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Cure primarie, incontro programmatico per le future squadre operative

Oltre 60 specialisti ambulatoriali convenzionati incontrano il manager della Asl, Tordera come primo passo per l’introduzione delle aggregazioni che metteranno insieme, oltre agli specialisti, medici di base e pediatri all’interno dei distretti sanitari.

Gli specialisti ambulatoriali: “Grande apprezzamento per l’intervento del Manager Tordera e per il ruolo che ci viene assegnato all’interno del progetto”

Celano – Oltre 60 specialisti ambulatoriali convenzionati del Sumai (il sindacato più rappresentativo della categoria), riuniti ieri a Celano, hanno incontrato i vertici della Asl per mettere a punto l’intesa in vista dell’attuazione delle Uccp (unità complesse cure primarie). Obiettivo: stabilire percorsi diagnostico- assistenziali sul territorio, seguire i pazienti nel tempo, ridurre i ricoveri inappropriati in ospedale, integrare il lavoro di medici di famiglia, specialisti e pediatri per offrire una prestazione multidisciplinare. All’assemblea, convocata dal Sumai in un hotel del centro marsicano, sono intervenuti il Manager della Asl, Rinaldo Tordera e il direttore sanitario aziendale Teresa Colizza. La riunione è stata aperta dal segretario provinciale del sindacato degli specialisti ambulatoriali, dr.ssa Giuliana Troiani, a cui ha fatto seguito l’intervento del segretario regionale dr. Franco Longhi. Era presente, tra gli altri, il segretario regionale della Fimmg (federazione medici di medicina generale) dr. Giancarlo Rossetti. Il costruttivo confronto con la governance della Asl è servito a gettare le basi e a delineare le prime linee d’azione in vista dell’attivazione, nei prossimi mesi, delle Uccp, una nuova forma di aggregazione operativa che consentirà a medici di base, specialisti ambulatoriali e pediatri di lavorare in sinergia all’interno dei distretti sanitari, migliorando notevolmente la gestione del paziente. “Il nostro obiettivo”, ha dichiarato il Manager della Asl, Tordera, “è quello di valorizzare sempre più il ruolo degli specialisti ambulatoriali convenzionati con la Asl, al fine di potenziare il territorio tramite l’attivazione di servizi integrati che comprendano, oltre agli stessi specialisti, medici di medicina generale e pediatri. Un progetto che muove i primi passi ma che è fondamentale per spostare l’asse delle prestazioni dall’ospedale, che va riservato solo ai casi acuti, ai distretti sanitari e quindi al territorio che sempre più saranno chiamati a dare risposte ai bisogni degli utenti, soprattutto a quelli cronici e fragili”. Parole di grande apprezzamento sono state pronunciate dai responsabili sindacali degli specialisti ambulatoriali convenzionati nei confronti dei vertici Asl. “Vogliamo esprimere”, ha detto la dr.ssa Troiani, “ampia soddisfazione per l’attenzione mostrata dall’azienda sanitaria nei nostri confronti. C’è stato unanime apprezzamento, da parte dei presenti, per ciò che ha detto il Manager Tordera sull’importanza del nostro ruolo, all’interno della Asl, nell’ambito dei servizi delle cure primarie da avviare sul territorio provinciale. Intendiamo dare il nostro contributo, insieme ai medici di medicina generale e ai pediatri, nella costruzione di nuovi percorsi diagnostico-terapeutici per fare il modo che il paziente possa essere preso in carico e seguito nel tempo tramite un’azione sanitaria integrata”

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