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Davanti al tribunale…

Ci eravamo lasciati davanti al tribunale a fare la conta. Perché mille e soltanto mille?

La società moderna si muove con dinamiche sempre più diverse e complesse che sono, peraltro, difficilmente analizzabili. La politica ormai non riesce più da tempo a veicolare grosse masse per obiettivi civici (almeno che non si tratti di eventi epocali o giù di lì) e quindi il filtro fra la società e il popolo non sempre è ritracciabile con facilità.

In questo senso, in quella che è stata definita l’epoca della comunicazione, noi abbiamo grosse responsabilità (nel bene e nel male), per la riuscita o meno di queste che potrebbero e dovrebbero essere adunate di massa.

Si cerca la democrazia diretta; pura utopia? Non proprio, anche se le strade per raggiungerla ancora non sono ben chiare. Infatti se da una parte si muove un movimento che spera di abbattere le barriere della casta passando per internet, in altri ambiti il sistema si è decisamente “americanizzato” procedendo convintamente per lobbies.

Queste due uscite vanno però spiegate; nel primo caso, mi riferisco ovviamente ai 5 Stelle che provano ad eliminare le storture della democrazia votando tutto il votabile sul web. Opera meritoria che ovviamente ha però dei però…

Parlare di democrazia diretta per votazioni a tre zeri mi sembra addirittura offensivo. Inoltre, può esserci democrazia diretta quando per votare sei costretto ad avere, quanto meno, un supporto elettronico e una connessione al seguito? Pratica sconsigliabile per nazioni come il Congo o il Burkina Faso, dove faticheresti anche a trovare la corrente elettrica, non può quindi essere la panacea di tutti i mali.

Di contro abbiamo un (altro) modello americano che basa il fare gruppo non tanto sull’ideologia bensì sull’appartenenza professionale (corporativismo… come quasi tutto, l’abbiamo inventato noi italiani). E’ la classica lobby e muove la politica americana ormai da decenni.

Il sistema di lobbies degli States è molto organizzato perché molto forte economicamente; allargatosi in tutto il mondo occidentale, sembra rintracciabile, per esempio, nelle ultime sortite “made in Marsica”, tutte dedicate al problema dell’acqua e dei depuratori. Le associazioni chiamano a rapporto i loro iscritti e forse qualcosa di positivo ne uscirà fuori..

Non impazzisco per nessuno dei due sistemi (e nemmeno per quello che “responsabilizza” il settore a cui appartengo) ma ormai bisogna scegliere il male minore, visto che la politica non è più in grado di rispondere alle istanze del territorio.

Che intendo?

Che tutti i progetti bislacchi che stavano vedendo la luce negli ultimi tempi nella nostra zona, al primo refolo di vento, sono stati spazzati via dal soffio potente di parecchie bocche nostrane.

Che tradotto in parole ancora più povere significa che i politici c’hanno provato e non ci sono riusciti…

Sì ma cosa c’entra tutto questo con il tribunale? Probabilmente niente, visto che in quel caso molto lo ha fatto il cosiddetto passaparola, che in paese rende meglio…

E cioè? Fra sette giorni ve lo spiego…

 

VALE

Luca DJ Di Giampietro

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