Politica

Gargano: “Continua la pagliacciata delle strisce blu a Tagliacozzo…”

Dissensi e perplessità hanno accolto, nei giorni scorsi, l’arrivo delle strisce blu lungo via Aldo Moro a Tagliacozzo. Oggi, il consigliere comunale Alfonso Gargano torna sull’argomento per invitare il sindaco, Maurizio Di Marco Testa e gli assessori a mettere in campo, per una loro rimozione, iniziative concrete e non solo parole. Vediamo perché.

«Sembra assurdo ma siamo veramente al ridicolo! Facendo un piccolo riassunto su questa strana storia, con delibera n. 271 del 28 dicembre 2013, il sindaco di Tagliacozzo, il vicesindaco Poggiogalle e l’assessore ai Lavori Pubblici Amicucci, decidevano di prevedere l’istituzione della sosta a pagamento su viale Aldo Moro.

Successivamente, dopo la polemica di moltissimi cittadini, per l’eccessivo impatto visivo delle stesse, riportata anche sui giornali on line e sui social network, che ne richiedevano l’immediata cancellazione, si aggiungevano al coro, le prese di distanza dall’operato della Giunta alla quale appartengono, anche due assessori, Venturini e Stipano che infatti, non firmarono la delibera.

Lo stesso Venturini, dichiarava: “Mi dissocio da questa porcheria, non ho firmato nessuna delibera e nessuno mi ha chiesto un parere, per questo chiederò di rimuovere in tempi brevissimi questa oscenità”, raccogliendo con questa affermazione, anche diversi apprezzamenti.

Diversa invece la posizione del vicesindaco Poggiogalle, che continuando a difendere l’operato della giunta, come riportato in un  articolo, parla di: “sconfitta dell’Amministrazione comunale che ha dimostrato insicurezza e poca compattezza, io prendo le distanze e non ho difficoltà ad affermare che non sarei mai tornato indietro”.

Comica è invece la lettera del sindaco inviata agli Uffici, nella quale “INVITA” gli stessi a procedere alla cancellazione delle strisce realizzate; Forse al sindaco dopo tre anni che si trova in Comune, non è ancora chiaro che per revocare la delibera che lui stesso ha firmato, ne deve fare un’altra contraria a quella iniziale, dove appunto revoca il provvedimento e quindi, non basta il suo semplice “invito”!

Anche perché, questo scherzetto, ha avuto un costo iniziale e ne avrà un altro per la rimozione, il tutto pagato con i soldi dei residenti nel Comune di Tagliacozzo.

La cosa assurda, è che alla luce dei fatti, dopo una settimana, la situazione è rimasta identica, in quanto nessuno ha provveduto a revocare ufficialmente nulla.

Oltretutto, fino a quando non sarà definito il da farsi, chi parcheggia su quella strada, credendo di restare impunito, potrebbe invece ritrovarsi con una bella contravvenzione e ricorrere poi al prefetto o al giudice di pace, per richiederne l’annullamento, oltre che ad essere una scocciatura, è anche un costo!

Invito quindi la giunta a fare una immediata delibera di revoca, sperando che questa volta, la facciano veramente e non solo a parole!».

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