Ambiente

Giallo orsa Gemma, continuano le ricerche

Da due giorni squadre di agenti del corpo forestale insieme alle guardie del Parco stanno battendo l’intera area e le preoccupazioni per le sorti dell’orsa Gemma sono aumentate dopo il ritrovamento del suo radiocollare. Non si esclude che l’animale si sia privato dello strumento in maniera del tutto autonoma, ipotizzano gli esperti del Corpo Forestale, «magari per un semplice prurito provocato da una dermatite, o perchè lo strumento sia rimasto impigliato tra i rami di qualche albero in considerazione del fatto che in questo periodo gli orsi si nutrono soprattutto di frutta». Ma non vengono escluse nemmeno altre ipotesi. Sul posto sono state posizionate due foto-trappole in alcuni punti di passaggio utilizzati dagli animali per gli spostamenti all’interno dell’area protetta che, al momento, hanno dato esiti negativi. L’esemplare negli anni ha provocato numerosi danni a strutture di ricovero di animali domestici, campi coltivati e frutteti. Sono ancora in corso le operazioni di monitoraggio nella zona di Scanno da parte della Forestale, coadiuvate dal Servizio di Sorveglianza del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, alla ricerca di eventuali tracce.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top