Cronaca e Giudiziaria

Depuratore all’Arap, la replica del Consorzio Industriale di Avezzano all’assessore Presutti

Avezzano-L’ARAP, Azienda Regionale delle Attività Produttive (già Consorzio Industriale di Avezzano), per tramite del proprio avvocato, Alfredo Iacone, rende noto che, al contrario di quanto affermato dall’assessore all’ambiente del Comune di Avezzano Presutti, la gestione del depuratore consortile viene svolta dall’Arap in applicazione delle disposizioni di legge.

“Il nuovo Codice dell’Ambiente stabilisce espressamente che fino alla emanazione di un regolamento ministeriale la gestione degli impianti di depurazione già gestiti dai Consorzi per i nuclei industriali resta affidata agli stessi e quindi ora all’ARAP che li ha assorbiti”. Scrive in una nota stampa l’avvocato.

“Quindi, nonostante le forzate e palesemente interessate interpretazioni e le pindariche argomentazioni addotte dall’assessore, la gestione dell’impianto di depurazione di Via Nuova resta legittimamente esercitata dall’ARAP, quale realizzatore e proprietario dello stesso. Peraltro, il tentativo di utilizzare la recente sentenza della Corte Costituzionale -che ha abrogato la L.R. 15/2014 per la sola motivazione di essere stata emanata in regime di prorogatio del Consiglio Regionale- con l’intento di delegittimare la gestione dell’Arap, denota palese malafede poiché, come noto, la Corte non ha affrontato la questione della gestione. Va infine rilevato che con l’uso di toni volutamente allarmistici e con l’accusa di gestire abusivamente l’impianto, nonché con le affermazioni su presunti disservizi che sarebbero frutto di una malaccorta gestione, si è gravemente lesa l’immagine l’Ente che, pertanto, a propria tutela, chiederà che si proceda in sede giudiziaria contro i responsabili”.

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