Cronaca e Giudiziaria

Emergenza acqua, rispunta l’idea dell’invaso artificiale

Ma non parliamo del progetto nella zona del cosiddetto “Bacinetto” attenzione, bensì ci spostiamo in zona Piccola Svizzera per un’idea che torna in auge a distanza di decenni dalla prima proposta.

Non servirebbe a risolvere il problema acqua del Fucino bensì quello dei Piani Palentini. Detto questo, il progetto è bello che pronto; l’invaso, previsto in località Pantano, sopra Tagliacozzo, verrebbe alimentato dalle acque di numerose sorgenti. A partire da quella del Vommeta, nel comune di Cappadocia, che nei pressi delle Grotte di Beatrice Cenci, attraverso un inghiottitoio, si inabissa, risorgendo a Villa San Sebastiano. Per finire con l’Imele, a Tagliacozzo. La portata del lago, a mille metri di altitudine, si aggirerebbe sugli 80 milioni di metri cubi di acqua. Interessante ma… rimarrà un progetto?

1 Comment

1 Comment

  1. Tonino D'Amore

    1 luglio 2014 at 12:44

    Evvai…. tanto so soldi pubblici! !! E poi finisce come all’Aquila? ?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top