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Differenziata, la Marsica insegue

discarica1 settembre 2013

E’ uscito il rapporto annuale sulla differenziata e per la Marsica non c’è da ridere.  Infatti solamente Balsorano, Civitella Roveto e Massa d’Albe hanno superato la soglia del 65%. Male Celano e Castellafiume che non sono riusciti ad arrivare neanche al 9%. La classifica stilata evidenzia che su 37 Comuni del territorio, solo tre nel 2012 hanno centrato l’obiettivo: Balsorano, Civitella Roveto e Massa d’Albe. I grandi centri, Avezzano, Celano e Tagliacozzo non sono andati invece bene. La percentuale di differenziata raggiunta nel 2012 era del 28,70%. A Celano, il porta a porta dovrà avere il compito di alzare percentuali altrimenti imbarazzanti (7,54).

Tra i Comuni “peggiori” in campo di raccolta differenziata nella Marsica troviamo invece Castellafiume (7,14), Cappadocia (7,85), Canistro (8,08) e Trasacco (8,97). Ben quattro sono invece i Comuni marsicani che compaiono nel rapporto regionale compost del maggio 2013: Canistro, Massa d’Albe, Ortucchio e Carsoli sono annoverati tra i Comuni che utilizzano il compostaggio domestico. Nella provincia de L’Aquila solo l’8% dei paesi produce compost, contro il 36% della provincia di Teramo.

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0 Comments

  1. Chiara

    14 ottobre 2013 at 12:54

    Onestamente viene alla luce tanta ignoranza quando parlo con le persone in giro, il più ti risponde che va a gettarlo in auto in un altro comune (gente che non ha nulla da fare), oppure c’è chi dice “Tanto poi la rimischiano tutta”, forse non hanno tutti i torti. Da circa 8 anni vivo in provincia di Frosinone, nel comune di Veroli che da 5 anni a questa parte ha sempre vantato alte percentuali sin dall’inizio, fino a superare i 70% lo scorso anno. Ma funziona diversamente: più giorni di raccolta (3 giorni di organico, uno a settimana per carta, vetro e plastica e due per l’indifferenziato)e puliscono veramente tutto quello che trovano. Io vedo invece il programma che ha mia madre, non si capisce nulla, si accumula l’immondizia in casa perché non passano spesso, poi cambiano gli orari, le condizioni, non è bene organizzata. Se fosse più semplice la gente magari parteciperebbe di più, e comunque va educata perché quello che sento in giro quando vengo ad Avezzano ti fa rabbrividire…

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