contenitori di vetro all’interno dello stesso. Già prima dell’inizio della gara,  nella zona di via Napoli, erano stati segnalati tafferugli, con lanci di oggetti e tensione tra le tifoserie, prontamente contenuti dalla polizia

La situazione è degenerata all’interno dello stadio, con le tifoserie che a più riprese hanno tentato di forzare i cancelli per invadere il campo. Sull’1 a 1 l’arbitro ha sospeso la gara, ripresa dopo 5 minuti; la sospensione non ha spento le intemperanze, arginate dalla polizia in assetto antisommossa. Fuori dallo stadio la tifoseria del Cesena è stata contenuta a fatica dalla polizia, tra lanci di oggetti, cariche di alleggerimento e lacrimogeni. Poteva essere gestito meglio il transito dei tifosi ospiti in città, dall’ingresso al deflusso? Indubbiamente sì, e il pensiero di molti è andato ad altri, recenti, sforzi organizzativi. Ma è mai possibile che occorra allestire gabbie e mobilitare decine di agenti di polizia per dare luogo a un incontro di calcio? É il caso di interrogarsi sulla “normalizzazione” di certe derive, sui motivi per cui una gara venga vissuta da molti come l’occasione per dare sfogo a violenze, aggressività, frustrazioni, con l’idea di essere più o meno garantiti, nel branco, dall’anonimato, seppure solo ipotetico. Per la cronaca: la gara finisce 2 a 1 per il Cesena, che mette a segno la rete della vittoria al 94′, risultato beffardo per un’ottima Avezzano che dà del filo da torcere agli ospiti fino all’ultimo minuto; la sconfitta più amara però, resta quella dello sport, siglata dalla frettolosa ritirata dei tanti genitori, con i piccoli al seguito, che avevano accompagnato i loro bambini allo stadio per un pomeriggio di sano tifo e allegria.

 

 

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Cronaca e Giudiziaria

Avezzano, la ASL: “Sotto controllo il caso di tubercolosi”

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Il giovane nordafricano, proveniente dalla provincia di Isernia, dove era stato ricoverato 10 giorni fa, è trattato con i consueti protocolli.

Imedici: “Nessun pericolo. I ricoveri avvengono ogni anno, rientrano nella norma e riguardano sia italiani sia stranieri poiché sono forme di patologia stabili, presenti da anni”

Avezzano – Un giovane nordafricano è ricoverato da una decina di giorni al reparto malattie infettive dell’ospedale di Avezzano per una tubercolosi. La situazione è sotto controllo, sia sul piano igienico-sanitario sia sotto quello epidemiologico, e viene gestita secondo i consueti protocolli e con la somministrazione delle specifiche terapie.

“Va precisato”, dichiara il manager Rinaldo Tordera, “che i ricoveri per tubercolosi, di italiani e stranieri, sono un fatto che rientra nella norma, avvengono ogni anno e vengono trattati e curati dalla specifica Rete della Asl. Anche quest’anno all’ospedale di Avezzano sono stati curati con questa patologia diversi pazienti di nazionalità italiana e di altre etnie”. Il direttore di malattie infettive dell’ospedale di Avezzano, Maurizio Paoloni, ribadisce che non esiste alcun pericolo di diffusione e che si tratta di forme di tubercolosi stabili, cioè sempre presenti nel corso degli anni. Il reparto di malattie infettive dispone di stanze a pressione negativa che garantiscono l’isolamento del paziente dall’esterno.

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Cronaca e Giudiziaria

Avezzano, migrante nordafricano ricoverato per tubercolosi

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Avezzano – É stato ricoverato nell’ospedale di Avezzano perché affetto da tubercolosi. Si tratta di un giovane nordafricano che era ospite del Centro di Accoglienza temporaneo di Isernia.

Lo ha reso noto il direttore sanitario dell’Agenzia sanitaria regionale del Molise (Asrem), Antonio Lucchetti.

“Alcuni giorni fa un giovane nordafricano è stato ricoverato all’ospedale di Isernia. Dopo una prima diagnosi è stato trasferito ad Avezzano e dall’Uoc Malattie Infettive è arrivata la conferma”, ha spiegato Lucchetti all’Ansa, “Per questo gli altri ospiti del Cat e tutte le persone con cui è entrato in contatto sono state sottoposte al test della tubercolina. I risultati arriveranno tra qualche giorno, ma posso anticipare che siamo tranquilli poiché nessuno ha manifestato sintomi sospetti”.

Antonio Lucchetti ha anche aggiunto che “negli stessi giorni una persona della provincia di Isernia era stata ricoverata, prima nell’ospedale cittadino, poi trasferita ad Avezzano, per sospetto di Tbc. Gli esami a cui è stato sottoposto il soggetto nel nosocomio abruzzese hanno dato, in questo caso, esito negativo”.

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Attualità

Niente cemento nel parco Sirente-Velino, vittoria delle Associazioni

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Abruzzo – Vittoria al TAR delle associazioni ambientaliste sulla lottizzazione di Prato della Madonna in pieno Parco naturale regionale del Sirente-Velino.

La sentenza, di straordinaria importanza per la tutela di tutti i Siti di Interesse Comunitario in Italia, verrà illustrata in dettaglio domani,  venerdì 14 settembre,  a Pescara, in via Conte di Ruvo 111, nella sede dello studio legale che ha curato il ricorso, nel corso di una conferenza stampa. Il TAR dell”Aquila ha accolto il ricorso contro la lottizzazione di Prato della Madonna a Rocca di Mezzo nel parco Regionale Sirente-Velino.

Migliaia di mc di cemento avrebbero coperto un’area di fondamentale importanza per la biodiversità, con specie rarissime protette a livello comunitario. Il ricorso, curato dall’avvocato Gianni Piscione, per conto delle associazioni LIPU, Mountain Wilderness e Italia Nostra e con il supporto della Stazione Ornitologica Abruzzese e di Salviamo l’Orso, ha permesso di risolvere a favore dell’ambiente una vertenza che durava da anni.

La sentenza, inoltre, oltre a sancire la sconfitta delle ipotesi edificatorie in piena area protetta, rappresenta una pietra miliare per la tutela dei Siti di Interesse Comunitario in Italia e sarà di fondamentale importanza per tanti altri casi di attacco alla natura nel Belpaese.

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Abruzzo

Incidente mortale Capistrello, si indaga per omicidio stradale

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Capistrello – C’è un indagato in relazione al decesso delle due donne di Capistrello, N.P. di 51 anni e M.B. Di 30 anni, rispettivamente madre e figlia, avvenuto ieri in seguito ad un incidente stradale sulla ex super strada del Liri. Si tratta di A.B., di 48 anni di origine rumena e residente a Frosinone, indagato dalla procura della Repubblica di Avezzano con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. L’uomo era alla guida della sua auto, quando per circostanze ancora da chiarire, ha impattato la vettura delle due donne all’altezza della galleria del Salviano che collega Avezzano a Capistrello. Per chiarire le cause dell’incidente, lunedì prossimo, alle ore 15, il pm Elisabetta Labanti disporrà il conferimento dell’incarico per l’accertamento tecnico sulle salme delle vittime. L’uomo è difeso d’ufficio dal legale Felice Iacoboni.

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Abruzzo

Incidente mortale super strada liri, decedute madre e figlia

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Ex super strada Liri – Una donna e la figlia, N.P. di 51 anni e M.B. di 30 anni di Capistrello, hanno perso la vita in seguito ad un grave incidente stradale avvenuto sulla ex super strada del Liri all’altezza dell’uscita della galleria del Salviano tra Avezzano e Capistrello. Le due donne viaggiavano a bordo di un’utilitaria quando, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuta una collisione con un’altra automobile sulla quale viaggiavano tre persone che sono state trasportate in pronto soccorso dagli operatori del 118.  Quest’ultime non sembrerebbero in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Avezzano che hanno estratto i corpi delle vittime e messo in sicurezza l’area.

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Cronaca e Giudiziaria

Violenza sessuale di gruppo su una minorenne, indagati due stranieri

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Marsica. Sono stati accusati  di violenza sessuale di gruppo ai danni di una minorenne di tentata violenza privata per aver cercato di costringerla a non denunciare l’accaduto. Si tratta di due magrebini, uno di 24 anni e l’altro di 20 anni, residente anche in Marsica, che a dicembre scorso avevano indotto la vittima a seguirli in un vicolo del paese marsicano dove vive la ragazza, costringendola poi a subire atti sessuali contro la sua volontà. Dopo averla violentata, hanno fatto in modo, attraverso varie minacce, che la minore non raccontasse l’accaduto, senza però giungere allo scopo desiderato. La ragazza, infatti, ha raccontato l’episodio ai genitori che hanno denunciato il fatto all’autorità giudiziaria. I due indagati, difesi dagli avvocati Gianluca e Pasquale Motta e dal legale Francesco Olivieri, sono stati raggiunti nei giorni scorsi da una richiesta di incidente probatorio inoltrata dal pubblico ministero al giudice delle indagini preliminari affinché venga assunta la testimonianza della minore.

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