Politica

Fondi europei, arriva una nuova mozione…

Mozione sulla candidatura delle aree territoriali per gli Aiuti a finalità regionale ai sensi dell’art. 107.3c per il periodo 2014-2002. DGR N. 468 dell’8 luglio 2014.

P r e me s s o:

• che ai sensi dell’art. 107, paragrafo 3, lettere a) e c) del Trattato UE la Commissione può considerare compatibili con il mercato comune gli Aiuti di Stato concessi per favorire lo sviluppo economico di determinate zone svantaggiate all’interno dell’Unione Europea (aiuti di Stato a finalità regionali);

• che in data 5 maggio 2014, con DGR n. 3338, la Giunta Regionale candidava agli aiuti a finalità regionale aree per un plafond pari a 377.080 abitanti per l’intero territorio regionale; che il DPS, con nota del 12 maggio 2014, prot. 4218, comunicava la irricevibilità della proposta della Regione Abruzzo in quanto non rispettosa del plafond di popolazione ad essa assegnata, pari a 252.839, quindi a formulare una nuova proposta;

• che in data 8 luglio 2014, con DGR n. 468, la Giunta Regionale procedeva a riformulare la proposta delle aree candidate agli aiuti a finalità regionale per il periodo 2014-2020, nel rispetto del plafond assegnato;
considerato:
• che il territorio aquilano è quello che ha subito il maggior ridimensionamento, passando da 197.324 abitanti, precedentemente assegnati, a 99.639 (in percentuale, sul totale regionale, dal 52,32% al 39,40%), con particolare penalizzazione nei confronti delle aree Peligna, Marsicana, Aquilana, Subequana e Alto Sangro;

• che altri territori, al contrario, hanno beneficiato di un aumento del numero di abitanti considerevole, da 62.719 a 98.197 (in percentuale, sempre sul totale regionale dal 16,63% al 38,83%);
rilevato:
• che, per le ragioni sopra esposte, la rimodulazione effettuata non appare equa e adeguatamente motivata;
considerato
• che, per la Valle Peligna e l’Alto Sangro, in data 20 febbraio 2008, presso il Ministero dello Sviluppo Economico veniva sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra Ministero, Regione Abruzzo e la Provincia dell’Aquila, partendo dalla constatazione che in dette aree “si localizzano le situazioni di crisi più gravi della Regione Abruzzo, che richiedono interventi urgenti…..”;

• che, in data 7 marzo 2011, con DGR n. 162, la Giunta Regionale deliberava e proponeva al Ministero dello Sviluppo Economico di designare l’area della Valle Peligna-Alto Sangro, quale area di crisi industriale complessa ai sensi e per gli effetti del Decreto del Ministerro dello Sviluppo Economico del 24 marzo 2010, sottolineando che “l’area Valle Peligna-Alto Sangro rappresenta il sistema locale a minor dinamismo economico……”;

• che situazioni di particolare aggravamento economico si registrano in diverse aree territoriali della Marsica, in particolare nel’apparato industriale tradizionale ed in quello a forte innovazione tecnologica, oltre alle difficoltà da anni emerse nel settore primario dell’agricoltura;
impegna
il Presidente della Giunta Provinciale de L’Aquila, ad attivare tutte le iniziative possibili ed utili, nei confronti della Regione Abruzzo e dei livelli istituzionali superiori, affinché si proceda ad una rettifica della DGR n,468 dell8 luglio 2014, rimodulando la proposta in maniera equa e sulla base di criteri e indici certi e verificabili.

Enio Mastrangioli

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