Cronaca e Giudiziaria

E l’assemblea diventò una farsa!

Quanto accaduto ieri al Comune di Avezzano non può passare sotto silenzio.

In teoria, le associazioni degli agricoltori e gli amministratori locali, provinciali e regionali avrebbero dovuto discutere delle possibili soluzioni al problema della depurazione delle acque nel fucino e nelle aree limitrofe, in pratica, abbiamo assistito ad una bagarre nella quale ognuno ha cercato di gettare le responsabilità sulle spalle dell’altro”,” senza riuscire a venire a capo di nulla. A trasformare la tragedia in farsa ha inoltre contribuito Gianvincenzo Sforza, del comitato Acqua Nostra, che con istinto istrionico da attore consumato ha minacciato il suicidio affacciandosi alla finestra del primo piano.

In sostanza, tutti coloro che sarebbero nelle condizioni di intervenire subito sul problema erano presenti: Il CAM (ricordiamo che i soci della società sono i comuni, rappresentati dai sindaci), il presidente del Consorzio del nucleo industriale, ATO, Provincia e i sindaci dei comuni sul cui territorio si trovano i depuratori che attualmente potrebbero entrare in funzione. Tutti a parole disponibili a trovare una soluzione al più presto, ma in realtà incapaci di prendere qualsiasi posizione e di assumersi qualunque responsabilità. Incapaci persino di comunicare ai cittadini quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: che non sono in grado di risolvere il problema.

Un problema, quello della depurazione delle acque reflue nel Fucino, che esiste da almeno dieci anni: è semplicemente assurdo che il Sindaco di Avezzano ringrazi le associazioni dei cittadini per averlo portato alla luce!

E’ il caso di ricordare che già due anni fa il Wwf Marsica aveva sollecitato l’attenzione delle istituzioni sul problema della depurazione, senza ottenere alcuna risposta.

Ancora una volta, gli amministratori locali, provinciali e regionali intervengo sulle criticità del territorio solo quanto assumono dimensioni di vere e proprie crisi. A questo si deve aggiungere l’incapacità di affrontare i problemi, come quello della depurazione, pianificando ed attuando soluzioni definitive. Anche questa volta, infatti, l’intervento promesso risulta essere un mero palliativo, incapace di porre un rimedio definitivo al problema, a scapito della salute dei Cittadini e dell’economia del nostro territorio.

Non resta che attendere il prossimo 15 Aprile, giorno in cui è stata promessa la messa in funzione del depuratore di via Nuova.

Stando così le cose, lo spettro del commissariamento è sempre più vicino, mentre le conseguenze della mancata depurazione delle acque in tutta la Marsica, non potranno che peggiorare.

E’ ora di far cessare lo scempio del nostro territorio, è ora che questa classe politica prenda atto della propria inutilità e si dimetta.

 

Movimento 5 Stelle di Avezzano, Celano e Pescina

2 Comments

2 Comments

  1. Gianvincenzo

    3 aprile 2014 at 12:48

    La risposta, ma è come sparare sulla Croce Rossa, ai 5stelle è doverosa perchè, come al solito, scelgono di essere ne carne ne pesce e pretendono di risolvere i problemi criticando tutto e tutti. Come al solito la loro cattiva conoscenza dei fatti cerca di mettere sotto una luce distorta chi opera senza secondi fini elettoralistici e scandalistici a tutti i costi. Sappiano i “grillini” che ieri, grazie anche a chi si voleva buttare dalla finestra per portare in riunione un Ente che altrimenti sarebbe stato assente generando le non decisioni assunte, sono stati raggiunti impegni per iscritto che da qui al 15 aprile (ci saranno anche altre riunioni nei prossimi giorni) porteranno alla ratifica di un protocollo di intesa che produrrà l’effettiva messa in esercizio del depuratore di Avezzano e San Benedetto. Denunciando semplicemente e solo i problemi, come fanno in tanti demagogicamente, essi non si risolvono certo. E’ facile mettersi alla finestra e sparare a zero dicendo che non funziona nulla, come di solito fanno i cosiddetti “grillini” che, in fatto di demagogia sono maestri. Se il Wwf (a cui va tutto il mio rispetto quando dice cose serie) sono anni che denuncia le problematiche in questione, perchè non le ha risolte o ha fatto si che si intervenisse per risolverle? Se il 5stelel ha rimedi a tutti i mali del mondo e delal Marsica perchè non è intervenuto così gli avremmo detti bravo? Se la riunione del 15 sarà conclusiva, come tutti ci auguriamo sia, ciò sarà anche grazie a chi in questi ultimi due anni si sta battendo concretamente e non a chiacchiere contro un sistema che, forse, fa comodo proprio a Grillo & Co che ancora, dopo aver denunciato i tanti problemi che tutti sono in grado di constatare da soli, ci deve venire a dire con i fatti come si possono risolvere. Le farse, almeno il sottoscritto, le lascia agli altri che hanno dimostrato in questi due anni di saperle ben interpretare. Entro il 20 i Grillini sono invitati a vedere concretizzarsi i fatti e non le chiacchiere.

  2. fabio D'aulerio

    4 aprile 2014 at 13:47

    non mi sembra che l’articolo dei ms5 sia al di fuori della realtà,credo che abbia semplicemente riportata la realtà delle cose senza fare demagoggia, a differenza di quanto fanno chi della cosa non conosce praticamente niente

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