Giudiziaria

Droga nascosta in camera da letto, assolta

Non sapeva che nella sua camera matrimoniale fosse nascosta della cocaina. Per questo motivo il giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini, ha assolto Renata Petra, 31 anni, barista di Luco, accusata per aver detenuto, in concorso con altre persone (Youssef Bya e Miloud El Aour), circa 110 grammi di cocaina. Petra era finita in carcere dopo una perquisizione della Finanza di Avezzano, il 27 febbraio del 2012.
Venturini ha respinto la richiesta del pm di una condanna a quattro anni di reclusione e una multa di 17mila euro e ha accolto la tesi dell’avvocato Roberto Verdecchia.

1 Comment

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  1. Loreta Tozzi

    Loreta Tozzi

    20 giugno 2014 at 10:30

    Verdecchia è ,senza ombra di dubbio,un avvocato con tutti gli attributi …ma credere davvero che una persona…stupida che sia,non si accorga di avere droga nascosta nella SUA e sottolineo SUA camera da letto!!!!!!…Per ciò che mi riguarda la camera da letto è la zona più riservata della casa ,non si permette neanche ai propri figli di entrarvi …e non dico tanto,ma oltre le pulizie giornaliere ,almeno ogni 15 giorni pulizie a fondo e va rivoltato persino il materasso ….che tempi!!!!!Meno male che la mia gioventù è stata molti,molti,molti anni fa !!!!!

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