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Fornisce false generalità ai Carabinieri, finisce in Tribunale

Chissà cosa pensava quando, in fase di arresto avvenuto nel maggio 2011, un marocchino, di 29 anni, dichiarava ai Carabinieri della stazione di Luco dei Marsi di chiamarsi “Arop Hafid” invece di “Arroubi Hafid” e di essere nato in data diversa da quella reale?

Forse – piuttosto ingenuamente – pensava che mentire sulle proprie generalità ai Carabinieri era un po’ come portare avanti un gioco infantile, senza particolari conseguenze. O forse riteneva che le forze dell’ordine, avendo i due nomi una somiglianza fonetica, non si sarebbero rese conto della falsa identità.

Invece, l’Ufficio Immigrazione della Questura de L’Aquila non ha impiegato molto ad accertare la sciocca menzogna.

La Procura della Repubblica di Avezzano, nella persona del sostituto procuratore Guido Cocco ha così rinviato a giudizio il giovane per il reato previsto dall’art. 495 c.p..

E oggi Arroubi Hafid, difeso dagli avvocati Gianluca e Pasquale Motta, è stato chiamato alla sbarra davanti al Giudice del Tribunale di Avezzano per rispondere del reato di falsa dichiarazione sulla propria identità a pubblico ufficiale.

1 Comment

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  1. GioGio Fasciani

    GioGio Fasciani

    9 gennaio 2014 at 9:41

    che campione!!!

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