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Domenica assemblea per le case Ater

DOMENICA 16 MARZO 2014 – alle ore 10,00 – presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara, in Piazza Italia, si terrà una Assemblea Regionale degli Inquilini e degli Assegnatari ATER “per il diritto alla Casa” per ogni famiglia e per ogni persona, riqualificazione, manutenzione, eliminazione delle barriere architettoniche e delle strutture in amianto e messa in sicurezza antisismica di tutto il patrimonio abitativo pubblico di proprietà delle 5 ATER della Regione Abruzzo e dei Comuni.

Una parte significativa della Edilizia Residenziale Pubblica si trova ancora oggi, a più di 35 anni dalla sua costruzione, in una condizione di grave degrado urbano e di abbandono sociale e presenta diversi aspetti di criticità e di rischio per le famiglie assegnatarie per quanto attiene alla vetustà, alla pericolosità, al rischio sismico e idrogeologico, in presenza di “insuperabili” barriere architettoniche, di manufatti interni agli edifici e coperture in amianto, in un contesto “di vergognosa emarginazione e discriminazione economica ed umana, in diversi quartieri delle grandi Città e nuclei urbani delle aree interne e delle zone di 167 e PEEP dei principali insediamenti edilizi della fascia costiera.

In Abruzzo ci sono oggi 675.860 abitazioni private, delle quali 258.080 sono vuote, mentre ben 147.203 nuclei familiari non sono proprietari della loro attuale abitazione e pagano un affitto mensile che spesso raggiunge cifre insostenibili rispetto al proprio reddito complessivo. Di questi nuclei, circa 35.000 sono composti da singole persone, anziani e giovani coppie, mentre rispettivamente:

5.475 famiglie vivono in situazioni precarie, delle quali 1.474 nuclei e persone sole in stato di assoluta povertà;

8.575 nuclei familiari con portatori di handicap, invalidi civili e sul lavoro in alloggi con gravi barriere architettoniche;

16.735 vivono in appartamenti malsani, degradati e dannosi alla sicurezza ed alla salute degli inquilini, dei quali 4.237 ex-IACP-ATER, 1.238 dei Comuni e 11.260 di proprietà privata.

Edifici pubblici e privati a rischio, pericolanti, realizzati in zone sismiche o soggette a frane: n. 1.137;

Edifici senza impianti elettrici e/o di riscaldamento a norma: n. 1.465;

Le abitazioni pubbliche e private con la presenza di barriere architettoniche insuperabili per bambini, anziani, malati e portatori di handicap sono circa 434.000, pari all’80% del totale patrimonio abitativo;

Gli Edifici e Palazzine mancanti di ascensore o non in regola con le norme di sicurezza: n. 1.745;

Edifici ed abitazioni con la presenza di amianto: n. 743;

Quartieri, Zone di 167 e di Edilizia Residenziale Pubblica e Privata senza servizi essenziali: n. 47;

Edifici di Edilizia Pubblica non ultimati, non riconsegnati e non assegnati: n. 23;

Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sovvenzionata, agevolata e contrattata ancora non assegnati, o soggetti a contenziosi giudiziari e procedimenti fallimentari: n. 536.

Oltre 6.000 alloggi pubblici sono a rischio sismico e più di 2000 di questi, danneggiati e distrutti dal terremoto del 6 aprile 2009, non sono stati ancora né riparati e né ricostruiti e messi in sicurezza.

 

Il Coordinatore Regionale del Mia Casa

Pio Rapagnà

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