Giudiziaria

Droga vita da ‘Grand Hotel’ e ville faraoniche, arrestati dei marsicani

Conducevano una vita da «Grand Hotel» con redditi da manager e ville faraoniche. È quanto ha scoperto la polizia di Frosinone, che stamattina ha smantellato un’organizzazione di narcotrafficanti arrestando venti persone tra Frosinone e le province di Roma, Isernia e L’Aquila. Le indagini, condotte dal pm di Frosinone Rita Caracuzzo, erano scattate ad aprile nel 2012, quando una trentasettenne romana rimase vittima di un incidente stradale sull’A1 vicino al capoluogo ciociaro: la Polstrada recuperò, negli indumenti della donna, una dose di cocaina avvolta in uno scontrino e un telefono cellulare e gli agenti della Squadra Mobile risalirono al probabile fornitore, una quarantenne sposata con un esponente di una famiglia di etnia Rom, all’epoca detenuto. Gli investigatori sono così riusciti a individuare corrieri e fornitori dell’organizzazione.

Le indagini sono andate avanti anche con l’intervento della Dda di Roma e del sostituto procuratore aggiunto Cascini, e il coordinamento della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga. Per la polizia due ventenni romani hanno avuto nell’organizzazione il ruolo di corrieri, mentre il capo indiscusso, operante su Roma, era un quarantaquattrenne della famiglia Di Silvio, legato al clan Casamonica per averne sposato una nipote. Secondo le indagini, quest’ultimo sarebbe stato impegnato a rifornire famiglie Rom dedite allo spaccio e operanti perlopiù a Frosinone, Venafro e Avezzano. L’attività, sempre secondo gli investigatori, ha consentito al clan di accumulare un ingente patrimonio, fatto anche di prestigiosi beni immobili e mobili. La polizia, oltre ai venti arresti, ha proceduto al sequestro preventivo di due ville faraoniche a Frosinone e Ferentino e di due auto di lusso.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top