Cronaca e Giudiziaria

Differenziata, c’era un volta la montagna incantata…

Campotosto (L’Aquila) all’1,34%, Valle Castellana (Teramo) e Caramanico Terme (Pescara) all’1,79%, Pietracamela (Teramo) al 2,89%) e Farindola (Pescara) al 4,06%: sono le scarse performance registrate in materia di raccolta differenziata, nel 2013, da alcuni comuni montani abruzzesi. A diffonderli è l’associazione Mountain Wilderness, che oggi ha lanciato l’allarme sulla gestione dei rifiuti nelle aree montane. «Molti comuni – dicono all’associazione – non raggiungono percentuali superiori al 30% e pochissimi raggiungono l’obiettivo di legge». Cellino (Teramo), ad esempio, si ferma al 6,28%, Crognaleto (Teramo) all’8,49%, Ovindoli e Celano (L’Aquila) a poco più del 15%, Campo di Giove (L’Aquila) al 14,48%. Tra i comuni virtuosi vi sono Tossicia (Teramo), con il 68,44%, Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), con il 67,81%, e Montorio al Vomano (Teramo), con il 65,52%.

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