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Funerale del rugby a Via dei Gladioli

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Domenica 17 novembre sul campo di via dei Gladioli ad Avezzano si è tenuto il “funerale” del gioco del rugby e di tutti i suoi principi. Uno sport da sempre esempio di lealtà ed etica sportiva, nell’incontro tra Autosonia Avezzano Rugby e CUS Roma, ha assolutamente rinnegato tutto questo. Una partita può essere vinta o persa, accettando sempre il risultato finale. Ma a tutto c’è un limite, specialmente quando a decretare il risultato di un incontro non sono i 30 uomini scesi in campo, ma un arbitro ed un segnalinee!!!!

Ultima azione del match, risultato che vede gli ospiti in vantaggio per 29 a 23, azione tambureggiante dei gialloneri padroni di casa ed ovale schiacciato in meta: parziale di 28 a 29 e calcio di trasformazione da effettuare. Sul pallone, tra un surreale silenzio, si porta il calciatore dell’Avezzano, colpo sordo e traiettoria perfetta con l’ovale che passa all’interno dei pali: boato del pubblico e finale di 30 a 29. Ma qualcosa non va, il guardalinee di casa, abilitato dalla federazione dopo aver tenuto specifico corso, alza la bandierina, il guardalinee ospite, un giocatore indisponibile senza alcun titolo a riguardo, prima porta la bandierina ad altezza spalla, poi, riflettendo di decretare la sconfitta della sua squadra, abbassa repentinamente il braccio segnalando la non trasformazione. L’arbitro nel dubbio decide di non concedere i 2 punti e fischia la fine dell’incontro!!!

Non è giusto!!! Non si può accettare che il primo che capita con una bandierina in mano, possa vanificare gli sforzi di un gruppo di atleti che settimanalmente affronta duri allenamenti con qualsiasi condizione meteorologica ed assolutamente senza percepire un euro, non può condannare ad una sconfitta una società sportiva che, tra mille difficoltà, cerca di far crescere “uomini” portandoli in un ambiente decisamente “sano”!!

La cronaca dell’incontro passa in secondo piano, da rimarcare, per rispetto, gli autori delle mete: Giovanni Angelozzi, Francesco Bonomo e Michele Costantini. Roberto Lanciotti ha realizzato tre calci piazzati e due trasformazioni (tre con quella negata!).

Dopo aver smaltito l’amarezza per l’ingiusta sconfitta l’allenatore Fabio Andreassi ha commentato:” Nella gara odierna ho avuto la conferma di quanto di buono visto a Frascati, i ragazzi riescono a riportare in partita tutto quanto provato negli allenamenti settimanali. E’ cambiato radicalmente l’approccio al match rispetto alle prime giornate: ora tutti sono convinti dei propri mezzi. La velocità nelle azioni di gioco è aumentata ed anche i più giovani riescono ad adeguarsi benissimo ai ritmi della squadra. Sono molto soddisfatto e da questo momento non devono esistere più alibi, bisogna vincere sempre!!

 

Formazione Avezzano:

Giovanni Ranalletta, Simone Lanciotti, Luca Venditti, Gianluca Babbo, Antonio Venturini, Michele Costantini, Mattia Cecchetti, Luca Farina, Pierpaolo Angelozzi, Michele Fattore, Roberto Lanciotti, Giovanni Angelozzi, Simone Fiore, Francesco Taccone, Alessandro Peretti.

Panchina:Andrea Colaiuda Armando Consalvi, Francesco Volpe, Francesco Bonomo, Marco Rossi Leonardo Mancini, Antonio Di Cintio.

Allenatore: Fabio Andreassi.

 

Formazione CUS Roma:

Matteo Serafino, Cesare Venturoli, Antonino Guerrisi, Adriano Scaletta, Tommaso Todisco, Italo Nardone, Giulio Paganelli, Lorenzo Nardi, Cristiano Fabris, Edoardo Bonavolontà, Gianluca Genua, Filippo Cogliati Dezza, Ettore Merendino, Carlo Penteriani, Mauro Murer.

Panchina: Pier Daniele Barbato, Mario Santamaria, Fernando Salsano, Alessandro Del Vico, Andrea Borsetti, Alfredo Siracusano, Alfredo Stella.

Allenatore: Livio Paladini

 

Arbitro: Enrico Dellino di Bari.

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0 Comments

  1. Prince Penny

    19 Novembre 2013 at 10:01

    Episodio vergognoso!!! Del Grillo docet !

  2. buonasera

    19 Novembre 2013 at 14:17

    vorrei lasciare un commento pacifico senza alcuna polemica e che spero venga preso come tale. partendo dal fatto che alla terza meta dell’avezzano l’allenatore argentino è venuto nella mia panchina a fari gesti dell’ombrello e ad esclamare:” tiè, mettetevelo in c..o” ed altri sproloqui, ma sono uscito gli ultimi 5 minuti e quindi non commento perchè non so se prima sia successo altro, dicendo comunque che è stata la prima volta che abbia assistito ad una cosa del genere. sul calcio vorrei dire quanto segue:1 che la tribuna esulti non ha importanza, sopratutto su un calcio da sinistra a destra in cui la visuale dalla tribuna non permette assolutamente di capire se un calcio dubbio è stato trasformato, 2 che dalla mia visuale (panchina) il calcio dopo aver avuto una traiettoria vicino al palo destro, posso assicurare con assoluta buona fede che, a pochi metri dai pali, ha svirgolato sulla destra e questo non per affermare che sia uscito, perchè non voglio emettere sentenze o entrare nel merito ma solo perchè credo chiunque possa affermare tutto questo sia che il calcio sia entrato, sia che sia uscito. 3 che il guardalinee indicato a definire il calcio valido per la traiettoria che aveva avuto il pallone era il guardalinee sul palo destro, per coincidenza il guardalinee del cus. 4 che l’arbitro in linea dietro al calciatore ha decretato che quel calcio era uscito.
    sinceramente non credo nella mala fede dell’arbitro (per quale motivo poi?!?), al vostro pari (credo) siamo una squadra in cui nessuno è pagato e andiamo in campo solo per passione, non siamo una di quelle meteore del rugby amatoriale in cui un anno ci sono 13 giocatori a busta paga e l’anno dopo fallisce, siamo ragazzi che si allenano e che hanno vinto una partita di un punto come tante volte ci è capitato di perderle.
    Mi dispiace invece dover dire che quando siamo usciti abbiamo ricevuto insulti e SPUTI dal cancelletto quando noi quella partita l’abbiamo solo giocata e comunque onorata. dopo aver stretto le mani sinceramente e aver scambiato pure qualche parola tranquillamente con tutti i ragazzi. questa trovo sia la morte del rugby.. e trovo anche sbagliato scrivere articoli del genere ma vabbè siamo in un paese libero e ognuno fa quello che meglio crede.
    Come ho gia augurato a fine partita, rinnovo un in bocca al lupo ai ragazzi dell’ avezzano per il prosieguo del campionato e ringrazio nuovamente i cuochi e le cuoche per il buonissimo terzo tempo.

    Filippo Cogliati Dezza n 12 Cus roma rugby

  3. Seba

    20 Novembre 2013 at 1:34

    Mio caro filippo cogliati hai ragione solo in una cosa il mio comportamento al ultimo minuto non è stato giusto e per quello ti chiedo scusa per il mio comportamento come già ho parlato con livio. Ma ti lo spiego,con questo non voglio giustificare il mio comportamento.la mia reazione è stata sola per uno di voi che era il pilone se non svaglio numero 3 già che lui quando avete fatto la 4 metta si a girato verso la nostra panchina e ha fato più meno le stesse cose,e in quell momento non ho reaggito. Sono stato zito,ma come ho detto prima questo non giustifica la mia uscita.
    Quanto riguarda il calcio piazzato ti invito a vedere il video dove il pallone pasa dentro i pali e con una visuale da le panchine favorevole sopratutto si vede il tuo compagno di squadra che alza la bandiera e la abassa velocemente quando se avrà reso conto che perdevate la partita. Poi ovviamente il arbitro a deciso di non convalidare la trasformazione. Ma quello che a fatto innervossire tutto ha stato il tuo compagno al avere la mala fede di rubare per vincere una partita. Stai sicuro che si il tuo compagno era leale e onesto l’arbitro convalidava la trasformazione e la partita finiva diversamente. Noi siamo tranquilli sapendo che in quella partita non siamo uscite perdente ma vinti nel risultato ma vincente in nostre mente. In bocca al lupo per il campionato e ci si rivede al ritorno per un sano rugby.
    Sebastian.

  4. Emanuele Lusi

    20 Novembre 2013 at 16:37

    Buonasera a tutti.

    Il solo e unico funerale del rugby è dover leggere articoli di siffatto tenore.

    Il rugby è scontro vero che dura 80 minuti. Quando l’arbitro fischia la fine della partita comincia il terzo tempo. Siamo la sola disciplina sportiva ad avere il terzo tempo nel DNA e la deriva da “moviola di terza categoria” è preoccupante.

    Pensiamo a insegnare ai nostri vivai il rispetto delle regole, dell’avversario e SEMPRE dell’arbitro. Il tutto nella consapevolezza che siamo tutti uomini e che tutti possiamo sbagliare in uno sport che è dilettantistico.

    Onore e merito a chi sa riconoscere i propri sbagli, sa ammetterli pubblicamente facendo ammenda.

    Buon rugby, quello vero!

    Emanuele Lusi

  5. Emanuele Lusi

    20 Novembre 2013 at 16:58

    Gentile Direttore,

    il vero funerale di qualsiasi disciplina sportiva lo celebra colui che, anziché comprendere ed esaltare le peculiarità di uno sport, alimenta derive proprie di altri ambienti.

    Devo riconoscerle un pregio, però.

    I valori di chi vive il rugby sul campo hanno surclassato il tenore dell’articolo. Nessun funerale, quindi, ma la riprova che quanto di sano e bello c’è nel rugby prevale su qualsivoglia tentativo di inasprire i toni, scimmiottando atteggiamenti da commentatori di moviola calcistica.

    Il mio plauso a Filippo e a Sebastian che con 4 parole hanno scritto una bella pagina di un terzo tempo fatto anche di scuse per atteggiamenti legati a qualche eccesso di agonismo.

    Insegnamo ai nostri bambini che dopo 80 minuti di battaglia nel campo, ci sono solo rugbisti che festeggiano al terzo tempo.

    Un rugby dilettantistico che vive grazie a tanti volontari e agli arbitri senza i quali nessuna partita verrebbe giocata!

    Insegnamo, almeno nel rugby, che le decisioni dell’arbitro non si discutono nella consapevolezza che qualsiasi uomo può sbagliare, me compreso.

    Un cordiale saluto

    Emanuele Lusi

    • Luca Di Giampietro

      20 Novembre 2013 at 19:54

      Sempre grato per quanto ha fatto, fa e farà per il rugby ad Avezzano, mi trovo però costretto a ricordare ad Emanuele che l’articolo “incriminato” non è altro che un comunicato che mi giunge direttamente dalla società giallonera. Distinti saluti,

      Luca Di Giampietro

      • Emanuele Lusi

        21 Novembre 2013 at 9:42

        Gentile Direttore,
        da nulla si evince che sia un comunicato stampa dell’Avezzano. Ancora adesso si legge: “Funerale del rugby a Via dei Gladioli
        di Luca Di Giampietro novembre 19, 2013”.
        Un caro saluto

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STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE – CASTELLO ORSINI

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Si terrà Venerdi  15 Febbraio, il 4° appuntamento con la 1^ Stagione Teatrale Teatro Off diretta dagli attori Antonio Pellegrini ed Alessandro Martorelli; saliranno sul palco del Castello Orsini gli artisti della compagnia teatrale Umbra “Back to Back” portando in scena un’originale spettacolo ispirato al famoso personaggio della sessuologa creato da Anna Marchesini, dal titolo “STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE” una Lezione semiseria di sessuologia con adattamento e regia di Francesca Venturi Quanti di voi sono soddisfatti della propria sessualità? Quante coppie al giorno d’oggi non scambiano più dolci effusioni sotto le lenzuola? Storie di sesso e altre leggende è l’occasione che fa per voi! Una serata all’insegna del divertimento, in “Storie di sesso e altre leggende”, la famosa sessuologa Merope Generosa, interpretata originariamente da Anna Marchesini, guiderà il pubblico alla scoperta del sesso moderno, abbattendo tabù con dinamismo e comicità. Interverranno testimoni ed esperti, arricchendo lo spettacolo con momenti di approfondimento e riflessione. Gli attori: Francesca Venturi si è formata nella scuola di arte scenica di P. Perelli a Roma e presso la scuola “Stazione”, Ingrid Monacelli si è formata presso l’Accademia di Doppiaggio diretta dal doppiatore Pedicini si è poi specializzata in “biomeccanica teatrale” di Paternò, Fabio Carlani abbina la passione per la danza e il teatro a seminari e workshop con insegnanti quali Micaela De Luca e Gennadi Nikolaevic Bogdanov.
Costo biglietto €8,00 inizio spettacolo ore 21:00

 

 

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Spettacolo Sogno, 17 febbraio al Teatro dei Marsi

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Fontemaggiore

SOGNO

da“Sogno di una notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare 

con Daniele Aureli – Enrico De Meo – Greta Oldoni – Valentina Renzulli

drammaturgia e regia

Beatrice Ripoli

maschere a cura di Beatrice Ripoli

luci Pino Bernabei, Luigi Proietti

 

Il re e la regina delle fate, Oberon e Titania, litigano come al solito e portano scompiglio nella vita pacifica del bosco. Puck e Fiordipisello, fedeli servitori dei regnanti, vivono l’incanto della scoperta dell’amore e, loro malgrado, vengono coinvolti nel litigio dei sovrani. Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, quando l’improvviso sopraggiungere nel bosco di due coppie di esseri umani, distrae gli esseri magici dalle loro faccende.  Dopo qualche “errore” di Puck, che complica ancor più l’intricata vicenda, l’amore torna a trionfare nel cuore di tutti e l’armonia a regnare nel bosco.
La messa in scena di Sogno mette in evidenza soprattutto gli aspetti magici della commedia shakespeariana e la contraddittorietà di situazioni ed emozioni vissute dai protagonisti. Il dubbio dei personaggi, sul quale spesso ci interroghiamo tutti noi, su cosa sia reale o cosa non lo sia, è affrontato in modo leggero e divertente.  Sogno è un’occasione per far conoscere anche ai più piccoli questo classico del teatro mondiale.
La commedia del “Bardo”, facendo leva sul potere dell’immaginazione, che rende capaci di immedesimarsi senza perdersi in situazioni in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, suggerisce che siamo noi e noi soltanto, a poter scegliere cosa sia reale e cosa non lo sia nell’atto di creare la nostra identità di fronte al mondo.

10 marzo-  TAM EATRO MUSICA –PICABLO dalle opere di Pablo Picasso Regia, scene, immagini Michele Sambin.

Informazioni: Associazione Teatro dei Colori Onlus, Via dei Gerani, 45 – 67051 Avezzano (Aq)  Tel. 0863.411900 – 347.3360029 –  www.teatrodeicolori.it  e-mail: info@teatrodeicolori.it .

Prevendita: Punto informativo Largo “Mario Pomilio” – Corso della Libertà, Avezzano Biglietto unico € 5,00

Teatro dei Marsi – Via dei Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avezzano (Aq) tel. 0863.412909

Nei giorni di spettacolo la biglietteria del teatro apre alle ore 15,30.

Le attività si svolgono con il contributo del  Comune di Avezzano e rapporti Istituzionali con : Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Abruzzo e la partecipazione della Fondazione Carispaq.

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Abruzzo

ELEZIONI REGIONALI. CHI HA VINTO E CHI HA PERSO DAVVERO

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Le elezioni regionali in Abruzzo hanno portato all’elezione del candidato del centrodestra, Marco Marsilio. Dietro di lui Giovanni Legnini, del centrosinistra, e Sara Marcozzi del M5s. Ma chi ha vinto e chi perso davvero le elezioni in confronto al passato? Analizziamo i risultati di oggi confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni regionali (2014) e con le politiche del 4 marzo 2018.

Il centrodestra esulta, il Movimento 5 Stelle prova a ridimensionare il risultato elettorale e il centrosinistra vede al modello abruzzese come un qualcosa da ripetere. Come avviene in tutte le occasioni elettorali, le dichiarazioni dei leader politici non rendono un quadro chiaro di quanto effettivamente avvenuto e del successo, o meno, dei vari partiti. Per capire cosa è successo veramente in Abruzzo, con le elezioni regionali che hanno visto l’elezione a presidente di Marco Marsilio, è allora necessario confrontare i dati di oggi con quelli delle scorse elezioni regionali (del 2014) e con le politiche del 4 marzo 2018. L’Abruzzo è tornato al voto a cinque anni di distanza dal 25 maggio 2014, quando presidente di Regione fu eletto l’esponente del centrosinistra Luciano D’Alfonso.

A vincere è Marco Marsilio, candidato del centrodestra e rappresentante di Fratelli d’Italia. Il centrodestra, in queste elezioni regionali, ha raggiunto il  48,03% . Dietro di lui il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini, con il 31,28%. E ancora più staccata Sara Marcozzi, del Movimento 5 Stelle, al 20,20%. Andando a vedere i risultati delle liste è evidente il primato della Lega che raccoglie il 27,53% dei voti. Secondo partito è il M5s con il 19,73%. Molto staccato il Pd con l’11,14%, con i voti del centrosinistra raccolti soprattutto dalle molte liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Più indietro, invece, Leu con il 2,8%. Nel centrodestra non sfonda Forza Italia (9,04%), mentre ottiene un buon risultato Fratelli d’Italia (6,48%). Raggiunge il 2,9% l’Udc.

Il confronto con le regionali del 2014
Nel 2014 D’Alfonso vinse con il 46,2% dei voti. Dietro di lui il candidato del centrodestra, Giovanni Chiodi, al 29,2%, e la candidata del Movimento 5 Stelle, sempre Sara Marcozzi, al 21,4%. Per quanto riguarda le singole liste, spicca la differenza tra allora e oggi per il Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi solo l’11%, nonostante parte di quei voti siano comunque stati assorbiti dalle tante liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Nel centrodestra a farla da padrone era Forza Italia, con il 16,6%, il 7% in più di oggi. Mentre, rispetto al 2014, avanza Fratelli d’Italia: dal 2,9% al 6,5%. Nel 2014 la Lega non presentava alcuna lista in Abruzzo: passa, quindi, da 0 al 27,4%. Ed è sicuramente il partito che più ha guadagnato in quattro anni. Il Movimento 5 Stelle perde, come lista, quasi due punti percentuali. In conclusione, rispetto al 2014 avanza la Lega, crollano Pd e Forza Italia ed è in calo anche il Movimento 5 Stelle.

Il confronto con le politiche del 2018
Andando ad esaminare il dato relativo alle elezioni più vicine, le politiche del 4 marzo 2018, confrontiamo il dato di oggi con quello della Camera dei deputati (dove hanno votati tutti i cittadini con almeno 18 anni, al contrario del Senato). In questo caso il tracollo del Movimento 5 Stelle è evidente. Il 4 marzo era stato il primo partito con il 39,8%: oggi dimezza i suoi voti non raggiungendo neanche il 20% come lista. Può esultare il centrodestra che passa dal 35,5% al 48%. E a crescere è soprattutto la Lega: dal 13,8% al 27,4% di oggi, quasi il doppio. Forza Italia prese il 14,5% ed è oggi in calo di cinque punti. Mentre guadagna consensi Fratelli d’Italia, passando dal 4,9% al 6,5%. Guadagna anche l’Udc: dal 2,2% al 2,9%. Nel centrosinistra il Pd si conferma in difficoltà. Al netto delle molte liste civiche che hanno sostenuto il candidato di coalizione, i dem perdono più di 3 punti da marzo, passando dal 14,3% all’11,1%. Ma il centrosinistra, nel suo complesso, cresce nettamente: dal 17,6% al 31,3% delle regionali. Infine, è sostanzialmente stabile Leu che passa dal 2,6% al 2,8%. In conclusione, chi può festeggiare è sicuramente la Lega, insieme a Fratelli d’Italia. Il Pd regge (soprattutto in funzione delle liste civiche), il centrosinistra risorge, mentre – rispetto alle politiche di marzo – chi deve preoccuparsi è Forza Italia, ma soprattutto il Movimento 5 Stelle che vede dimezzarsi i suoi voti.

E’ evidente dunque il boom della LEGA guidata dall’unico personaggio politico attualmente capace di raccogliere consensi in continuazione, ovvero Matteo Salvini, come altrettanto evidente il crollo drastico dei partiti tradizionali come FORZA ITALIA e PD. Perde terreno il M5S nei confronti dell’alleato di governo. Sorride Legnini, che porta la coalizione di centro sinistra ad un risultato inatteso dopo le politiche dello scorso anno, dimostrando che mentre nel partito leader della coalizione (il PD) si fanno guerre interne e si portano avanti ideologie lontane dal volere popolare, una persona come lui attira molti più voti di quelli che battagliano per la segreteria PD. Buon risultato di Fratelli D’Italia che ormai punta a spodestare Forza Italia.

Piange comunque la Marsica, che fa appello tutta agli unici due eletti Simone Angelosante (LEGA) e GIORGIO FEDELE (M5S) affinchè riescano a far sentire la voce di un territorio che non è riuscito a fare squadra.

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Abruzzo

“Il Teatro a difesa dei Diritti Umani”

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Giovedì 21 Febbraio, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Collodi – Marini” di Avezzano (sede in via Bolzano n 27), si terrà l’incontro di lancio del corso di formazione gratuito per docenti “Il Teatro a difesa dei Diritti Umani” organizzato da FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario e CVM – Comunità Volontari per il Mondo nell’ambito del progetto “GUNI – Generiamo Una Nuova Italia: I giovani impegnati per una piena accoglienza ed integrazione degli immigrati” (finanziato dalla Divisione III – Promozione, sviluppo e sostegno degli enti del Terzo settore e del volontariato, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Avviso n. 1/2017).

Il FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, è attivo dal 1972 in Italia con campagne di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo ed un intenso lavoro di lobbying istituzionale per promuovere la giustizia sociale per tutti gli uomini e le donne del pianeta e nella cooperazione internazionale con progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo-alimentare, educativo-formativo, di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, di difesa dei diritti umani e della parità di genere, di rafforzamento istituzionale.  Ad oggi conta sulla partecipazione di 84 organizzazioni attive in oltre 80 paesi del mondo.

Il CVM – Comunità Volontari per il Mondo, è un’ONG che opera da oltre 40 anni a favore dello “sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”, inteso come processo di liberazione dall’oppressione della povertà al fine di liberare le potenzialità insite in ognuno. In Italia interviene con attività di formazione e sensibilizzazione dei docenti sui temi della cittadinanza mondiale: migrazione, sostenibilità, interdipendenza fra Nord e Sud del mondo, dialogo tra culture e religione diverse, caos climatico, degrado ambientale, legalità. Di forte carattere laboratoriale, le formazioni CVM mirano ad accompagnare i docenti nella programmazione di UDA – Unità d’apprendimento per l’insegnamento dei temi della nuova cittadinanza mondiale, in linea con il Documento pedagogico dell’Unesco sull’Educazione. Esso si occupa inoltre di organizzare seminari di richiamo internazionale sulla didattica, laboratori nelle scuole per il diretto coinvolgimento degli studenti ed espleta un attivo intervento di sensibilizzazione sui temi di integrazione ed accoglienza. In Africa, interviene con progetti di auto sviluppo e cooperazione per garantire l’aumento della disponibilità di acqua a scopo potabile ed agricolo, per l’incremento dei servizi igienico-sanitari, in difesa dei bambini orfani e vulnerabili, delle lavoratrici domestiche e cameriere, delle minoranze, dei sieropositivi e malati di Aids.

 

In linea con le direttive dettate dall’UNESCO nel 2015 (l’Educazione alla cittadinanza globale; tematiche e obiettivi di apprendimento) e dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’ONU, il percorso formativo affronta i temi della cittadinanza globale, analizzando gli obiettivi dell’Agenda 2030 e la loro trasferibilità nella didattica.

 

La formazione impiega la didattica costruttivista, interattiva e partecipativa basata sulle tre dimensioni dell’apprendimento descritte dall’UNESCO (cognitiva, socio-emotiva e comportamentale), attraverso l’uso di mediatori didattici plurimi esplicitati con il ricorso al metodo:

  • espositivo (lezione frontale)
  • operativo-laboratoriale (cooperative learning; flipped classroom; peer education)
  • euristico-partecipativo, dialogico (strategie argomentative, dibattiti)
  • apprendimento attivo per ricerca
  • sperimentale – investigativo (problem posing e problem solving)
  • ricerca – azione per la costruzione del metodo di valutazione

 

Rivolto ai docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, il corso è strutturato in 5 incontri della durata di tre ore che si svolgeranno rispettivamente nei giorni: 21 Febbraio, 27 Febbraio, 8 Marzo, 21 Marzo e 25 Marzo 2019, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 

Gli incontri saranno animati dalla formatrice CVM Giovanna Cipollari e da Mario Fracassi della Cooperativa Sociale FANTACADABRA.

 

Le Iscrizioni sono aperte fino al 20 Febbraio tramite l’indirizzo email easabruzzo@cvm.an.it o Piattaforma S.O.F.I.A. (nome “GUNI – GENERIAMO UNA NUOVA ITALIA”, Corso 23631 Edizione 37373).

Locandina Corso GUNI – Avezzano

Per maggiori informazioni: http://scuola.cvm.an.it/progetti/guni/avezzano, easabruzzo@cvm.an.it

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C.S. Rotary Club Avezzano, “I tavoli delle professioni”

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“I tavoli delle professioni”: 270 studenti a confronto con oltre 100 professionisti grazie al Rotary Club Avezzano

Avezzano – 270 maturandi degli istituti superiori di Avezzano, Carsoli e Tagliacozzo hanno incontrato oltre cento professionisti del mondo del lavoro per una giornata di confronto sulle prospettive future lavorative o di studio. E’ la terza edizione de “I tavoli delle professioni”, la giornata di orientamento promossa dal Rotary Club di Avezzano, in collaborazione con il Rotaract, e dedicata agli studenti della Marsica. Gli esperti del mondo del lavoro, riuniti in 14 tavoli professionali, hanno risposto alle domande e alle curiosità dei partecipanti. Grande attenzione è stata riservata alle esperienze internazionali e alle professioni emergenti legate al mondo del web: come quella del Digital Marketing Manager Alessandro Di Gianfilippo, della Graphic Designer Daniela Marini e dell’esperto di piattaforme applicative per ambienti di rete e web Alessandro Bianchi. A grande richiesta anche Fabrizio Galadini, sismologo e ricercatore dell’INGV. Molti, inoltre, gli studenti che hanno scelto la figura del Criminologo. Tra i tavoli più affollati ci sono “Musica-Arte e Spettacolo” e quello dei “Mestieri” grazie alla presenza dell’attore Corrado Oddi e dello stilista Raimondo Ciofani. Folla di studenti anche per il tavolo “giuridico” che ha visto, tra gli altri, la presenza del magistrato Bianca Serafini e del notaio Roberto Colucci, per quello delle “professioni mediche” e per il tavolo dello sport. Tra le professioni più originali c’è sicuramente quella dell’Ippoterapeuta Paolo Peverini. Numerosi i docenti universitari presenti da Andrea Di Mascio e Paolo Di Stefano dell’Universita dell’Aquila a Marco Palma dell’Universita di Roma Tor Vergata. Non sono mancate dimostrazioni pratiche, il geometra Ettore Lazzaro, con l’ausilio di un drone, ha incuriosito i maturandi grazie ad una lezione sull’applicazione delle tecnologie nel rilievo del territorio, mentre il giovane artigiano del legno Alessio De Stefano ha mostrato a tutti il suo filofono, l’amplificatore acustico per smartphone che sta conquistando il mondo. “Fate tesoro di ciò che ascolterete, esponete liberamente le vostre domande, curiosità, dubbi e incertezze perché mai come oggi dovete essere consapevoli di vivere in una società liquida dove lo smantellamento delle sicurezze produrrà nel corso degli anni sempre maggiori incertezze e quindi la necessità di essere pronti a cambiare vita e a cambiare lavoro” ha detto alla platea di studenti il presidente del Rotary Club di Avezzano, Carlo Caroli “l’ampio ventaglio di professionalità proposte vi darà l’idea di quanto vario può essere il mondo del lavoro, ma ricordate che siete voi gli artefici del vostro destino, con le vostre scelte, con le vostre attitudini e soprattutto con la continua ricerca della felicità”. Un momento di viva commozione è stato quello legato al ricordo del professor Giuseppe Cristofaro, socio rotariano e docente universitario recentemente scomparso, “quale contributo unico e prezioso per questa manifestazione”“Sguardo positivo al futuro”, “resilenza”“alleanza tra generazioni” e “sinergia tra esperienza e innovazione” sono i messaggi trasmessi dalla responsabile della commissione progetti del Rotary Club di Avezzano, Tiziana Paris. L’evento ha visto la partecipazione dei sindaci di Avezzano, Carsoli e Tagliacozzo e dei dirigenti scolastici del Liceo Classico e Artistico, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Majorana” e del Liceo Scientifico di Carsoli e dell’Istituto “Argoli” di Tagliacozzo.

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Abruzzo

Comunicato stampa INPS – Gestione Separata: le aliquote contributive 2019

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Comunicato stampa

Con la circolare INPS 6 febbraio 2019, n. 19 l’Istituto comunica le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti nel 2019 dagli iscritti alla Gestione Separata, di cui all’articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335.
La circolare fissa le aliquote contributive, previdenziali e assicurative, dovute da collaboratori e figure assimilate e liberi professionisti, differenziandole per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie e soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

DA RICORDARE
Cos’è. Nelle collaborazioni coordinate e continuative e figure assimilate, il contributo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore.
A chi è rivolto. L’obbligo di versamento compete tuttavia al committente anche per la quota a carico del lavoratore, che viene pertanto trattenuta all’atto della corresponsione del compenso.
Come funziona. Ai fini di una corretta applicazione dell’aliquota, il committente deve acquisire dal lavoratore un’apposita dichiarazione sulla sua situazione contributiva (eventuale titolarità di pensioni o di ulteriori rapporti assicurativi).
Il versamento va effettuato con modello F24 e il termine di scadenza è il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso, in armonia con le disposizioni previste dai decreti legislativi 9 luglio 1997, n. 241 e 19 novembre 1998, n. 422 in materia di riscossione unificata.

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Abruzzo

Elezioni regionali. Boom Lega e Marsilio Presidente. Tonfo 5 stelle. Legnini risolleva il PD.

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Elezioni regionali.L’Abruzzo premia il centrodestra ed elegge Marco Marsilio alla presidenza della regione: netto il risultato, affluenza però in forte calo. Marsilio raccoglie, quando sono state scrutinate poco più del 80% delle schede, il 49,1% dei consensi, staccando il candidato del centrosinistra allargato Giovanni Legnini che si ferma al 31,2%.
Il M5S finisce terzo con il 19,1% dei voti. Le due province che hanno premiato più di tutte il centrodestra sono state L’Aquila e Teramo: qui il centro destra ha superato agevolmente la soglia del 50% (all’Aquila addirittura al 53,6%).

Rispetto al totale regionale Legnini meglio nelle province dell’Aquila e Chieti, 5stelle castigati a Teramo e L’Aquila al 18% e al 13,2%.

Nella notte il lungo abbraccio tra Marco Marsilio, nuovo presidente della Regione Abruzzo, e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al comitato, a Pescara, aveva sancito il successo di FdI, che si avvia così a guidare la prima regione nella sua storia. “Con questa squadra daremo un futuro all’Abruzzo come meritano gli abruzzesi. Ringrazio tutti i partiti della coalizione con cui abbiamo fatto un lavoro straordinario”, ha detto il neo presidente. Ma è tutto il centrodestra che esulta per il risultato.

L’Abruzzo lo ha confermato ancora una volta, il centro-destra è la maggioranza naturale fra gli elettori”. Gongola ovviamente Matteo Salvini: “Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro!”.

 “Siamo oltre il 30%, vorrei ricordare che l’anno scorso il centrosinistra in Abruzzo compreso Leu ha conseguito un risultato del 17,6%, abbiamo avuto 10 punti in più ma non è stato sufficiente. Si tratta di un punto di partenza per il centrosinistra, io penso che questa formula di un centrosinistra allargato e popolare sia la formula giusta e ripartire da oltre il 30%, ottenuto in due mesi, mi sembra un risultato importante”. Così a sua volta Giovanni Legnini, mentre la candidata dei 5S Sara Marcozzi attacca: “Non è la sconfitta del M5s ma della democrazia. Noi abbiamo tenuto rispetto alle precedenti regionali, altri hanno fatto grandi ammucchiate come hanno potuto vedere gli abruzzesi”.

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