Abruzzo

GARANZIA GIOVANI: strumento valido per lavoro dignitoso ai giovani

La Cgil Cisl Uil Abruzzo hanno richiesto al Presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, un incontro urgente per definire e mettere a punto la fase di avvio del programma europeo Garanzia Giovani.
“Il programma in questa situazione di crisi può certamente rappresentare uno strumento molto valido ed efficace per favorire l’accesso ad un lavoro dignitoso dei giovani abruzzesi dai 15 ai 29 anni, dichiara Maurizio Spina, Segretario CISL Abruzzo Molise.
La condizione giovanile anche nella nostra Regione è diventata drammatica, dopo 6 anni dall’inizio della più grave crisi economica del dopoguerra. Secondo i dati dell’Ufficio Studi “M.Ciancaglini” della CISL AbruzzoMolise il tasso di occupazione è diminuito sensibilmente, il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 14-25 anni, è arrivato al 38%, quasi il doppio rispetto al 2008. In questi anni è sceso del 14% anche il numero dei giovani imprenditori, coinvolti nella conduzione e gestione di una piccola o media impresa. Più di 42 mila giovani non studiano, non lavorano e non sono nemmeno impegnati in un percorso di formazione professionale. In Abruzzo il 12,4 dei giovani, tra i 18 e 24 anni, abbandona prematuramente gli studi.
“L’offerta formativa nella nostra Regione fa fatica, pur nelle sue molteplici differenziazioni, a condurre i giovani al completamento degli studi intrapresi, e ancor più a facilitarli nell’inserimento nel mercato del lavoro, -continua Spina”.
Il progetto europeo Garanzia Giovani è una macchina molto complessa che prevede la partecipazione attiva di diversi soggetti, pubblici e privati, per garantire ai giovani l’offerta di un lavoro dignitoso, di un contratto di apprendistato, oppure di un corso professionale, di un tirocinio formativo, di un’esperienza di servizio civile, di un sostegno e accompagnamento all’autoimpiego, di un bonus per favorire la mobilità territoriale, anche fuori Regione.
“Il lavoro di coordinamento con il partenariato locale (Enti locali, Istituti scolastici, Università, Centri per l’Impiego, Agenzie del lavoro private, Parti sociali, Inps, Camere di Commercio, Terzo Settore, Italia Lavoro) va attivato immediatamente per contrastare efficacemente la disoccupazione e per rendere più facile la transizione dalla scuola al lavoro. E’ necessario definire subito il Piano Esecutivo Regionale, spiega il Segretario della CISL. L’Abruzzo può disporre, per il biennio 2014-2015, di importanti risorse da impiegare nel progetto: alla nostra Regione sono stati assegnati 31 milioni e 160 mila euro, destinati alle azioni dirette, mentre a 651 mila euro ammonta la dotazione per l’assistenza tecnica. Ma le risorse sono destinate ad aumentare: Garanzia Giovani sarà una delle principali linee finanziate dalla futura programmazione della politica di coesione 2014 – 2020. Inoltre, nell’immediato, in attesa dei nuovi fondi, sarà possibile utilizzare anche i residui dell’attuale programmazione 2007-2013”.
“Il progetto europeo, infine, deve costituire una doppia opportunità per la nostra Regione. Con la definizione dei servizi di accoglienza, presa in carico, orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, un ruolo nuovo, più attivo, più efficace è richiesto ai Centri per l’impiego, che dovranno costituire un punto di riferimento centrale per i giovani disoccupati. Ci troviamo di fronte ad un appuntamento molto importante: non si può assolutamente perdere anche questa occasione per ridisegnare, finalmente, un nuovo sistema regionale, moderno ed efficiente, di servizi per l’impiego, – conclude Maurizio Spina”.

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