Cronaca e Giudiziaria

Corruzione in Marsica: gli indagati scendono a 23, chiarite le posizioni dei finanzieri

La procura della repubblica di Avezzano ha chiarito la posizione dei due finanzieri, Andrea Bianchi e Giampiero Gualtieri, nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti dell’illuminazione pubblica che ha coinvolto amministratori locali della Marsica e loro intermediari.  I due finanzieri, in forza presso la Compagnia di Avezzano,  risultavano coinvolti a vario titolo nell’ambito delle indagini eseguite dalla Squadra Mobile della Questura dell’Aquila per ipotesi di reato che andavano dalla corruzione , all’associazione a delinquere al falso. I militari si sono presentati stamattina in procura per rendere dichiarazioni spontanee ai magistrati dimostrando la loro assoluta estraneità ai reati contestati. Nel frattempo, Gianfranco Tedeschi ha reso noto con un comunicato di non aver ricevuto ancora nessun avviso di garanzia e ha precisato “che il Comune di Cerchio non ha mai avuto nessun rapporto con le attività rappresentate dai giornali”. Anche il sindaco di Trasacco, Mario Quaglieri, ha postato un comunicato sulla sua pagina facebook nel quale evidenzia che all’epoca dei fatti contestati dalla procura era consigliere di opposizione e in relazione ai lavori sull’illuminazione  pubblica affidata con appalto ad una società esterna aveva votato contro”. Le indagini continuano e gli inscritti sul registro degli indagati, attualmente, risultano essere 23.

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