Cronaca e Giudiziaria

Effettuato sopralluogo borghi rurali a Celano

Le rigide temperature, soprattutto notturne, e le abbondanti nevicate e piogge dei giorni scorsi hanno riproposto con forza la situazione che si registra nei borghi rurali di Ottomila e Strada 14, a pochi chilometri dal centro abitato di Celano. A portare un segno di solidarietà, di vicinanza agli abitanti e di attenzione alle innumerevoli ed annose problematiche dei due “storici” borghi, sono stati Vincenzo Montagliani (ex consigliere comunale di Celano) e Luigi Ciaccia (Ncd).

A far scattare di nuovo la molla della solidarietà è stato il ripetersi del fenomeno dell’acqua alta. Nulla di paragonabile a Venezia, per carità, ma qualcosa di molto simile. Basta una pioggia ed il livello dell’acqua dei canali che vengono utilizzati per l’irrigazione nel Fucino si alza, fin quasi ad arrivare alle abitazioni, creando non pochi grattacapi ai residenti.

“Il problema dei Borghi rurali non può più essere sottaciuto. Il sopralluogo è’ stato un gesto doveroso – dice l’esponente Ncd Luigi Ciaccia – nei confronti di abitanti che da tanti anni lamentano una situazione che, anche a causa dell’ostracismo di una certa opposizione, non è stata portata a definitiva risoluzione. E’ pur vero che siamo di fronte ad una vicenda complessa, che affonda le radici fin negli anni ’50 con l’insediamento dei due Borghi, ma che nel corso degli anni non è stata affrontata a con la dovuta determinazione, incontrando di volta in volta ostacoli burocratici, amministrativi ed urbanistici”.

Non più tardi di due anni fa i Borghi di Ottomila e Strada 14 furono invasi dall’acqua provenienti dai canali limitrofi, esondati a causa delle forti precipitazione di quel periodo. Strade e abitazioni invase dall’acqua e residenti costretti a dare i conti con una situazione che periodicamente si ripresenta con rischi e disagi che andrebbero evitati definitivamente.

Con il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi Ciaccia e Montagliani intendono non solo richiamare l’attenzione verso un problema che riguarda decine di famiglie, ma soprattutto sensibilizzare le istituzioni, gli enti e gli uffici competenti al fine di addivenire quanto prima ad un programma di interventi che possano definitivamente risolvere il problema.

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