Politica

Dibattito “Voci di donna in Politica” ed inaugurazione del comitato elettorale di Sonia Sorgi

Inaugurazione con bagno di folla del comitato elettorale di Sonia Sorgi ( Via Corradini 118 – Avezzano) candidata al prossimo Consiglio Regionale con la lista di Centro Democratico per Luciano D’Alfonso presidente.

Durante la presentazione ha avuto luogo il dibattito: “La voce di donna in politica”, al quale hanno preso parte, oltre la candidata Sonia Sorgi, Angelo Di Paolo e Gino Milano, dirigenti del partito, Patrizia De Michelis, dell’Associazione Rindertimi, ex Assessore del Comune di Avezzano, Antonella Di Cintio e Nancy Carusi, giovani professioniste impegnate nel sociale.

Tutti i relatori hanno convenuto che ancora oggi, specialmente nelle nostre realtà territoriali, le donne e la politica sembrano procedere su cammini distanti di cui per troppo tempo la storia ha ritardato l’incontro; per queste ragioni si è avvertita, in Abruzzo, la necessità di una legge elettorale che imponesse la presenza, per il 40%, di uno dei due generi per garantire almeno tre donne in lista.
E’ emersa alla fine l’idea che il vero cambiamento deve riguardare la struttura stessa dei luoghi della politica e la mentalità di chi elegge i propri rappresentanti.
“Mi sono candidata” – dichiara la Sorgi – “perchè sono convinta che è un passaggio che in questo momento della mia vita dovevo fare, non come donna, ma come donna impegnata da anni nella vita economica e sociale del mio territorio. Mi sento matura e ho raccolto la richiesta di alcuni amici di rappresentare la sintesi delle loro voci.
Sono altresì convinta dell’importanza di una assemblea legislativa, la massima assemblea regionale, plurale ed eterogenea, non parziale e composta solo da uomini in quanto la commistione dei due generi crea sicuramente virtù e positivo cambiamento.
Purtroppo esistono ancora dei passi in avanti da fare in questa direzione e un cambiamento culturale che possa permettere un riequilibrio delle percentuali delle donne rispetto agli uomini nei ruoli elettivi o di nomina.
Trovo singolare che si sia dovuta fare una legge per imporre la presenza di donne che invece nella società possiedono già tutte le competenze e le capacità per occupare gli scranni più alti dei luoghi dove si decide il futuro dei nostri territori e sarà curioso capire il 26 maggio quanti volti femminili saranno presenti nell’Emiciclo regionale.
Alla fine della tavola rotonda, brindisi di augurio con tutti gli amici che sosterranno la candidata in questo importante appuntamento elettorale.

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