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Editoriale

Febbre? Sì grazie!

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E’ lontano il tempo in cui la febbre, e le complicazioni che portava, mieteva un altissimo numero di vittime. Quegli anni, passati ormai nel dimenticatoio, sono serviti all’uomo per migliorare in modo ragguardevole la qualità della vita grazie a farmaci in grado di debellare la febbre e le sue conseguenze. Oggi, purtroppo, di quei farmaci che tanto sono stati utili nel passato, se ne fa un eccessivo uso ed abuso. Ma da un punto di vista biologico-etico-scientifico è giusto tutto questo? Se partiamo dal mondo dell’uomo fisico-biologico-chimico-elettromagnetico, ci imbattiamo in aspetti poco conosciuti dei meccanismi di difesa e reazione del nostro corpo. Ma perché non entriamo allora più nel vivo di questo processo così tanto decantato, ma reso poco intelligibile e mai portato all’attenzione delle tante persone che non aspettano altro?
Molti tireranno in campo le logiche di mercato; altri leggi incalzanti poste a tutela del paziente; altri ancora la deontologia zelante e meticolosa che non lascia mai nulla al caso. Si direbbe: “E’ sempre meglio smorzare un fuoco all’origine che non rischiare un incendio indomabile. Esso indurrebbe un paziente a peggiorare il suo stato di salute, se da una modesta febbre si passasse ad una patologia più grave e pericolosa”. Sagge parole se non fosse per il fatto che secondo i medici di oggi il rischio di pandemia di “febbre da cavallo” sembra ogni anno dietro l’angolo. Volendo partire da un riscontro più obiettivamente scientifico, come da più parti si richiede legittimamente in casi come questo, dovremmo considerare studi specifici, legittimati da risposte congrue ed accettabili, senza ombre e dubbi …. leciti, come sempre. Infatti i riscontri arrivano da fonti di dubbia provenienza, che depistano il cittadino dalla verità. L’opportuna richiesta di prove scientifiche riguardo alle conseguenze che la febbre porterebbe, se non venisse soppressa immediatamente, è lontana anni luce dalla realtà e rischia di ottenere risposte prive di concretezza ed obiettività. Non si possono tantomeno accampare giustificazioni se si permette ai pochi di manipolare i molti. Oggi si deve ringraziare Internet perché molte notizie genuine ed “incontaminate” arrivano proprio da lì. Dieci anni fa e più, si avevano grosse difficoltà a trovare fonti veritiere e non manipolate nei confronti della ricerca, e coloro che avevano la fortuna di imbattersi dovevano fare attenzione a non divulgarle. Per fortuna le cose stanno cambiando! Torniamo alla scientificità!
Lo sapevate che non più tardi di quindici anni fa i bambini allergici erano poco più del 7%, mentre oggi il numero è drasticamente salito intorno al 35%? Sapete qual è il costo economico di tutto questo per una famiglia, che soffre seriamente di questo problema? E lo stato? Ne avete mai sentito parlare? Se è vero che aumentano in modo sconsiderato i numeri di bambini allergici (certamente non solo perché si sopprime la febbre, ma anche per motivazioni di altro genere), perché non si dice, ma soprattutto, non si fa nulla? Perché non si chiede ai governanti prove di scientificità anche in questo caso? Rispondendo lealmente con alto senso di responsabilità, moralità e dignità umana?
Nel caso della febbre molti studi nuovi hanno dimostrato che il volerla in tutti i modi sopprimere, porta a notevoli svantaggi nel tempo. Ricordate cosa si diceva molti anni fa riguardo alla febbre? “Lasciamo che arrivi, così aumenta la capacità di reazione del sistema immunitario”, ovvero, produce gli anticorpi.
Sia chiaro, ancora una volta, non voglio accusare chi fa uso di antipiretici (farmaci che “smorzano” il fuoco della febbre) e uso di cortisonici (prodotti che sopprimono la risposta immunitaria, e che portano con l’andare del tempo a patologie come: Diabete, Ipertensione, Osteoporosi), ma abuso certamente si.
Se si continua a dare ai nostri figli solo e, ribadisco per non essere frainteso, solo farmaci soppressivi, dove li porteremo nel tempo? Verso quali patologie li stiamo portando?

Parliamo un momento di come è fatto e di come funziona Il sistema immunitario, per cercare di capire qualcosa in più. Esso è composto da vari “piatti”. Il primo che riguarda la risposta infiammatoria, il secondo che riguarda la risposta anticorpale ed allergica ed altri ancora. Vi siete mai chiesti cosa accade se andiamo a sopprimere continuamente con farmaci “smorza febbre” il primo di questi? Se smorziamo continuamente l’infiammazione e non permettiamo la reazione a tale infiammazione, con il tempo si incentiva l’altro “piatto”, quello della risposta anticorpale, che potrebbe sfociare in risposte allergiche o risposte autoimmuni (il sistema immunitario che va contro sé stesso). Durante la soppressione del piatto di risposta infiammatoria, si annullano sia gli effetti di fattori immunologici (DHEA, GH, TNF, IFN gamma, IL-12 e molti altri), necessari alla reazione e alla normalizzazione di questo sistema, sia la funzione delle vitamine: Vitamina B 12, Vitamina A, Vitamina F, tutte indispensabili a processi ricostituenti nel nostro corpo. Esse vengono completamente distrutte senza essere reintegrate se non con un adeguato ripristino integrativo esterno che, generalmente, non viene quasi mai consigliato. Nel contempo si permette a parassiti extracellulari e a batteri, che fanno parte del “piatto” dell’allergia, di prendere il sopravvento nei confronti del mesenchima (esterno della cellula) ed avere quindi facile attecchimento nei vari tessuti fino a portare patologie fastidiose e di lunga definizione. In questi casi il Sistema Immunitario ha difficoltà a gestire il suo naturale equilibrio, ovvero l’omeostasi (condizione di stabilità del sistema corporeo, che rimane invariata anche con l’avvento di agenti esogeni o endogeni, permettendo il perfetto equilibrio funzionale del corpo). Sembrerà assurdo, ma, con la febbre, il nostro sistema immunitario viene rinvigorito. Le persone che “accettano” la febbre e non la sopprimono, hanno una marcia in più rispetto a coloro che son costretti a “rinunciarvi”. Mi si chiederà. Ma la febbre è pericolosa per i bambini e per gli anziani? Certo, questo è vero, ma esistono mille modi per affrontare la febbre con rispetto e professionalità, anticipandola o facendo prevenzione. In Omeopatia esistono decine di prodotti adatti a modulare la febbre. Per esempio i più conosciuti: Belladonna, Bryonia, Aconitum per quanto riguardo il farmaco unico; mentre esistono moltissimi farmaci compositi che lavorano ad ampio spettro: composti di belladonna ed echinacea (antibiotico omeopatico), che funzionano come eccezionali antipiretici ed antiinfiammatori; composti antivirali ad ampissimo spettro di risonanza per debellare virus di vari ceppi. Il tutto sempre con l’aiuto di vitamine, tantissime in questa fase, lattobacilli, oligoelementi e prodotti naturali tipo: ginseng, ginko biloba, pappa reale, vitamina c (alte dosi), e via dicendo.
Per partire con il piede giusto ogni famiglia dovrebbe avere nel proprio armadietto dei farmaci come: un Antibiotico Omeopatico, un Antivirale Omeopatico, un Antipiretico omeopatico e un Simil- cortisonico omeopatico ( Cardiospermum Halicacabum 12 o 30 ch granuli o gocce), oppure Ribes Nigrum T.M. Oligoelementi omeopatizzati o ponderali, ottimi per debellare l’infiammazione: Oro, Rame, Oro-Rame-Argento tutti antinfettivi e antiinfiammatori che possono essere usati sia per bocca (fiale da bere) o per Inalazione in caso di tosse, bronchite, raffreddore e sinusite cronica. Tutti i prodotti sono eccezionali, efficaci e senza alcuna controindicazione. Non ci dimentichiamo mai, specie per la prevenzione invernale, delle vitamine e dei fermenti lattici.
Ai primi sintomi di raffreddamento si parte con un Composto Omeopatico a funzione Antibiotica, insieme all’altro composto a funzione Antivirale e all’altro a funzione Antipiretica. Per gli adulti 15 gocce per prodotto in poca acqua per tre volte al dì, per i bambini, a seconda dell’indicazione del proprio pediatra competente. Si possono poi prendere vitamine, lattobacilli e oligoelementi, salvo in rarissimi casi ove fossero presenti patologie per le quali è necessario sempre interpellare il proprio medico. Spesso, con l’aiuto di questi prodotti, la febbre rimane stabilizzata e non aumenta quasi mai. Se questo dovesse accadere allora potrebbe essere giusto intervenire con Antipiretici o cortisonici classici, con la possibilità, in seguito, di poter disintossicare l’organismo dopo la loro assunzione. Per ovvie ragioni il mio è solo un consiglio. Per fare uso di questi prodotti bisogna sempre interpretare un medico competente o la vostra farmacia di fiducia. Buon Natale e Buon Anno a tutti.

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Editoriale

Elezioni regionali: anche la Marsica scalda i motori tra new entry e volti noti…

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Avezzano – E’ un clima politico di calma apparente quello che si vive in territorio marsicano, in realtà la competizione elettorale per una poltrona in Regione è già iniziata da un pezzo. Anche se ufficialmente si percepisce un’aria di relativa tranquillità, ufficiosamente la politica marsicana è al lavoro in cerca di nomi, ma soprattutto di alleanze.

In campo ci saranno quasi tutti i consiglieri e gli assessori della legislatura D’Alfonso che volge al termine. Giuseppe Di Pangrazio molto vicino a Giovanni Legnini, con molta probabilità si candiderà tra i ranghi del Pd, ma questa volta non potrà contare sul prezioso sostegno del fratello maggiore Giovanni (Di Pangrazio). L’ex sindaco di Avezzano sarebbe, infatti, pronto a scendere in campo con le Civiche d’Abruzzo che avrebbero scelto di appoggiare la candidatura di Fabrizio Di Stefano. Sicura è anche la candidatura di Lorenzo Berardinetti che, in veste civica, negli ultimi tempi è dato vicino agli ambienti politici di centrodestra. Quasi sicura anche la discesa in campo dei già consiglieri regionali Maurizio Di Nicola e Emilio Iampieri. Ancora incerta, invece, quella di Gianluca Ranieri del Movimento Cinque Stelle che potrebbe lasciare il posto ad un militante marsicano come Giorgio Fedele, vicino al senatore pentastellato Primo Di Nicola.

Tra le new entry di questa campagna elettorale c’è il sindaco dimissionario di Trasacco Mario Quaglieri, che ha lasciato la poltrona di primo cittadino per tentare la corsa alle prossime elezioni regionali del 10 febbraio. Quaglieri, che era stato riconfermato sindaco per la seconda volta l’11 giugno 2017  con la lista civica “Trasacco Nel Cuore”, alle regionali si candiderà con il centrodestra tra i ranghi di Fratelli d’Italia. Hanno detto no il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, e il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli. Vicino alla candidatura per una poltrona in consiglio regionale anche il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, in prima linea insieme ai sindaci di Lazio e Abruzzo nella lotta ai rincari autostradali. Lo scenario politico marsicano, continuamente in divenire non esclude colpi di scena. Insomma fino alla data di presentazione delle candidature ne vedremo delle belle.

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Abruzzo

Avezzano Rugby, al via la stagione 2018

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Avezzano –  

Tutto pronto per la festa del rugby che si terrà domani presso lo stadio di via dei gladioli ad Avezzano a partire dalle 14 e 45 con un festival del minirugby e si protrarrà fino a tarda  sera. La società giallonera, guidata dal presidente Alessandro Seritti, nel corso della manifestazione consegnerà le borse di studio Elio Seritti, storico dirigente giallonero,  ai giovani atleti della società che si sono contraddistinti per meriti scolastici e sportivi.  “ Ripartiamo per una nuova stagione sportiva con grande entusiasmo – ha dichiarato il presidente Seritti –  ai nastri di partenza schiereremo ben otto categorie di atleti, a partire dai piccoli dell’under 6 fino ad arrivare alla squadra seniores, rispettando in pieno tutti gli obblighi sportivi imposti della nostra federazione”.

Dopo la consegna delle borse di studio si terrà anche un triangolare seniores che vedrà impegnate oltre all’Avezzano Rugby, guidata dal neo allenatore Pierpaolo Rotilio al suo esordio stagionale sulla panchina giallonera, anche due compagini laziali, Arnold Spartaco e Civitavecchia. “ L’arrivo di Pierpaolo Rotilio ha portato entusiasmo in tutto l’ambiente – ha specificato Seritti – e grazie anche alla figura di Vincenzo Troiani, come collaboratore esterno, siamo fiduciosi di disputare il campionato di serie B a buoni livelli; inoltre – ha sottolineato Seritti – l’inserimento di Carlo Cerasoli porterà sicuramente fiducia ed esperienza al reparto di mischia di una squadra, ancora e per fortuna, molto giovane. La nostra resta sempre una squadra del territorio – ha concluso –  e ringrazio oltre a tutti i ragazzi che continuano a divertirsi con noi sul campo, senza di loro sarebbe impossibile parlare di rugby ad Avezzano, anche i componenti dello staff tecnico la cui passione passione va oltre ogni ostacolo”.

Nell’ambito della cerimonia di consegna delle borse di studio uno dei premi lo consegnerà Rosa Pestilli, presidente dell’associazione sindacale datoriale Conapi L’Aquila. ” Il premio dedicato a “Elio Seritti” è un momento che crea un legame speciale tra lo sport, la famiglia e la scuola – ha dichiarato Rosa Pestilli – premiare i bambini e i ragazzi che si sono distinti per i loro percorsi scolastici e sportivi vuol dire trasmettere e riconoscere l’importanza dei valori che li porteranno ad essere uomini e professionisti migliori”.

 

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La Marsica Sportiva

Grande colpo dell’Angizia Luco: firma Kian Newell

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L’Angizia Luco completa il suo organico: è ufficiale la firma della punta Kian Newell.

E‘ ufficiale l’approdo all’Angizia Luco del bomber Kian Newell, attaccante classe ’99 che andrà a completare la rosa messa a disposizione di mister Giordani.

Di origini canadesi, Newell ha militato in passato nell’Eurostar Academy, nell’Atletico San Luqueno e nel Terracina Calcio: è dunque lui l’attaccante che il neo-presidente Omar Favoriti aveva promesso alla piazza, un’autentica ciliegina sulla torta che sarà da subito integrata nella rosa.

Pronto a dare il meglio con la maglia dell’Angizia, Newell ha dichiarato che “questa esperienza rappresenta per me una grande opportunità dal punto di vista professionale: spero tanto di fare bene e di contribuire alla crescita della squadra“. Significativo, poi, il ” ringraziamento al presidente Omar Favoriti per l’opportunità che mi sta dando: spero di ripagare al meglio la sua fiducia!“.

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Calcio

Grande vittoria dell’Angizia Luco contro il Pucetta

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L’Angizia Luco batte 6 a 0 il Pucetta ed accede al turno successivo di Coppa Italia di Promozione.

L‘Angizia Luco supera con un secco 6-0 il Pucetta in quel di Magliano dei Marsi e, bissando il successo dell’andata, si qualifica per il Secondo Turno di Coppa Abruzzo. In attesa del tanto invocato attaccante, il club del neo-presidente Favoriti si mostra comunque squadra già fatta e completa, volando sulle ali con Di Girolamo e Margagliotti e trovando un geometra come pochi altri grazie al rientro di Osvaldo Morelli in mezzo al campo. Un risultato, questo, che ha il sapore del clamoroso se si pensa alla situazione di venti giorni fa: il club luchese, infatti, non aveva nemmeno la certezza di iscriversi alla prossima Promozione, il mercato era del tutto bloccato e gran parte dei giocatori migliori erano già stati accostati ad altri club.

Il Pucetta, dalla sua, conferma le difficoltà seguenti alla piccola rifondazione avvenuta in estate: con un’età media bassissima e giocatori che stanno iniziando a trovare le reciproche misure, ci sarà ancora bisogno di tempo per dare un giudizio al lavoro di mister Giannini e della società.

Nel match, mister Giordani schiera l’Angizia puntando sulla forza degli esterni: Margagliotti si conferma giocatore di categoria superiore, in grado di rientrare con estrema facilità dalla sinistra per mettere pericoli in mezzo col suo destro; Di Girolamo, invece, continua a far valere un’accelerazione senza pari, con Briciu già in forma campionato nonostante la conferma di appena due giorni fa. Il vantaggio è presto servito: già al 13′, su tocco di prima illuminante di Margagliotti, Di Girolamo brucia l’avversario e mette in mezzo per Briciu, fortunato nella conclusione dopo un primo controllo fallimentare davanti a Dell’Unto. La risposta del Pucetta, affidata al solo Salvati, Proietti davanti, latita, così il raddoppio ospite è servito al 20′: cross al bacio di Margagliotti e doppietta per Briciu con un colpo di testa nell’area piccola.

Il primo tempo racconta di un controllo costante dell’Angizia, mentre il Pucetta riesce a rendersi davvero pericoloso solo 35′, quando Di Silvio chiama al miracolo il portiere luchese D’Innocenzo. In pieno recupero, poi, arriva il 3-0 degli ospiti: punizione dalla destra, respinta di Dell’Unto su un colpo di testa da due passi e tap-in di Ciaprini.

Con il discorso-qualificazione ampiamente chiuso già nel primo tempo, la ripresa vede l’Angizia tenere saldamente in mano le redini del gioco. Briciu firma la tripletta al 47′ su assist al bacio di Morelli, Cinquegrana trova il 5-0 con un gran sinistro da fuori ed il giovane Di Battista, appena entrato, colpisce per il 6-0 sull’ennesimo lancio illuminante di Morelli. Il Pucetta, invece, si rimette a qualche intuizione del subentrato Fusarelli, restando in 9 per le espulsioni di Incerto e Silvestri.

Finisce con un palo di Margagliotti, mentre il pubblico di fede luchese esulta sulle tribune urlando “Grandi ragazzi!”: il nuovo corso della società marsicana sembra esser partito davvero con il piede migliore.

 

Il Tabellino

ASD Pucetta – Angizia Luco 0-6 (13′ Briciu, 20′ Briciu, 45’+1′ Ciaprini, 47′ Briciu, 62′ Cinquegrana, 66′ Di Battista)

ASD Pucetta: Dell’Unto; Paolini, Castellani, Chiucchiarelli, Di Silvio; Liberati, G.Tarola (54′ Di Giovanbattista), Silvestri; Incerto, Salvati Proietti (55′ Fusarelli), Romani. All. mister Corrado Giannini.

Angizia Luco: D’Innocenzo; Di Giamberardino (83′ Venditti), Ciaprini, Venditti, Ranieri; Cinquegrana (77′ Angelucci), Morelli (73′ Shero), Zangari (65′ D’Aurelio), Margagliotti; Di Girolamo, Briciu (70′ Di Battista). All. mister Gianluca Giordani.

Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Ammoniti: Paolini (Pucetta); Ranieri (Angizia Luco)

Espulsi: 64′ Incerto per rosso diretto (Pucetta), 81′ Silvestri per doppia ammonizione (Pucetta)

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La Marsica Sportiva

DANIELE DI GIROLAMO E’ UFFICIALMENTE UN GIOCATORE DELL’ANGIZIA LUCO

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L’esperto Daniele Di Girolamo, classe ’89, è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Angizia Luco.

Sarà Daniele Di Girolamo, attaccante esterno classe 1989, il primo rinforzo per la linea offensiva dell’Angizia Luco targata Omar Favoriti.

Dopo aver passato l’ultima stagione in quel di Celano (10 le realizzazioni con il club castellano), l’ala ha ufficializzato la sua scelta: sposerà dunque la causa dell’Angizia, proprio come fece già nel 2016/17 (anno in cui realizzò addirittura 13 marcature). Positiva anche la stagione 2015/16, quando, in quel di Sulmona, Di Girolamo mise a referto 10 reti.

“L’anno più bello per me è stato il 2016/2017, anno in cui ho giocato il campionato con l’Angizia. Mi ha regalato tantissime emozioni…” ha raccontato, in esclusiva per Centralmente Sport, Di Girolamo “una tifoseria unica dentro e fuori dal campo, una società ed uno staff seri e competenti, compagni amici ed una piazza che merita tanto! Si torna sempre dove si è stati bene e con il cuore sono sempre stato qui. Forza Angizia!”.

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Abruzzo

Dieci arresti della Guardia di finanza per un giro di certificati falsi. Coinvolti politici, medici, imprenditori, e pubblici ufficiali (Video)

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AVEZZANO – Una “fabbrica di certificati falsi” allestita nel proprio studio medico. Era destinata a personaggi di ogni genere: dal politico al medico, del dipendente pubblico al pregiudicato fino a pubblici ufficiali. Questa mattina all’alba, quando ad Avezzano è scattata l’operazione “Tutti per uno”, condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di L’Aquila, ha “chiuso i battenti.

Emessi dieci ordini di custodia cautelare, di cui tre in carcere e sette ai domiciliari emessi dal Gip del Tribunale di Avezzano, su richiesta della Procura marsicana, nei confronti di altrettante persone responsabili, a vario titolo, di frode processuale, corruzione, falsità materiale ed ideologica commessa da pubblici ufficiali in atto pubblico, frode assicurativa, truffa ai danni dello Stato e favoreggiamento.

L’indagine è iniziata con accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Avezzano nei confronti di soggetti pubblici e privati del settore sanitario. In seguito l’attenzione investigativa si è concentrata su un’importante impresa sanitaria il cui amministratore pagava “bustarelle” ad impiegati e ufficiali pubblici per avere falsi certificati medici in favore della sua famiglia, della moglie in particolare.

Più precisamente, sono emersi chiari elementi di prova circa la redazione di certificati falsi, dietro pagamento di somme di danaro, da parte di un medico psichiatra responsabile del Centro di igiene mentale (C.I.M.) della A.S.L. di Avezzano, il cui studio è stato sottoposto ad intercettazione ambientale ed a monitoraggio video. Ne esce un film dettagliato sugli accadimenti. “Non ti fare la barba, fatti vedere trasandato”. “Se ti fanno delle domande fai finta di non capire tu hai la demenza senile”. “Stai a casa a letto per qualche giorno”.  Questi alcuni dei consigli che il medico non risparmiava ai suoi “pazienti”. E poi, i soldi, in contanti, passati di mano in mano per quelle prestazioni illecite. L’imprenditore, il politico locale, il medico di pronto soccorso, il dipendente della multinazionale, ma anche il vecchio migrante, il pluripregiudicato. Persone di ogni genere quelle che si rivolgeva a lui per avere documenti falsi grazie ai quali presentare domande risarcitorie all’esito di sinistri stradali, istanze di congedo per malattia al proprio datore di lavoro, domande di invalidità o di esonero dal presenziare ai processi.

I casi più eclatanti hanno riguardato: la produzione di elementi di prova fittizi per incrementare le richieste risarcitorie che un politico, noto a livello locale per aver ricoperto l’incarico di consigliere regionale, aveva avanzato ad un importante società assicurativa; l’elaborazione di false certificazioni a favore di un altro medico per evitare a quest’ultimo il trasferimento di sede; l’attestazione di patologie inesistenti fornita ad un noto pregiudicato che si era rivolto a lui per ottenere certificazioni sanitarie che lo esentassero dal presenziare ai processi a suo carico; il riconoscimento di false malattie psicosomatiche a due pubblici dipendenti che consentivano, ad uno, di assentarsi dal lavoro per periodi prolungati, e, all’altro, di ottenere l’esonero dalle attività lavorative pur mantenendo lo stipendio; l’induzione in errore di un consulente del lavoro nominato dal Giudice del Lavoro di Avezzano che, grazie alle false certificazioni, riconosceva ad una donna una pensione di invalidità ai danni dell’INPS.

 

 

 

 

 

 

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Abruzzo

Avezzano. Ai nastri di partenza la fiera campionaria “Magia del Fare”

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Tutto pronto per il taglio del nastro della quinta edizione della Fiera di Avezzano “Magia del Fare”, patrocinata dal Comune di Avezzano. L’appuntamento si svolgerà all’interno del centro fieristico marsicano, nel nucleo industriale di Avezzano, per quattro giorni, da sabato 28 aprile a martedì Primo maggio, dalle 10 alle 20.

L’evento è organizzato dalla cooperativa L’Orizzonte di Massimo De Luca e Enza Di Nino e ha ottenuto il patrocinio anche della Camera di Commercio dell’Aquila, Confartigianato, Confesercenti, Cna, Confagricoltura e Conapi L’Aquila.

La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella sala consiliare, dal sindaco Gabriele De Angelis e dall’assessore alle Attività produttive Rocco Di Micco, che ha curato l’iter burocratico dell’organizzazione. Presenti anche il vice sindaco Lino Cipolloni, gli assessori Felicia Mazzocchi e Chiara Colucci e i consiglieri Arianna Stati e Leonardo Rosa.

L’assessore Di Micco ha elogiato chi in città “si dà da fare, lavorando e portando il nome di Avezzano anche fuori Regione” e ha assicurato che sta già lavorando con altri Enti per farsì che la Fiera cresca sempre di più.

“Mi fa piacere vedere che ci sono tanti giovani del territorio che sono già degli imprenditori vincenti e che in questi giorni saranno il volto della nostra città”, ha detto il sindaco De Angelis, “so che la Fiera sarà non solo esposizione ma anche eventi di spessore, dove si parlerà di Industria 4.0, mercato del lavoro, progetti accreditati contro la violenza alle donne, promozione del turismo e valorizzazione dei prodotti locali”.

Alla conferenza sono intervenuti anche Rosa Pestilli, che insieme ai suoi collaboratori ha illustrato il programma delle conferenze organizzate con il Conapi (Associazione sindacale datoriale artigiani e piccoli imprenditori della Provincia dell’Aquila) e Andrea Di Cintio, titolare di Eurocash. Entrambi i giovani imprenditori hanno investito nella Fiera, occupando le due aree espositive maggiori. Di Cintio ha illustrato il progetto che porta avanti già da qualche anno, in collaborazione con il Parco Sirente Velino, grazie al quale l’emergenza cinchiali si sta trasformando in prodotto di qualità, certificati e molto apprezzati.

Benedetta Cerasani, presidente dell’Associazione di promozione sociale “I girasoli” ha illustrato l’offerta dello stand dedicato ai servizi sanitari offerti dalla Casa di Cura medico-chirurgica “L’Immacolata” di Celano e la partecipazione all’evento Fiera di numerose associazioni che si occupano del Sociale, che arriveranno anche da fuori Regione. Con lei anche Daniela Senese che da qualche anno porta avanti nella Marsica il progetto “La Casa delle Donne”.

Presente per la prima volta anche lo stand del Comune di Tagliacozzo, che ha scelto di investire sulla promozione turistica allestendo una propria area curata da Mary Louisa Benigno, Raffaele Castiglione Morelli, Marco Maiolini e Maicol Venturini.

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