Attualità

Elezioni Avezzano,Movimento Idea: “Centrodestra sarà unito”

Avezzano – “Stiamo lavorando affinché il centrodestra, nuovamente tutto unito, torni a fare una proposta convincente alla città di Avezzano”.

E’ quanto afferma in una nota Antonio Morgante, coordinatore provinciale del Movimento Idea, che fa capo a Gaetano Quagliariello e Gianni Chiodi.

“In questi giorni stiamo ragionando sulle tante cose da fare per la città, sulle donne e sugli uomini che vorranno impegnarsi e sul candidato sindaco. Abbiamo diverse personalità che hanno dato la loro disponibilità, da responsabili politici a imprenditori, da professionisti a dirigenti della pubblica amministrazione”.

“Vaglieremo con attenzione e presto scioglieremo ogni riserva – spiega Morgante – cercando di individuare la candidata o il candidato migliore per la città. Per il momento alcuni elementi sono chiari: tutti i gruppi locali di riferimento politico nazionale all’interno del centrodestra saranno insieme. Da Idea a Noi con Salvini, passando per Forza Italia, Ncd e FdI-An. A questi si aggiungeranno liste civiche e persone della società civile che, con chiarezza e indipendenza, vogliono proporre una alternativa ‘anti declino’ sperimentato negli ultimi cinque anni di amministrazione”.

“La lotta interna nel Pd tra i Di Pangrazio e De Angelis, e l’approssimazione amministrativa dei cinque stelle, lascia libero tutto lo spazio liberale e moderato”, aggiunge.

“Questo spazio, da sempre maggioritario ad Avezzano, deve spronarci ad offrire una proposta credibile agli avezzanesi, avendo presente la necessità di cambiamento e di coinvolgimento delle migliori capacità della città”.

“Le sfide sul rilancio economico della Marsica, la sudditanza alla costa abruzzese, la sicurezza e l’immigrazione incontrollata, nonché la irrinviabile sicurezza delle scuole e degli edifici pubblici, sono argomenti di tale serietà che non possiamo permetterci il lusso di lasciarle a chi vuole condurre una lotta tutta interna al Pd per permettere a qualcuno di assicurarsi un posto in parlamento o a chi sta dimostrando limiti di capacità amministrativa come a Roma o Livorno”.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top