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Ex-discariche, Gargano: “Il Comune di Tagliacozzo va sempre a rilento, anche su temi vitali come l’ambiente”

Uno studio fotografa lo stato d’inquinamento di molti siti abruzzesi. Il consigliere comunale Alfonso Gargano, in risposta a quanto evidenziato per l’area tagliacozzana, precisa lo stato dell’arte e invita il primo cittadino, Maurizio Di Marco Testa, a puntualizzare ulteriormente lo stato di bonifica delle aree interessate.

«Un approfondito studio del Movimento 5 Stelle di Chieti fa emergere una situazione in Abruzzo sull’inquinamento accertato e da accertare pari a circa 1000 siti di ex-discariche e di abbandoni incontrollati di rifiuti.

Se andiamo a vedere nello specifico le situazioni segnalate nel comune di Tagliacozzo – sottolinea il consigliere comunale – si apprende che vi sono due situazioni particolari: la prima è quella di Campo Boario, in via delle Macchie, dove attualmente vi è ubicata la sede dell’Anffas. Su questa zona, l’iter di bonifica è in fase  di definizione e la Asl nel 2012, sospese i pareri favorevoli precedentemente rilasciati sulla struttura ivi presente, ad oggi ancora da definire.

La seconda si trova a Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, in via di Mezzo vicino al ponte del fiume Imele, in località Termine.

Nonostante la precedente Amministrazione comunale, si sia adoperata affinché la zona fosse ripulita dalla montagna di rifiuti, abbandonati negli anni, ad oggi, purtroppo, l’iter di bonifica non è stato ancora concluso.

Non capisco il perché del silenzio assordante e del menefreghismo da parte dell’Amministrazione comunale attuale, nel tardare a richiedere alla Regione Abruzzo uno sblocco specifico e definitivo sull’iter da seguire, a tutela di tutti, almeno su quest’ultima situazione: di più facile soluzione rispetto a quella dell’Anfass.

Da tale studio, inoltre, emergerebbe che sempre a Villa San Sebastiano, in località Termine, si verificherebbe ancora un sostanziale abbandono di rifiuti, censito con “codice AQ 400117”. Cosa invece non vera: da diversi anni, infatti, in quel luogo non vi è assolutamente più nessuno scarico incontrollato, tranne qualche busta abbandonata dai soliti incivili.

Ritengo, quindi, opportuno, che il sindaco di Tagliacozzo, Di Marco Testa, prenda una posizione, smentendo nelle dovute sedi tale convinzione, anzitutto per rasserenare gli animi dei cittadini che abitano in zona e – aggiunge Gargano – per dimostrare che il Comune si è attivato per la bonifica dei siti in questione».

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